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Reggio Emilia | Libreria Strandt | 12-28 aprile 2019

La ricerca di Roberto Kusterle negli ultimi anni è stata incentrata sul rapporto uomo – natura. Ne è derivata un’estetica in cui la figura umana ha avuto centralità.

In questa serie dal titolo Echo, Kusterle, pur non allontanandosi dal tema suddetto, si sofferma maggiormente sull’immagine della natura, nello specifico del paesaggio.

Sono immagini di montagne quelle di Echo, in cui la relazione tra uomo e natura è visiva, lo sguardo dell’artista è quello di un osservatore che si trova di fronte alla maestosità di catene montuose, ma anche esperienziale, poiché egli è, allo stesso tempo, un esploratore di luoghi ancora sconosciuti.

Le immagini di Echo sono il racconto di un viaggio che prende le mosse lasciando territori noti, rassicuranti e a scala umana, intrapreso con la volontà di sciogliere antichi legami, per andare verso luoghi ancora ignoti, immensi e distanti. Questi ultimi, però, in un certo modo esistono già essendo legati all’immaginazione dell’artista. Il mondo di partenza è reale, rappresenta il presente e il passato, mentre il luogo di arrivo è l’esito di un’invenzione, è una visione e tensione al futuro. Il viaggio narrato è anche, quindi, una celebrazione del processo creativo artistico che non è privo di fatiche, difficoltà, ostacoli, ripensamenti.

La visione delle montagne rappresenta, allora, una sorta di obiettivo da raggiungere. L’immagine del piede scalzo e impolverato allude alla fatica del cammino e alla necessità di abbandonare ogni comodità del mondo conosciuto e contemporaneo. In tutto questo il viaggiatore-artista è in solitudine, cerca una relazione di intimità con la natura in cui ritrova se stesso anche se solamente nel suono di una eco che non è altro che il ritorno della propria voce nel vuoto e nella distanza che ha da queste montagne.

In questo viaggio per ritrovarsi e fondersi con la natura, l’unica mappa fidata da seguire è l’immaginazione. Ecco così che nelle immagini che più si discostano dai paesaggi reali, si trova tutta una serie di informazioni necessarie al cammino: nomi, altitudini, distanze, traiettorie come in una vera e propria mappa escursionistica.

FOTOGRAFIA EUROPEA 2019
LEGAMI. Intimità, relazioni, nuovi mondi

Roberto Kusterle. Echo
A cura di Sara Occhipinti, Marco Faganel

12-28 aprile 2019
Inaugurazione: 12 aprile 2019

Libreria Strandt
Via Emilia A S. Pietro 22, 42121 Reggio Emilia

ORARI:
Venerdì 12, Sabato 13 e Domenica 14: 10 – 23 in orario continuato
Lunedì 15 – Venerdì 19: orari di negozio 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.30
Sabato 20: 10.00 – 20.00 in orario continuato
Domenica 21 e Lunedì 22: chiuso per festività
Martedì 23 – Giovedì 25: orari di negozio 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.30
Venerdì 26: 10.00 – 23.00 in continuato
Sabato 27 (premiazione): 10.00 – 24.00 in orario continuato

Info: 048181186
studiofaganel@gmail.com
www.studiofaganel.com

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