Honda celebra i 25 anni del SH125 con SH Marmo e Hanami di Filippo Tincolini. Ph. Laura Veschi

Hanami. La scultura di Filippo Tincolini che celebra un’icona di mobilità targata Honda

di Livia Savorelli e Diego Santamaria

Quali sono gli ingredienti di un connubio perfetto, quando ad essere celebrato è un oggetto iconico, amato da molti, conosciuto e apprezzato nelle sue linee e nei suoi tratti essenziali? Come può l’arte contemporanea tessere un legame profondo con tutti quegli attori di un mondo apparentemente distante ma che riunisce, in un’unico oggetto, design, funzionalità e sperimentazione? Come la tradizione scultorea italiana, attraverso uno dei suoi materiali iconici, il marmo, può ispirare la nuova veste di uno scooter amato che continua a stupire per la capacità di evolvere, sia nell’ambito design – con tanti nuovi progetti, che hanno come comune denominatore uno sguardo nuovo alle peculiarità della materia, prima il vetro, ora il marmo, materiali prediletti anche dalla creatività artistica – sia in quello legato al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità?

La risposta può essere una sola. L’amore per la bellezza, che l’arte celebra, contagia il mondo dei motori e lo unisce a sé a doppio filo, connettendo passato e futuro, maestria artigianale e tecnologia, immobilità e movimento. L’efficace connubio Arte&Impresa si è da poco celebrato nel Salone delle Colonne a Roma – in occasione dei 25 anni di SH125, uno dei modelli Honda che è diventato un’icona della casa giapponese – con l’unveiling congiunto del modello SH Marmo (con materiali riciclati che interpretano le venature del marmo) e della scultura in scala 1:1 dello scultore Filippo Tincolini, intitolata Hanami, che ha trovato casa negli stabilimenti di Atessa della Honda.

Hanami di Filippo Tincolini per i 25 anni di Honda SH125. Ph. Laura Veschi

“Nel corso di 25 anni, l’SH125 ha accompagnato diverse generazioni nella loro vita quotidiana e continua a farlo, con coerenza, anno dopo anno,” afferma Marcello Vinciguerra, Managing Director di Honda Italia Industriale. “È proprio questa semplicità funzionale che lo rende inconfondibilmente un SH. Questo progetto congiunto esplora proprio questo mantra visivo immutabile.”

In un suggestivo video che ripercorre tutte le fasi di ideazione di Hanami – nome ispirato ai momenti dedicati all’osservazione della fioritura dei fiori di ciliegio Sakura –, dal dialogo con il designer dell’SH125i Gianni Dovis alla scelta in cava del blocco di statuario Michelangelo, dall’idea alla realizzazione del clay fino alle fase finali della rifinitura dell’opera, omaggio al non-finito michelangiolesco, comprendiamo come lo sguardo attento e la sensibilità di Tincolini abbiano saputo efficacemente cogliere la vera anima di questo oggetto, funzionale sì ma con linee ispirate a quelle rinascimentali.
Alla Honda il merito di saper dare un volto al
design industriale ispirandosi all’artigianato tradizionale, esaltando le possibilità della produzione industriale di ricreare la ricchezza visiva dei materiali lavorati artigianalmente, con uno sguardo attento alla sostenibilità del processo produttivo (l’utilizzo della resina acrilica riciclabile ha infatti reso possibile creare l’effetto venatura e la profondità tipica del marmo).

“Una scelta, quella di interrompere la definizione dell’opera nel momento in cui la forma comincia ad apparire, che permette di congelare il momento in cui lo scooter sboccia come un fiore sul ramo, un istante in cui il marmo non è più solo materia inerte e l’SH125i ancora non vive totalmente” racconta Filippo Tincolini

Un omaggio quello di Tincolini alla contemplazione, al godersi uno dei momenti più belli della primavera, come la fioritura in Giappone dei ciliegi. I fiori di Hanami sono questo: una nuova fioritura, quella della forma e della materia.

www.filippotincolini.com/hanami/

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