PRINCIPATO DI MONACO (FR) | NMNM – Villa Paloma | 9 luglio 2015 – 17 gennaio 2016

Il Nouveau Musée National de Monaco (NMNM) inaugura una mostra dedicata a Fausto Melotti, a cura di Eva Fabbris e Cristiano Raimondi, sulla polimorfa e sfaccettata produzione di uno dei più importanti artisti italiani attivi tra le due guerre e nel secondo dopoguerra.
In mostra una ventina di sculture in metallo e più di settanta opere in ceramica. Dopo la laurea in ingegneria elettrotecnica nel 1924, Melotti prosegue i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Brera tra il 1928 e il 1929, sotto la direzione dello scultore Adolfo Wildt e di Lucio Fontana, con il quale in seguito stringerà un forte legame di amicizia.

Portrait de Fausto Melotti Publié dans Domus n°400, mars 1963 Credit photo: Domus Archives © Editoriale Domus S.p.A. Rozzano (Italy)

La ricerca dei curatori della mostra inizia dall’osservazione del rapporto cruciale tra Melotti e la rivista DOMUS, fondata nel 1928 da Gio Ponti. Partendo da questo focus la mostra si concentra in particolare sulle opere le cui fotografie sono state pubblicate su Domus tra il 1948 e il 1968 a illustrazione di articoli dedicati all’artista o di scritti firmati dallo stesso Melotti. La rivista Domus sembra avere un ruolo rilevante nella carriera di Melotti, quasi da spettatore attento e sensibile ai cambiamenti che avvenivano nel suo studio in Via Leopardi 26 a Milano, luogo dove spesso Gio Ponti si recava con la figlia Lisa Ponti. I momenti chiave di questo percorso sono percepibili con chiarezza nella successione degli articoli su e di Melotti, pubblicati sulla rivista dal 1948 in poi. La prospettiva critica sviluppata dalla rivista si basa sull’idea di una continuità poetica nel lavoro di Melotti, confermata dalla presenza in ogni articolo di immagini di lavori appartenenti a periodi differenti. Per questo la mostra non segue un andamento cronologico nel suo percorso.

Fausto Melotti Kore, ca 1959 Photo : Fondazione Fausto Melotti © Fondazione Fausto Melotti

Gli articoli di Domus valorizzano inoltre il lavoro di Melotti come decoratore – nelle collaborazioni con Ponti e altri architetti – la sua produzione di sculture in ceramica degli anni ’40 e ’50 (basti pensare ai celeberrimi Teatrini e alle placche in ceramica) fino alle più recenti sculture in metallo degli anni ’60, sempre enfatizzando una linea di continuità con la ricerca astratta degli esordi.

Al terzo piano del Museo la project room presenta invece, fino al 27 settembre 2015, il lavoro di Alessandro Pessoli (Cervia, 1963; vive e lavora a Los Angeles) attraverso un ampio ed eclettico ventaglio di riferimenti iconografici e tematici. La pratica dell’artista si intreccia con la storia della cultura recente e contemporanea. I materiali e le tecniche artistiche tradizionali sono oggetto di una vitale rivisitazione: come nel caso della ceramica smaltata – tra i materiali preferiti e caratteristici del suo lavoro – usata per sculture che raffigurano personaggi ironici e arguti.
Dal 18 ottobre 2015 al 17 gennaio 2016 la project room ospiterà il lavoro di Paul Sietsema (Los Angeles, 1968; vive e lavora a Los Angeles). Il suo lavoro si occupa della teoria e della pratica del consumo e della produzione nel sistema della cultura contemporaneo. Sietsema riesamina gesti e istanti rappresentativi, li reinventa astraendoli dal loro contesto originale e da una dimensione immaginaria banalizzante, per trasformarli in icone pervase di sensuale e silenziosa memoria.

Fausto Melotti
a cura di Eva Fabbris e Cristiano Raimondi
In collaborazione con Fondazione Fausto Melotti
Con la partecipazione di Domus Magazine e Archivio Ugo Mulas
design: Baukuh e Valter Scelsi

9 luglio 2015 – 17 gennaio 2016

NMNM – Nouveau Musèe National de Monaco | Villa Paloma
56 boulevard du Jardin Exotique, Principato di Monaco (FR)

Info: +377 98 98 48 60
www.nmnm.mc


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