BORGO DI TASSONARLA, TRESANA (MS) | 31 luglio – 2 agosto 2026
Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 il borgo di Tassonarla, nel Comune di Tresana, ospiterà la quinta edizione di TassonArt: la mostra diffusa di arte contemporanea che quest’anno porta al centro il tema Terra. Anima e materia. Un appuntamento che, nel corso degli anni si è affermato come uno dei progetti culturali più originali del territorio capace di mettere in relazione arte, paesaggio, comunità e riflessione critica.
La mostra sarà inaugurata venerdì 31 luglio alle ore 17.15 e si snoderà lungo tutto il borgo, trasformando Tassonarla in uno spazio espositivo a cielo aperto, dove scultura, pittura, installazione, performance e ricerca contemporanea, entrano in dialogo con l’architettura del borgo, la natura e la memoria della comunità della Lunigiana. L’edizione 2026 si distingue per la presenza di importanti personalità dell’arte internazionale e per un programma che intreccia esposizione, formazione e approfondimento. Dopo l’inaugurazione, il talk con Angela Vettese intitolato Nuove geografie dell’arte contemporanea, tra le voci più autorevoli del sistema dell’arte contemporanea, intercetta in modo diretto la visione stessa di TassonArt: la convinzione che i luoghi al margine siano oggi tra i più fertili per generare cultura, pensiero e nuove forme di relazione, e che proprio in questi spazi, sia possibile ripensare il ruolo dell’arte e dei luoghi tradizionalmente deputati a ospitarla. TassonArt mette al centro il borgo come luogo vivo, spazio di relazione e laboratorio culturale aperto, dove l’arte non si limita a occupare uno spazio ma ne ascolta l’identità e ne amplifica il senso. Per questo, la mostra rimarrà visitabile liberamente per tutto il mese di agosto e su prenotazione il venerdì, sotto la guida dei curatori (dalle 18.15).

Chiamati a confrontarsi con il tema Terra, anima e materia i curatori: Samantha Ghironi, Mattia Lapperier e Alessio Manfredi, trovano un punto d’unione, mettendo insieme artisti di generazioni, provenienze e linguaggi differenti, uniti dalla volontà di interrogare il rapporto tra il paesaggio, la memoria, l’identità con la capacità di creare nuove interconnessioni. Tra loro, il Maestro Kan Yasuda si impone come una presenza di straordinario rilievo tra i più autorevoli interpreti della scultura contemporanea, figura di riferimento internazionale per la sua ricerca di armonia tra forma, materia e condivisione dello spazio. Accanto a lui, Luciano Massari rappresenta una voce significativa della ricerca scultorea: le sue opere si collocano in una dimensione di confine tra esperienza sensibile e riflessione spirituale, facendo della materia una testimonianza tangibile della connessione profonda che unisce l’essere umano alla terra e alle proprie radici più intime. A rafforzare la dimensione internazionale della mostra è anche la presenza di Cynthia Sah, artista che utilizza il marmo creando forme in sinergia con l’ambiente, la quale da anni, ha aperto a Seravezza la Fondazione Artistica Arkad insieme allo scultore francese Nicolas Bertoux, qui autore di una ricerca che unisce forza plastica e sensibilità contemporanea, generando forme che emergono dalla Terra rimanendo sospese tra natura e immaginazione.

Tra gli artisti più giovani invitati a questa edizione figurano Samantha Passaniti, la quale mescolando la terra di Tassonarla ad altre sostanze, ha creato opere che parlano del rapporto tra umanità ed ecosistema, mentre nel video estrapola l’audio (da vocali whatsapp) degli abitanti di Tassonarla per restituire loro voce; Paolo Migliazza interprete di una scultura frammentata, essenziale, in cui si percepisce tutta la fragilità dell’adolescenza, restituisce vibrazioni dimenticate; poi c’è lo sguardo Sud Americano di Augusto Gadea, capace di unire le terre appenniniche naturali alla sua forza materica, creando una dimensione poetica e corposa della pittura; per tornare alla scultura con Seungwan Park, le cui opere benché sembrino costituite da un unico blocco di marmo, in realtà sono composte da molteplici tessere di marmo e altri materiali, arricchendo la sua riflessione sul confine e l’interezza universale.

