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BOLOGNA | Complesso Monumentale di Santa Maria della Vita | 7 novembre – 13 dicembre 2015

di ILENIA MOSCHINI

Il Complesso Monumentale di Santa Maria della Vita a Bologna accoglie il progetto espositivo Composizioni. La mostra, promossa da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae. Musei nella città, con la curatela di Eli Genuizzi Sassoli de’ Bianchi, presenta una serie di opere di due significativi pittori italiani contemporanei, Ettore Frani e Lorenzo Cardi. Così, le inedite Silenziose del giovane molisano Frani entrano in dialogo con le sculture del Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell’Arca, mentre le sale dell’Oratorio con il gruppo scultoreo realizzato da Alfonso Lombardi, Transito della Vergine, raccolgono le Composizioni del romano Cardi.

Ettore Frani, Silenziosa IV, V e VI. Foto: Paola Feraiorni

Ad aprire l’esposizione, il polittico realizzato da Ettore Frani Luce Nera composto da quattro tavole sature di stratificazioni di colore e con al centro la forma di una fiamma nera e misteriosa che sembra irradiarsi e pervadere il resto della composizione, i cui angoli sembrano sollevarsi e ripiegarsi come per effetto di una combustione. Ai lati di quest’opera, le sei figure femminili (Silenziosa I, II, III, IV, V, VI) evocano quelle del Compianto di Niccolò dell’Arca, ma se in queste ultime il dolore è urlato e straziante, nei ritratti di Frani invece la sofferenza si fa silenziosa, intima, quasi impenetrabile.

Ettore Frani, Luce nera e Silenziose_#2. Foto: Paola Feraiorni

La raffigurazione umana, indagata per la prima volta in maniera così sostanziale da Frani proprio in questa serie di lavori, si focalizza sulla rappresentazione del volto la cui carne sembra talvolta evaporare, dissolversi, smaterializzarsi e a tratti invece assumere quasi la sembianza dell’argilla plasmata.

Ettore Frani, Catino, 2015, olio su tavola laccata, cm 100x70 courtesy L'Ariete artecontemporanea, Bologna

A conclusione del ciclo di dipinti dell’artista molisano presentati in questa occasione, il trittico Le dimore del pittore. Al centro, Asparizione, fasci di luce che provengono dai lati e dal basso della tavola e che sembrano condensarsi davanti agli occhi di noi osservatori; a sinistra, Catino, nel quale un bacile si staglia con la sua lucentezza metallica sul fondo brumoso del dipinto e infine, dallo stesso sfondo caliginoso ecco il Pane della tavola a destra della composizione.

Nell’Oratorio attiguo, Lorenzo Cardi realizza un originale e affascinante percorso pittorico che occupa l’intero perimetro della sala e che vede, al centro, sotto il Transito della Vergine di Lombardi, il ritratto di un bambino con gli occhi chiusi e le labbra strette in un sorriso ma che sembra già invecchiato, come alcuni Bambini Gesù raffigurati nella pittura rinascimentale.

Veduta della mostra Composizioni. Ettore Frani e Lorenzo Cardi

Sulla parete di destra le Composizioni dell’artista romano, le quali nascono dall’accostamento di fogli di carta d’Arches inchiodati uno accanto all’altro come in un mosaico suscettibile di continui cambiamenti, che si dilatano nello spazio e si sviluppano seguendo l’andamento di orizzontali e verticali. Dalle sfumature di grigio che fanno da sfondo a ciascuna composizione, affiorano volti indefinibili ed enigmatici e alcuni oggetti come una ciotola e un cucchiaio che nelle loro forme primarie sono indagati metodicamente da Cardi. Infine, gli oli su tela nei quali lo studio rigoroso e accurato del gesto pittorico dà vita a sfumature e vibrazioni di colore sui toni del nero e del marrone.

Lorenzo Cardi, Composizione 6 (15 fogli), fusaggine, chiodi, carta Arches, cm 196x192

La poetica intensa e profonda dei due artisti indaga la dimensione metafisica del fare arte, superando il dato di realtà per aprire la visione a spazi di contemplazione, meditazione e introspezione; le opere di entrambi gli artisti sono legate al contesto stesso nel quale sono esposte ed è proprio questo luogo storico, suggestivo e carico di memoria, ad amplificare il senso etico e mistico dei lavori di Frani e di Cardi.

Composizioni. Ettore Frani e Lorenzo Cardi
a cura di Eli Genuizzi Sassoli de’ Bianchi
promossa da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Genus Bononiae. Musei nella città

7 novembre – 13 dicembre 2015

Complesso Monumentale di Santa Maria della Vita
via Clavature 8-10, Bologna

Orari: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00

Info: Museo della Città di Bologna s.r.l.
Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni
Via Manzoni 2, Bologna
+39 051 19936354 – Cell. +39 366 5605943
stampa.comunicazione@genusbononiae.it
www.genusbononiae.it


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