DIANO MARINA (IM) | Palazzo del Parco – Sala “R. Falchi” | 8 – 22 marzo 2026
Abitata da un grido è la mostra personale di Stefania Loreto, in programma dall’8 al 22 marzo 2026 al Palazzo del Parco di Diano Marina, a cura di Gabriele Cordì. Il titolo dell’esposizione richiama il celebre verso di Sylvia Plath, «I am inhabited by a cry»: un corpo abitato da un grido, da un’energia pulsante che non si risolve, ma persiste, scavando dall’interno. Il progetto indaga il mostruoso femminile come spazio di libertà, consapevolezza e resistenza, sottraendolo a ogni lettura stereotipata.

Sirene, Gorgoni, divinità ctonie, Erinni ed Ecate popolano un immaginario in cui il femminile non è mai addomesticato, ma si manifesta come presenza autonoma e inquieta. Figure mitologiche che la tradizione ha spesso condannato perché indocili e consapevoli, e che Loreto restituisce come soggetti attivi, portatori di potere simbolico e dignità. Il linguaggio dell’incisione – dall’acquaforte alla puntasecca – diventa lo strumento privilegiato di questa ricerca.

Accanto alle tecniche calcografiche tradizionali, l’artista utilizza il Tetra Pak come matrice incisoria. La predilezione per questo supporto nasce da una duplice esigenza: una riflessione etica e ambientale legata al riuso e una precisa volontà espressiva. La superficie interna del materiale, rivestita di alluminio, reagisce in modo estremamente sensibile alla pressione della punta, rendendo ogni solco irreversibile e definitivo. A differenza della lastra metallica, l’errore non può essere corretto e ogni pentimento resta visibile.
La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Diano Marina e della Provincia di Imperia, in collaborazione con Latte Alberti, ed è accompagnata da un catalogo edito da Vanillaedizioni.

Stefania Loreto è nata a Genova nel 1972 e vive e lavora ad Albenga, dove insegna al Liceo Giordano Bruno. Dopo essersi formata al Liceo Artistico Santa Dorotea e all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, ha completato gli studi con un Master in Disegno e Storia dell’Arte all’Universidad Católica San Antonio de Murcia (Spagna). La sua pratica incisoria unisce tecniche calcografiche tradizionali a un uso ingegnoso e sostenibile del Tetra Pak come matrice, reinterpretando in chiave contemporanea la puntasecca. La superficie interna in alluminio del materiale recuperato diventa supporto per l’incisione, permettendo una raffinata modulazione del segno e del chiaroscuro attraverso la variazione della pressione. Il processo di stampa calcografica – dall’inchiostrazione alla pulitura manuale – conferisce alle opere una forte qualità materica e trasforma la procedura tecnica in un gesto espressivo inedito e carico di tensione poetica.
Abitata da un grido | Stefania Loreto
a cura di Gabriele Cordì
8 – 22 marzo 2026
Inaugurazione: domenica 8 marzo, ore 17:30
Palazzo del Parco
Sala “R. Falchi”, Diano Marina (IM)
Orari di apertura: da giovedì a domenica, 15:00 – 18:30



