Veronica Leffe, Ricordi?, 2022, pittura acrilica su carta incollata su tavola, cm 40x27,5

Lo splendore, opere di Veronica Leffe da Febo e Dafne a Torino

TORINO | Febo e Dafne | 26 febbraio – 14 marzo 2026

Veronica Leffe, nata a Roma nel 1973, è un’artista visiva pittrice, illustratrice, poster-artist, grafica, art-director. La sua ricerca nel campo della figuralità filosofica l’ha portata, nel corso del tempo, all’esplorazione delle immagini archetipiche, dei simboli della scienza sacra, delle grandi narrazioni.

Dal 2018 lavora a Lo splendore, una performance filosofico-artistica che esplora e rappresenta il concetto mistico di Splendore: tipico della tradizione mistica ebraica (nella qabbalah, lo Zohar è “Il libro dello Splendore”, commento mistico della Torah in cui si elaborano teorie sulla creazione del mondo come emanazione della divinità), il fondamento di questo concetto percorre tutta la storia della cultura, dalla Sapienza greca fino al Platonismo rinascimentale, passando per l’Alchimia e per diverse espressioni filosofiche ed esoteriche.

Veronica Leffe, Se al canto dei grilli, (particolare), 2022, pittura acrilica su carta incollata su tavola, cm 40×27,5

La performance, condotta in collaborazione con lo scrittore Pier Paolo Di Mino, si dipana in un gioco di specchi fra poesia e arte figurativa, narrazione e pittura, filosofia e gesti, finzione e realtà, e ruota attorno a una struttura labirintica. I vari aspetti del progetto, collegati tra loro, si specchiano gli uni negli altri a partire da un ciclo narrativo e un ciclo figurativo, i quali hanno sussistenza attraverso tre pseudobiblia che, a loro volta, esistono nei due cicli, senza i quali non avrebbero sussistenza.

In questo progetto, come un’artista medievale o del Rinascimento italiano, Veronica Leffe compone figurazioni pittoriche relative ai concetti filosofici, ai personaggi e alle situazioni che si dipanano nel ciclo narrativo de Lo splendore, il quale, composto da Pier Paolo Di Mino, è una vasta opera che si manifesta attraverso diverse forme letterarie che spaziano dalla poesia al racconto, dal testo filosofico al romanzo. Le opere visive costituiscono l’aspetto iconografico e iconologico dell’opera, aspetto che prende vita attraverso un lavoro di ampio respiro che va dall’illustrazione grafica alla pittura su tavola, con variazione nei formati, nei supporti e nelle tecniche e con risultati che variano dalle figurazioni nate per comporre le edizioni a stampa (piccoli volumi, libri d’arte a tiratura limitata per i quali Veronica Leffe cura anche l’aspetto progettuale dalla grafica all’impaginazione) alle opere che abitano luoghi concreti, vie e spazi urbani, in diversi municipi, attraverso l’uso di manifesti di poster art.

Veronica Leffe, È rimasto ancora un uomo, 2020, matita e pittura acrilica su carta, cm 29,7 x 29,7

La sperimentazione visiva e pittorica di Leffe dal 2018 ha trovato spazio in brevi e diversificate esposizioni temporanee che gravitano nell’ambito editoriale e letterario, sebbene talvolta siano state accolte anche in spazi del circuito delle gallerie d’arte e in altri più propriamente definibili underground.

Lo splendore, opere di Veronica Leffe

26 febbraio – 14 marzo 2026

Inaugurazione: giovedì 26 febbraio, 18.00 – 21.00
Ore 18.30: intervento del giornalista Davide Bonsignore con la presentazione del libro Lo splendore
In diretta sui canali social di Cooperativa Letteraria

Galleria Febo e Dafne
Via Vanchiglia, 16, Torino

Info:+39 331 396 2965
www.feboedafne.org

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