BERLINO | Kaldewei Brand Space | 9 – 18 settembre 2026
di ILARIA ARTEMISIA INTROZZI
C’è un momento, nelle settimane berlinesi di settembre, in cui la città sembra sovrapporre tutte le sue vocazioni: arte contemporanea, architettura, design, cultura materiale, conversazioni che migrano dai vernissage ai tavoli dei bar. È in questa geografia mobile, durante la Currents Design Festival 2026 e nel clima espanso della Berlin Art Week, che il Kaldewei Brand Space di Savignyplatz apre le porte a una mostra dedicata alla nuova generazione del progetto. Dal 9 al 18 settembre, lo spazio berlinese del marchio tedesco ospita una selezione di lavori nati dalla collaborazione con la Design Academy Eindhoven, scuola che da decenni ha fatto della ricerca concettuale, della sperimentazione sui materiali e della lettura critica del presente una propria cifra riconoscibile. Non una semplice esposizione di prototipi, dunque, ma un laboratorio di domande: che cosa significa oggi progettare un oggetto destinato a durare? Come si misura la responsabilità di un materiale? E fino a che punto la bellezza può ancora permettersi di ignorare il proprio ciclo di vita?

Kaldewei, azienda storicamente legata alla cultura dell’abitare e dell’ambiente bagno, sceglie così di mettere in dialogo industria e formazione, produzione e immaginazione, competenza tecnica e pensiero sperimentale. I progetti degli studenti affrontano temi ormai ineludibili – sostenibilità, circolarità, innovazione materica – evitando però la retorica più consumata del “green”. Al centro c’è piuttosto una riflessione più sottile: il design come pratica capace di rendere visibili le conseguenze delle nostre scelte, dagli oggetti quotidiani agli spazi domestici in cui costruiamo abitudini, desideri e forme di comfort. La mostra si inserisce nel programma di CURRENTS.Design, nuovo festival berlinese che mette in rete showroom, gallerie e brand, trasformando la città in un arcipelago di indirizzi, incontri e attraversamenti. In questo contesto, il Brand Space di Kaldewei assume il ruolo di camera di risonanza: un luogo in cui i linguaggi emergenti dell’accademia incontrano il pragmatismo dell’industria e la sensibilità di architetti, designer, curatori e professionisti della scena creativa.

L’apertura ufficiale, il 10 settembre, è stata accompagnata da una panel discussion con rappresentanti della Design Academy Eindhoven, Kaldewei e alcuni degli studenti coinvolti. Il confronto ha affrontato le urgenze del product design sostenibile, dall’uso delle risorse alla sperimentazione sui materiali, fino al ruolo del progetto nella costruzione di immaginari più durevoli. A seguire, una networking reception prolungherà il dialogo in una dimensione più informale, come spesso accade a Berlino: dove le idee non finiscono con l’ultima domanda del pubblico, ma cambiano tono, si spostano nello spazio, trovano nuovi interlocutori.

Nello stesso orizzonte di CURRENTS.Design si inserisce anche ALIEN, prima Artist Edition di GRAU realizzata con l’artista norvegese-tedesco Yngve Holen. La lampada, prodotta in 200 esemplari, combina vetro soffiato a mano reattivo ai raggi UV e alluminio lucidato, assumendo una presenza fluorescente e quasi extraterrestre. La mostra ne ricostruisce la storia, dalla ricerca sui moldaviti – tektiti nate milioni di anni fa da un impatto meteoritico – allo sviluppo del corpo scultoreo basato su scansioni 3D ad alta risoluzione. Materiali inediti, forme di produzione e processi di manifattura del vetro raccontano così l’incontro tra visione artistica, sperimentazione tecnologica e tradizione artigianale.


Kaldewei Brand Space Berlin
9 – 18 settembre 2026
Kaldewei Brand Space Berlin
Savignyplatz, Stadtbahnbogen 590, 10623 Berlino



