OVER RULE, Exhibition view, Palazzo Lazzarini, UniMC
OVER RULE, Exhibition view, Palazzo Lazzarini, UniMC

Al di sopra delle regole. OVER≠RULE, una mostra complessa a Macerata

MACERATA | SEDI VARIE | 30 settembre – 31 ottobre 2026

di VALERIA CARNEVALI

Macerata, centro in cui la vivacità sociale e di pensiero è garantita, tra le altre istituzioni, dalla presenza di un ateneo universitario attivo sin dal basso medioevo, è fondamentalmente una città erudita; essa è piccola, come le sue sorelle capoluoghi marchigiani, ma è anche radicalmente colta. È per questo che tra le sue mura un progetto come OVER≠RULE trova genesi ed accoglienza. Inserita nella programmazione dell’edizione in corso di Macerata Humanities Festival 2026, rassegna di incontri e spettacoli proposta dall’UniMc il cui attualissimo titolo recita “Oltre la legge della forza”, OVER≠RULE è una collettiva che nasce dall’incontro curatoriale tra Barbara Caterbetti, autrice del concept, ed Antonello Tolve, critico e curatore indipendente già docente in passato presso la locale Accademia di Belle Arti, con il coordinamento scientifico di Andrea Giusti, e porta in mostra, basandosi su un profondo impianto intellettuale, oltre cinquanta firme organizzate tra loro secondo una precisa struttura di significato.

OVER RULE, Exhibition view, Palazzo Lazzarini, UniMC

L’ideale divisione in tre sezioni distinte vede una tripartizione che segue il lineare schema di pensiero di tesi-antitesi-sintesi: Against rule è la radice da cui prende avvio una nuova forma di consapevolezza, introdotta ed agita da artiste come Carla Accardi, Maria Lai, Tomaso Binga, Lucia Marcucci ed altre che nel corso del Novecento hanno dato una forma espressiva all’affermazione di genere, andando letteralmente contro le regole; a questa prima sezione si oppone la corposa (almeno quaranta le firme) Misaligned Present, rassegna sulla sfaccettata produzione di un presente disarticolato, libero da ideologie ma al tempo stesso disorientato e divergente, in cui la diversità dei media incarna la complessità delle vie di pensiero; la sintesi si chiama Gylan(y), equilibrio e armonia ritrovati nella congiunzione degli opposti, in cui è la forma duale ad esprimersi nei lavori “a quattro mani” di Licia Galizia e Michelangelo Lupone, di Maria Crispal e Giuseppe Stampone, dei duo Minus.Log e Simoncini.Tangi.

OVER RULE, Exhibition view, Palazzo Lazzarini (UniMC)
OVER RULE, Exhibition view, Palazzo Lazzarini (UniMC)

L’allestimento nelle quattro sedi espositive, ambienti universitari vicini tra loro e tappe di un percorso lineare lungo le vie del centro, giunge a risultati diversi, alcuni ben risolti, altri viziati da poco fluidità, considerata anche la mancata corrispondenza delle tre sezioni negli spazi, dato che rende la fruizione promiscua. Risulta infatti ben organizzato e dotato di buon respiro l’ingresso della Segreteria ex Banca d’Italia, in cui trovano ospitalità le installazioni concettuali di H.H. LIM e di Patrizia Molinari e un efficace scultura di fili in tensione di Marco Cingolani, mentre l’atrio della Facoltà di Lettere e Filosofia, già carico degli stimoli visivi funzionali di un ambiente densamente vissuto nel quotidiano, non riesce a reggere con disinvoltura la presenza di sculture (Theo Gallino e Enrico Pulsoni), vetrofanie (Matteo Costanzo, Narda Zapata), fotografie su tela (Francesca Tilio).

OVER RULE, Exhibition view, Lettere e Filosofia, UniMC

La ricchezza delle opere in mostra si fa dono alla città presso la sede di Palazzo Lazzarini, aperta direttamente su Corso Matteotti: qua risiede la gran parte di OVER≠RULE, in una disposizione tanto suggestiva quanto purtroppo farraginosa: mentre chiarissimi sono i richiami concettuali e apertamente politici di Sandro Mele, Sabine Delafon, Iginio, l’altarino di Clarissa Baldassarri, che meriterebbe maggiore respiro, rimane sacrificato; molti la buona pittura e il buon disegno (dalla timeline di Pierpaolo Lista, i piccoli olii di Delia Avram, le brillanti colonne di Melissa Lohman, i ritratti espressionisti di Marco Puca, la figurazione materica di Florin Stefan, gli asfalti di Claudio Palmieri…), presente anche se costretta è la scultura con Ovidio Leuce, Fabrizio Cotognini, Deborah Napolitano, Ciro Vitale… È in questa sede la parete dedicata alle donne alla sezione Against Rule, non distanti ai coevi self-portrait di Maurizio Cesarini che fanno eco al loro messaggio controcorrente.
Un piccolo ma prezioso colpo di coda spunta da una vetrinetta della libreria Giometti & Antonello, con tre piccoli e drammatici disegni di Nicola Alessandrini.

OVER RULE, Exhibition view, Palazzo Lazzarini, UniMC

Nonostante la sua complessità OVER≠RULE è una mostra stimolante: non si concede facilmente, non offre scorciatoie che aiutino a cogliere il senso della sua estetica, ma tende la mano allo spettatore, incontrandolo per strada o nei corridoi universitari, portandosi al di sopra delle regole senza infrangerle formalmente.

 

OVER≠RULE. ART THINKING BEYOND LIMITS
nell’ambito di Macerata Humanities Festival 2026
a cura di Barbara Caterbetti e Antonello Tolve
Coordinamenro scientifico di Andrea Giusti
Associazione culturale IpsumArs
In collaborazione con Università degli Studi di Macerata, nell’ambito di Macerata Humanities Festival 2026 (13-16 ottobre), IpsumArs, Centrul de Interes, Fundaţia Intact, TOMAV Experience, MocaFeast, Fondazione Filiberto e Bianca Menna, Giometti & Antonello, Zagreus APS
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30 settembre – 31 ottobre 2026

Macerata
Lettere e Filosofia (UniMC), via Garibaldi 20

Palazzo Lazzarini ex Banca d’Italia (UniMC), Corso Matteotti 43
Segreteria ex Banca d’Italia (UniMC), Corso Matteotti 37
Giometti & Antonello, Corso Matteotti 22

Orari: giovedì, venerdì e sabato dalle 17.30 alle 19.30

Info: ipsumars.it@gmail.com
Instagram @ipsumars

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