Ahmet Güneştekin, Atlante del Mondo 1D, 2026, tecnica mista, diam. 180x30 cm

Testimoni del tempo. La personale di Ahmet Güneştekin da 21Art Roma

ROMA | 21Art Roma | 30 aprile – 15 settembre 2026

21Art Roma presenta, dal 30 aprile al 15 settembre 2026, la mostra personale di Ahmet Güneştekin, a cura di Sergio Risaliti: un progetto inedito dedicato ai Testimoni del tempo che abitano la memoria condivisa dell’umanità.

La storia, infatti, non vive solo nei testi, ma anche negli strati più profondi delle pietre, dei miti e della memoria umana. Nelle opere di Güneştekin, figure mitologiche, simboli sacri ed echi di antiche civiltà riaffiorano come archetipi della memoria collettiva: testimonianze che hanno attraversato il tempo per giungere al presente.

A Roma, città stratificata per eccellenza, la mostra dialoga con lo spirito del luogo, richiamando attraverso strutture geometriche ed elementi circolari un tempo ciclico, in cui il passato non scompare mai del tutto, ma continua ad esistere sotto altra forma.

Ahmet Güneştekin, Byzas di Megara, serie Testimoni attraverso i millenni, 2024, olio su tela, 130×130 cm

Testimoni del tempo richiama alla memoria i silenziosi testimoni della storia umana, ricordandoci che le civiltà possono crollare, le città possono svanire e gli imperi possono dissolversi nell’oscurità della storia, eppure la memoria condivisa dell’umanità continua a vivere all’interno di immagini e simboli.

Il percorso espositivo comprende una selezione di opere a tecnica mista, tra cui sette ceramiche della serie Twilight Memories. È inoltre esposto il grande Atlante del mondo (2026), un alto rilevo circolare la cui composizione a spirale richiama l’obiettivo di una macchina fotografica analogica, che coinvolge lo spettatore con la sua superficie specchiante. Completano la mostra nove opere ad olio su tela (realizzate con una tecnica particolare secondo la quale il pennello scava minuziosamente la materia pittorica mimando il punto di un arazzo), riproduzioni in bronzo di antiche monete dell’epoca di Costantino, alcuni lavori realizzati con tessuto ricamato e tre rilievi a parete che evocano la tradizione orientale.

Ahmet Güneştekin, Ricordi al crepuscolo 43, 2024, ceramica, 30x25x30 cm

Nato nel 1966 a Batman, in Turchia, Ahmet Güneştekin è noto per la sua pratica artistica multidisciplinare, influenzata dalla cultura tramandata oralmente, dalla mitologia e dalla memoria collettiva. Attraverso la sua produzione pittorica, scultorea, installativa e video, le sue opere si concentrano su temi quali l’assenza, la memoria, la migrazione, l’identità e la contro-memoria. Unendo immagini mitologiche a interpretazioni sociali e storiche contemporanee, Güneştekin affronta la memoria non solo come un aspetto del ricordo, ma anche come un luogo politico e spaziale di conflitto.

Oggi le sue opere fanno parte di importanti collezioni istituzionali e private sia in Turchia che a livello internazionale. L’artista sta attualmente ultimando le opere per la mostra «Sessizlik» (Silenzio), che aprirà i battenti il 6 maggio 2026 a Palazzo Gradenigo a Venezia, un edificio storico di proprietà dell’artista e attualmente in fase di restauro. L’edificio fungerà da sede veneziana della Fondazione Güneştekin. Nei prossimi anni, si prevede di ospitare mostre internazionali ed eventi culturali, operando come una piattaforma artistica molto attiva. Questa iniziativa rappresenta un passo importante nell’espansione della pratica artistica di Güneştekin su scala globale e nel rafforzamento del dialogo interculturale.

Ahmet Güneştekin, Angeli Sacri Scintillanti, 2025, tecnica mista, 195x212x20 cm

Ahmet Güneştekin. Testimoni del tempo
a cura di Sergio Risaliti

30 aprile – 15 settembre 2026

21Art Roma
Largo della Fontanella di Borghese 89, Roma

Ingresso libero

Orari: da lunedì a sabato 10.00-19.30;
chiuso 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno e 29 giugno (San Pietro e Paolo)

Info: tel. +39 06 69923801 | roma@21art.it
twentyoneart.com

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