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BOLOGNA | Luoghi vari | 2-5 febbraio 2018

Arte Fiera non vuol dire solo espositori confinati nei padiglioni fieristici, per migliorare la proposta culturale la fiera, infatti, ha rinnovato il sodalizio con la città riproponendo anche quest’anno la sezione Polis, a sottolineare, fin dal nome, proprio lo stretto rapporto e la cercata connessione con altre realtà cittadine con eventi che animano Bologna in occasione della stessa manifestazione fieristica. In questa seconda edizione il programma si amplia e arricchisce suddividendosi nelle sottosezioni di Artworks, Cinema/La comunità che viene, Special Projects: performing the gallery e BBQ. Questo legame con il territorio, inoltre, avrà ulteriore conferma con l’Art City White Night, quando, nella notte di sabato, resteranno aperte extra orario gallerie, mostre autogestite e luoghi di relazione legati all’arte, spazi disseminati per tutta Bologna.

Mario Cresci, Segnimigranti, 2013 Courtesy MLB Maria Livia Brunelli, Ferrara

Mario Cresci, Segnimigranti, 2013 Courtesy MLB Maria Livia Brunelli, Ferrara

Polis/Artworks, curato dalla direzione artistica e coordinato di Nicolas Ballario, è stato pensato per delocalizzare le opere di alcuni artisti che, tra le proposte di gallerie presenti in fiera, vengono presentati in luoghi del centro cittadino con una o anche più opere, a vitalizzare contesti di speciale suggestione invadendoli in modo imprevisto.

Dana Claxton, installation Ode to Gramsci – Red on Red, 2016, six red banner screen prints flags

Dana Claxton, installation Ode to Gramsci – Red on Red, 2016, six red banner screen prints flags

Per Polis/Cinema, dopo la mostra Viva L’Italia dello scorso anno che indagava i retaggi dell’ideologia socialista e utopista nell’arte e nel cinema d’avanguardia degli anni ’70 in Italia, quest’anno si prosegue l’indagine con La comunità che viene a cura di Mark Nash: con il titolo ispirato all’omonimo libro di Giorgio Agamben, in cui si sviluppa il concetto di comunità e le implicazioni sociali del suo pensiero filosofico, questo progetto si basa sull’individuazione delle risposte a tali problematiche offerte dai lavori di artisti e film-maker contemporanei. Le opere toccano temi quali l’impegno, la solidarietà, la fraternità (intesa come “fraternità socialista”) e la ribellione (secondo la tesi maoista del “ribellarsi è giusto”). Nello spazio lasciato libero dal prestito del quadro di Renato Guttuso I funerali di Togliatti (1972) per la mostra a Torino, si proiettano a ciclo continuo film e lavori che indagano il concetto di comunità, assunto nel comunismo italiano e sovietico, in autori che si sono interessati a sondare la definizione stessa di comunità alternativa a quelle delle democrazie liberali occidentali.
Il programma curato da Chiara Vecchiarelli intitolato Polis/Special projects/Performing the Gallery esplora le potenzialità operative della performance nel contesto culturale, politico ed economico contemporaneo. Se lo scorso anno le proposte performative erano state offerte in forma di conferenza, visita guidata e/o lezione, per la nuova edizione di quest’anno il concept pone l’accento sulla galleria come medium artistico e, per questo, coinvolge nel programma, Galerie, una galleria immateriale che tratta esclusivamente opere immateriali, fondata dagli artisti Simon Asencio e Adriano Wilfert Jensen.

Arin Rungjang, And then there were none, 2016

Arin Rungjang, And then there were none, 2016

Riflettendo sul funzionamento e il campo d’azione della galleria d’arte oggi, i suo meccanismi, le sue scelte e il ruolo attivo nell’operatività del processo artistico, ad Arte Fiera Galerie sarà presente in versione performativa con lo stand My Body is My Booth, in cui le opere sono performate dai galleristi per la durata della fiera. Si presenterà anche The Intensive Curses, serie di workshops aperti al pubblico che, tenuti da artisti scelti tra quelli rappresentati, approfondendo il valore di questa forma artistica coinvolgendo in modo diretto gli stessi partecipanti.
Infine il progetto Polis/BBQ, ideato e coordinato da Mia D. Suppiej, si rivolge alle realtà alternative e indipendenti bolognesi e vuole connettere il lavoro di artist run space, spazi no-profit, collettivi, etc… che a Bologna stanno facendo ricerca sulle sperimentazioni della giovane arte contemporanea. Per la prima volta si crea un progetto comune che unisce gli aspetti culturali più innovativi che stanno definendo l’attualità creativa e propositiva della città.

