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 #startup | PLANITARS. The planet of italian talents 

Intervista a FRANCESCA BONAN di Francesca Di Giorgio

Tempi duri per il mercato? Forse… Queste sono le giornate giuste per rifletterci su.
Oggi è il primo giorno d’apertura al pubblico di ArteFiera Bologna e segue a ruota questo pomeriggio SetUp Art Fair. Ed è proprio la sede all’Autostazione ad ospitare questa sera il talk per il lancio di Planitars, piattaforma di e-commerce d’arte contemporanea, “una nuova start up italiana di giovani per i giovani”.
L’idea nasce da Federica Bonan, classe 1982, con in mano una laurea in Economia e gestione delle arti e delle attività culturali presso Ca’ Foscari a Venezia, un corso in Finance and the Art Market al Sotheby’s Institute of Art di Londra e alle spalle esperienze in galleria. Dal suo rientro in Italia: «un anno di progetti e ricerche, 10 mesi di lavoro, 3 mesi di selezione, 3 donne super super speciali, giorni, serate, notti e weekend, un’immensa carica di passione, ambizione, determinazione, sogni e ora tanta emozione… per l’arte, per gli artisti…».
In anteprima l’intervista a Francesca Bonan e una super gallery con le opere degli artisti…

Un posto per  Planitars all’interno del sistema dell’arte italiano?
Sono tempi duri per il mercato interno italiano, forse, ma questi sono gli anni in cui la domanda e l’offerta di arte contemporanea stanno crescendo in paesi in cui prima non vi era un sistema vivace di gallerie, musei e case d’asta, come l’America Latina, l’India, il Sudafrica, gli Emirati Arabi, l’Ucraina, Singapore… Noi possiamo vantare sia una storia che nessun altro Paese ci eguaglia sia un sistema istituzionale e di mercato che continua a vibrare, dobbiamo solo ricordarcelo. Planitars si inserisce all’interno di questo sistema che è forte, dialoga con esso e ne prende atto nella selezione degli artisti che vogliono vendere online le loro opere d’arte. Planitars è il nuovo pianeta per l’arte emergente italiana online e il nuovo pianeta per un target di utenti che troverà un mercato dell’arte contemporanea più trasparente e accessibile.

Laurina Paperina - Planitars. The italian palnet of italian artists
Da Londra all’Italia. Hai varato il progetto dopo un periodo all’estero. Ci racconti questa esperienza e qual è stata la spinta per una nuova avventura in Italia?
Sono partita per Londra come si partiva un tempo per l’America in cerca di realizzare i propri sogni. Ricordo ancora quanto ho lavorato per potermi pagare il corso e il soggiorno a Londra e continuavo a chiedermi “Ma ne varrà la pena? Qualsiasi cosa accadrà, almeno avrò fatto un’esperienza”, ed eccomi qui. Londra è la capitale, non solo europea, dell’art business e della finanza. A differenza dei corsi di arte contemporanea dove la maggior parte a seguire erano studenti universitari, al corso di Finance & Art Market eravamo un gruppo che rappresentava veramente tutto il mondo: Italia, Corea, India, Ucraina, Brasile, Svizzera, Russia, Singapore, Cina, Usa … da un background misto proveniente dal mondo della finanza, delle banche, dell’art advisory… persone con cui sono rimasta in contatto e vedo che abbiamo quasi tutti intrapreso vie interessanti in salita. L’obiettivo principale del corso, il cui principale docente ed esaminatore era Anders Petterson, fondatore di ArtTactic, era quello di arrivare a calcolare il valore economico e finanziario di un’opera d’arte sulla base dell’analisi del mercato dell’opera, dell’artista e del suo curriculum. Durante il corso abbiamo approfondito e incontrato i maggiori players dell’art business, da art funds, wealth managements, case d’asta, art lending, art online; sempre accompagnati da lezioni sulle ultime tendenze dell’arte contemporanea e visite in loco a musei, gallerie, fiere. Tornerei immediatamente a rifare tutto!
Planitars è nata proprio grazie a quest’esperienza che mi ha permesso di valutare le potenzialità di un business online e di voler apprezzare e valorizzare ancora di più quello che rappresentiamo noi italiani nel mondo dell’arte, anche di fronte ai big players di Londra e New York.

Federico Gori - Planitars. The italian palnet of italian artistsPlanitars non è la prima piattaforma 2.0 per e-commerce d’arte contemporanea…
No assolutamente. Però è la prima piattaforma italiana che presenta solo artisti italiani accuratamente selezionati senza chiedere una fee di iscrizione, non è una galleria online con un unico stile curatoriale, ma vuole offrire un’ampia scelta di opere e di artisti differenti tra loro, seppur mantenendo un alto livello di qualità. Ed è una startup creata da giovani per i giovani, non è creata da un grosso gruppo che chiama dall’alto il big name degli art curator. E spero che questo sia un plus o almeno venga apprezzato, certamente fatichiamo il doppio, triplo… e se anche il governo ci ha appena tolto le agevolazioni fiscali per le nuove iniziative produttive, lasciandoci iniziare il nuovo anno con la tassazione di qualsiasi altra impresa avviata da tempo, andiamo avanti!

Quali sono le sue caratteristiche?
Planitars presenta le opere e gli artisti in una homepage di orientamento e uno shop online, le opere sono inserite in collezioni curate da me o dai guest curators, vi sono tutte le opzioni di condivisione nei social e possibilità di commentare le opere. Tutti i contenuti sono in italiano e in inglese per il momento, e sono fornite tutte le informazioni possibili per poter valutare l’artista e l’opera. Un blog presenta contenuti utili a comprendere il mercato dell’arte e prossimamente ad approfondire la conoscenza degli artisti. Un servizio free di advisory service è disponibile per chi ha un budget superiore a duemila euro. Il calcolo delle spedizioni è attivo per tutti i paesi del mondo, possiamo arrivare ovunque.

Andreas Senoner, At home - Planitars. The italian palnet of italian artists
I benefit per un artista che entra nel circuito Planitars? E, soprattutto, come si entra nel vostro progetto?
Si entra completando il proprio profilo e caricando alcune opere per una valutazione iniziale, quindi se selezionati le condizioni sono: nessuna fee di iscrizione e 30% netto di commissione di vendita a Planitars in caso di vendita. Tutte le condizioni sono pubblicate nel footer del sito e una chiara e completa Guida alla vendita accompagna l’artista dalla compilazione sino alla fatturazione.

Avete in mente di stabilire partnership e collaborazioni con realtà trasversali all’arte?
Mi leggi nel pensiero! Certo, sto già intraprendendo una partnership con una compagnia che gestisce esperienze di shopping su misura per vip clients stranieri innamorati dell’Italia. E mi piacerebbe valutare partnership con aziende del design artigianale made in Italy, vediamo se sarà possibile.

Il sito è online da questa mattina, stasera il lancio ufficiale a Bologna, in occasione di SetUp… Prossimo step?
Aumentare innanzi tutto la visibilità all’estero tramite delle campagne mirate e fidelizzare gli artisti di Planitars. E ovviamente cercare nuovi soci investitori che credano nel progetto per farlo crescere.

Info: www.planitars.com

Appuntamento
talk tenuto da Francesca Bonan, fondatrice di Planitars
Niccolò Bonechi e Chiara Canali, curatori e critici d’arte
Nicola Maggi, giornalista

SetUp – area editoria
venerdì 23 gennaio 2015
Ore 20.00 – 21.00

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