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REGGIO EMILIA | Sinagoga | 3 maggio – 15 giugno 2014

Per la IX edizione di Fotografia Europea la mostra di Silvia Camporesi (1973) presenta opere che indagano, secondo un interesse specifico della poetica dell’artista, l’energia e il mistero di luoghi abbandonati e fantasma.
Lo sguardo preciso di Camporesi si orienta proprio al rivelarsi di quel gradiente quiescente, ma forte e ancora vitale e attivo, di cose e luoghi trascurati, dimenticati e lasciati in disparte rispetto la presenza e la vita del mondo.

Silvia Camporesi, Planasia #3 (scuola), Isola di Pianosa, 2014, stampa in bianco e nero su carta fotografica archival matte colorata a mano Courtesy Silvia Camporesi

Le sue fotografie aprono l’involucro di queste visioni liberandone il fascino segreto di una storia trascorsa: Silvia Camporesi nelle sue fotografie – l’ultima fase della sua ricerca è segnata proprio da questo interesse – fa affiorare da ogni luogo, oggetto o ambiente esplorato gli aspetti più intimi e nascosti, liberando quella trattenuta narrazione che riporta in luce vicende e i trascorsi che, depositati dal tempo, rischiano l’oblio e la dimenticanza del futuro.
I luoghi fantasma, documentati e narrati dalle immagini di Camporesi, riportano l’ideale mappa di un’Italia peculiare e per lo più sconosciuta: protagonista delle foto presentate in occasione di Fotografia Europea 2014 è l’isola toscana di Pianosa. Di questa terra – Silvia Camporesi è stata la prima artista che ha potuto lavorare sull’isola – riporta, in questi scatti, la sua unicità, descritta per quella difficoltà di vita che emerge quasi come un miraggio, un sogno e non come una realtà concreta.

Silvia Camporesi, Planasia #4 (cella), Isola di Pianosa, 2014, stampa in bianco e nero su carta fotografica archival matte colorata a mano Courtesy Silvia Camporesi

La natura selvaggia viene protetta e salvaguardata dall’incuria rendendola una vera e propria fortezza che trattiene la vita dei pochi abitanti stretti tra il carcere di massima sicurezza, il parco nazionale e, naturalmente, il blu vasto del mare.
L’omaggio poetico a Pianosa di Camporesi ottempera con efficacia quel mistero profondo che lascia al suo sguardo la sfida di catturare la visione dell’oscuro enigma circoscritto dall’infinito dell’acqua. 

Silvia Camporesi. Planasia
a cura di Marinella Paderni 

3 maggio – 15 giugno 2014 

Sabato 3 maggio
ore 17.00, Sinagoga
Visita alla mostra alla presenza dell’artista Silvia Camporesi, della curatrice Marinella Paderni e di Massimo Morlacchi 

ore 18.00, Chiostri di San Pietro
Book signing, Host Books/Micamera
Silvia Camporesi. La Terza Venezia, Trolley Books 2011 e Dead Letter Office, 2013 

Sinagoga
via dell’Aquila 3A, Reggio Emilia

Orari: sabato 3 e domenica 4 maggio 10.00-24.00; dal 7 maggio sabato 10.00-23.00 e domenica e festivi 10.00-21.00

Info: www.fotografiaeuropea.it

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