Polis

prodotto da Arte Fiera, Art City, Comune di Bologna

Polis/Artworks
a cura della direzione artistica
con il coordinamento di Nicolas Ballario

Artisti:
Vito Acconci (Osart, Milano)
Orto Botanico ed Erbario di Bologna

Andreco (Traffic, Bergamo)
Palazzo Poggi

Valerio Berruti (Marcorossi, Milano, Pietrasanta (LU), Verona)
Palazzo D’Accursio

Alik Cavaliere (Niccoli, Parma)
Orto Botanico ed Erbario di Bologna

Mario Cresci (MLB Maria Livia Brunelli, Ferrara)
Palazzo D’Accursio

Giuseppe De Mattia (Matèria, Roma)
Spazio Carbonesi

Sanna Kannisto (Metronom, Modena)
Spazio Carbonesi

Luigi Mainolfi (Paola Verrengia, Salerno)
Biblioteca Universitaria di Bologna

Rachele Maistrello (Metronom, Modena)
Spazio Carbonesi

Luigi Veronesi (10 A.M. ART, Milano)
Museo di Palazzo Poggi

Polis / Cinema / La comunità che viene
a cura di Mark Nash
in collaborazione con il MAMbo

proiettati in visione continua:
P. P. Pasolini, Uccellacci Uccellini (1966)
W. E. Jones, Model Workers (2014)
Pere Portabella, Mudanza (2008)
Derek Jarman, Imagining October (1984)
Chen Shaoxiong, Ink History (2010)
G. Toti, J. Jordà, Lenin Vivo (1970)
Y. Gianikian e A. Ricci Lucchi, Lo Specchio di Diana (1996)
Arin Rungjang, And then there were none (2016)
Installazione di Dana Claxton, Ode to Gramsci – Red on Red

in contemporanea presso Arte Fiera e MMbo

Polis / Special Projects: performing the gallery
a cura di Chiara Vecchiarelli

Artisti e workshops:
Galerie, My Body is My Booth
1-4 febbraio
Arte Fiera

Krõõt Juurak & Alex Bailey, Sleeping Workshop led by a dog
2 febbraio, 14.00-15.00
Arte Fiera

Hana Lee Erdman, Animal Companion and Telepathic Elegance
2-3 febbraio, 16.00 – 20.00
Collegio Venturoli

Valentina Desideri, Political Therapy
4 febbraio, 14.00-17.00
Arte Fiera

Pavel Sterec, Silver Academy
3 febbraio, 14.00-17.00
Arte Fiera

Polis / BBQ
progetto ideato e coordinato da Mia D. Suppiej
editors Davide Da Pieve
press Irene Angenica
visual identity Marco Casella, Mattia Pajè
counseling Gabriele Tosi
collaborators Pasquale Fameli, Federica Fiumelli
media partner Forme Uniche, Radio Città Fujiko
special thanks to Ateliersi, Sergia Avveduti, Cafè Belmeloro, David Casini, Edoardo Ciaralli, Claudia Gangemi, Daniele Gasparinetti, Il caffè della Piazza, Pamela Martelli, Giovanni Rendina, Claudio Succi, Matteo Vandelli

Up-And Downgrades (Part2)
mostra personale di Dennis Tyfud
2-15 febbraio 2018
Gelateria sogni di ghiaccio

Fare un’immagine di tanto in tanto
performance di Matteo Coluccia
3 febbraio ore 20.00
Localdue

Malgrado 2×01
mostra collettiva con Melania Fusco, Lori Lako, Lisa Dalfino, Sacha Kanah, Luka Savic
2-4 febbraio ore 18.00-23.00
Malgrado

Prontissimi/On Air
radio performance Varvara Gevorgizova & Anastasia Rybova
2 febbraio ore 21.00-23.00

Sensory warp
mostra personale di Alvaro Chior
2-4 febbraio ore 18.00-22.00
Porto dell’Arte

Viewer Abandonment
mostra di Gavin Bell, Jarrah de Kuijer, Simon McGlinn
2-10 febbraio
Tripla

Info: Organizzazione Arte Fiera
BolognaFiere
Viale della Fiera, 20
telefono +39 051 282111; fax +39 051 6374019
artefiera@bolognafiere.it
www.artefiera.it

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