Il percorso espositivo si completa con la presenza di Simone Stuto la cui pittura contemporanea gioisce di richiami e riferimenti simbolici anche di tradizioni iconografiche diverse; con Sara Tonello, la quale esplora la stratificazione come relazione tra memoria, spazio e materia; Alessandro Ratti che presenta un’opera site-specific per TassonArt a partire da una riflessione sulla memoria fotografica e sui luoghi; Federico Severino impegnato in una ricerca di atmosfere che dialogano con le emozioni; Giulia Desogus presente con incisioni focalizzate sul dialogo tra natura, tempo e vuoto; e Marta Cornacchia, la quale fonda la sua ricerca sulla hibrid-art esprimendosi attraverso installazioni biologiche, scultoree e ambientali dalla componente performativa intima, esponendo un lavoro interdisciplinare che unisce contesti site-specific e indagine botanica, intesi come seme di un profondo processo conoscitivo e sensoriale.

Tra gli appuntamenti più attesi di TassonArt 2026 anche il dialogo tra arte contemporanea e teatro con il regista Andrea Battistini che guiderà gli interpreti 365GRADIwishakespeare-Lab Massa nella performance Walk_in_Shakespeare programmata nella serata di sabato 1 agosto alle ore 19.00. Un progetto che nasce dall’incontro tra la dimensione teatrale e il percorso espositivo della mostra diffusa: gli interpreti accompagneranno il pubblico alla scoperta del borgo e delle opere creando un viaggio immersivo nelle atmosfere e nelle visioni del mondo shakespeariano. Tassonarla diventerà così uno spazio scenico in cui parola, corpo, materia, luce e immaginazione entreranno in relazione con le opere degli artisti, dando vita a un’esperienza capace di coinvolgere anche chi si avvicina all’arte contemporanea per la prima volta. Walk_in_Shakespeare rappresenta una comunione d’intenti tra arte e teatro: due linguaggi differenti ma accomunati dalla capacità di interrogare l’animo umano, generare emozioni e costruire nuovi modi di percepire il borgo, come luogo narrante dove il visitatore non è soltanto spettatore ma parte di un’esperienza condivisa. (Evento con prenotazione).

Inoltre, TassonArt 2026 dedicherà ampio spazio anche alla formazione e alla partecipazione attiva, con laboratori creativi rivolti a diverse fasce di età a partire dai bambini, e il simposio di alcuni ragazzi del Liceo Artistico in attivo per tutte e tre le giornate della manifestazione. Una scelta che non rappresenta un semplice programma collaterale, ma una parte essenziale della visione culturale del progetto. L’educazione all’espressione artistica dovrebbe, infatti, iniziare fin da giovani, perché le nuove generazioni siano coscienti che l’arte non nasce dall’improvvisazione, ma da un percorso di elaborazione mentale e culturale, da una crescita costante fatta di studio, esperienza, osservazione e confronto. (Tutti i riferimenti per le prenotazioni sulla pagina dedicata: tassonart.com
Non a caso, il programma di TassonArt 2026 si chiuderà domenica 2 agosto con un secondo momento di confronto pubblico dedicato a una riflessione sul ruolo dell’artista del futuro, in dialogo tra arte, società e nuove prospettive culturali. Se ne parlerà con il gallerista Giovanni Bonelli, il direttore di ArtsLife Massimo Mattioli, l’artista in mostra ed ex direttore dell’Accademia di Carrara Luciano Massari, la curatrice Chiara Guidi, insieme a giovani artisti del collettivo Ponte di Ferro. Un talk pensato come un confronto tra generazioni e competenze diverse, per restituire una pluralità di visioni sul futuro dell’arte.

Con la sua quinta edizione, TassonArt conferma la propria vocazione a essere un progetto culturale diretto alla formazione di nuove comunità del futuro, proattive e innovative, senza dimenticare però le radici identitarie. Un’esperienza che, a partire da un borgo della Lunigiana, sceglie di guardare al contemporaneo come spazio di ricerca, di crescita condivisa e di costruzione di nuove geografie culturali.
TASSONART 2026 – V edizione
Terra. Anima e materia
Mostra d’arte diffusa a cura di Samantha Ghironi, Mattia Lapperier, Alessio Manfredi
Organizzazione: Comitato Insieme per Tassonarla
Artisti in mostra: Kan Yasuda, Luciano Massari, Cynthia Sah, Nicolas Bertoux, Samantha Passaniti, Paolo Migliazza, Augusto Gadea, Seungwan Park, Simone Stuto, Sara Tonello, Federico Severino, Alessandro Ratti, Marta Cornacchia, Giulia Desogus
Catalogo edito da Vanillaedizoni
31 luglio – 2 agosto 2026
Inaugurazione: venerdì 31 luglio 2026, ore 17.15
Borgo di Tassonarla, Tresana (MS)
Info: tassonart.com



