LANIFICIO MAURIZIO SELLA, courtesy Fondazione Sella

Fondazione Sella. PIETRA. Il tempo scolpito

BIELLA | Lanificio Maurizio Sella | 3 ottobre – 29 novembre 2026

La pietra come materia originaria, memoria geologica e strumento di ricerca contemporanea. Dal 3 ottobre al 29 novembre 2026 il Lanificio Maurizio Sella di Biella ospita PIETRA. Il tempo scolpito, mostra prodotta da Fondazione Sella e curata da Dina Pierallini ed Elena Bermond des Ambrois (Arte Attiva), che riunisce artisti internazionali accomunati dall’uso della pietra e del marmo come linguaggio espressivo capace di attraversare il tempo.

Nel suggestivo contesto del Lanificio Maurizio Sella, uno dei più significativi complessi di archeologia industriale del Piemonte, la mostra mette in dialogo la forza millenaria della materia con la creatività contemporanea, costruendo un percorso che riflette sul rapporto tra trasformazione, memoria e innovazione.
Protagoniste dell’esposizione saranno le opere di Giovanni Balderi, Nicolas Bertoux, Veronica Fonzo, Javier Marín, Aldo Mondino, Michelangelo Pistoletto, Lorenzo Puglisi, Raffaele Russo, Cynthia Sah, Filippo Tincolini, Kan Yasuda e Christian Zucconi, artisti appartenenti a generazioni, culture e sensibilità differenti che condividono una stessa sfida: confrontarsi con uno dei materiali più antichi della storia dell’umanità e restituirgli una voce contemporanea.

Il percorso espositivo si svilupperà tra gli spazi esterni e interni del Lanificio. Nel cortile, sculture monumentali dialogheranno con l’architettura industriale e con il paesaggio circostante; negli ambienti espositivi la ricerca contemporanea si intreccerà a una sezione dedicata alla storia del territorio.
Se il Lanificio Maurizio Sella racconta la storia industriale del Biellese, PIETRA ricorda che questo territorio possiede anche un’altra memoria materiale: quella della pietra. Nella cappella di San Giobbe una sezione storico-documentaria curata da Fondazione Sella dedicata alla lavorazione della sienite della Valle Cervo ricostruisce una vicenda poco conosciuta ma straordinaria, quella degli scalpellini biellesi che tra XIX e XX secolo portarono il proprio sapere in Europa e nel mondo.

Filippo Tincolini, Teseo

La contemporaneità delle opere esposte dialoga così con una tradizione che non viene presentata come eredità da conservare, ma come patrimonio vivo di competenze, creatività e trasformazione. È in questo intreccio tra geologia, storia e ricerca artistica che PIETRA trova la propria identità più originale.
La scelta di promuovere una mostra dedicata alla scultura contemporanea si inserisce coerentemente nella missione di Fondazione Sella, che interpreta la conservazione del patrimonio storico non come esercizio di tutela fine a sé stesso, ma come pratica culturale capace di generare nuove letture del presente. PIETRA rappresenta così un ulteriore capitolo del dialogo tra memoria e contemporaneità che la Fondazione sviluppa attraverso mostre, attività formative, pubblicazioni e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio.

«La pietra non è soltanto materia. È un archivio di ere geologiche e di gesti umani. Racconta trasformazioni, permanenze, passaggi. Gli artisti invitati non si sono limitati a scolpirla: l’hanno interrogata, ascoltata e reinterpretata. Le loro opere instaurano un dialogo silenzioso ma potente con il Lanificio, luogo che a sua volta custodisce una storia di lavoro, innovazione e trasformazione. “Scolpire il tempo” significa liberare la pietra dalla sua apparente immobilità e restituirla al flusso della vita», spiegano le curatrici Dina Pierallini ed Elena Bermond des Ambrois.

La scelta del Lanificio Maurizio Sella, dove ha sede Fondazione Sella, come luogo dell’esposizione costituisce uno degli elementi distintivi del progetto. Oggi luogo dedicato all’innovazione, alla cultura d’impresa e allo sviluppo tecnologico, il complesso industriale offre un contesto unico in cui la memoria produttiva del territorio incontra i linguaggi dell’arte contemporanea, rafforzando la riflessione sul rapporto tra passato e futuro che attraversa l’intera mostra.

La mostra si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale del Lanificio promosso da Fondazione Sella attraverso una serie di esposizioni dedicate ai materiali che hanno segnato la storia del luogo: ACQUA E LAVORO (2010), L’ALTRA MACCHINA (2019), LANA (2021), SETA (2023), TRAME DI VITA (2024) e CARTA (2025). Con PIETRA questo racconto si amplia ulteriormente, mettendo al centro una materia che appartiene alla storia dell’uomo e del paesaggio.
Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Gruppo Sella, Fondazione Famiglia Piacenza, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella – Bando Culturhub e Avia.

 

PIETRA. Il tempo scolpito
Mostra prodotta da Fondazione Sella 

A cura di Dina Pierallini ed Elena Bermond des Ambrois – Arte Attiva

3 ottobre – 29 novembre 2026
Inaugurazione venerdì 2 ottobre 2026

Lanificio Maurizio Sella
Via Corradino Sella 10, Biella

Orari: Sabato e Domenica dalle 10:00 alle 18:00. Martedì dalle 12:30 alle 14:30

Info: +39 015 25 22 445
fondazionesella@fondazionesella.org
https://www.fondazionesella.org/

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