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NOLI (SV) | CASTELLO | 15 luglio 2016

Intervista a GLORIA BOVIO di Francesca Di Giorgio

Aprire una riflessione sulla contemporaneità e sull’arte a partire dalle esperienze vissute da Gloria Bovio (architetto con Master in Museologia, Museografia e gestione Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano) e Massimo Recalcati (psicoanalista di scuola lacaniana). Per farlo un luogo speciale, tanto quanto gli ospiti e gli argomenti del primo ciclo di incontri Considerazioni Intempestive, realizzato in collaborazione con la Fondazione Culturale Sant’Antonio di Noli di cui Bovio è Direttore. «Parlare di arte contemporanea in un antico castello è un contrasto stimolante, l’intimità e l’atmosfera che si generano tra quelle antiche pietre è particolarmente consona alla natura dell’evento» spiega Gloria Bovio.
Il Castello è quello di Noli (Savona) con una vista privilegiata sulla costa ligure di ponente. Le tematiche, divise in tre appuntamenti, centrali per chi si accosta all’arte contemporanea, figlie del loro tempo e di una continua ricerca. Comprendere l’arte è il filo rosso del ciclo di appuntamenti che, nelle serate del 2 e 8 luglio scorso, hanno visto confrontarsi ospiti come l’artista Giovanni Frangi, il filosofo Diego Fusaro e lo storico dell’arte Marco De Marinis.
Venerdì 15 luglio alle 21.00 ci saremo anche noi all’ultimo incontro in programma, nell’attesa abbiamo raggiunto Gloria Bovio per avere qualche anticipazione sul tema su cui sono stati invitati a dibattere Leonardo Sangiorgi (Fondatore di Studio Azzurro), Valeria Parrella (scrittrice) e Stefano Zuffi (storico dell’arte)…

Considerazioni Intempestive, Castello di Monte Ursino, Noli (SV)

Considerazioni Intempestive, Castello di Monte Ursino, Noli (SV)

Perché Considerazioni Intempestive? Lo spunto da cui siete partiti, per niente banale…
Lo spunto del titolo è arrivato dalle “Considerazioni Intempestive”, di Friedrich Nietzsche, del 1874 e da un breve testo di Giorgio Agamben, “Che cos’è il contemporaneo?”.
Nietzsche scrive nella II Considerazione: «Intempestiva questa Considerazione lo è, perché cerca di comprendere come un male, un inconveniente e un difetto qualcosa di cui l’epoca va giustamente orgogliosa, cioè la sua cultura storica perché io penso che siamo tutti divorati dalla febbre della storia e dovremmo almeno rendercene conto».
Secondo Nietzsche è veramente contemporaneo colui che non coincide perfettamente con il proprio tempo ed è perciò inattuale, ma proprio per questo scarto, egli è capace più degli altri di percepirlo ed afferrarlo.
Per contro, coloro che coincidono perfettamente con il proprio tempo non sono contemporanei, non riescono a vedere la propria epoca perché non ne prendono le dovute distanze per poterla vedere chiaramente. Tutti i tempi del presente sono, per chi percepisce la contemporaneità, oscuri. Contemporaneo è colui che non si lascia accecare dalle luci del secolo. Il contemporaneo è, dunque, l’intempestivo.

Considerazioni Intempestive 2016, Castello di Noli (SV)

Considerazioni Intempestive 2016, Castello di Noli (SV)

Su quali temi si sono confrontati gli ospiti dei due primi appuntamenti? È emerso un filo conduttore?
La Comprensione dell’Arte è il tema dell’intero ciclo di conferenze di quest’anno. Gli ospiti si sono confrontati sulla difficoltà che spesso abbiamo oggi quando ci rapportiamo con un’opera realizzata nel nostro tempo e ci chiediamo se quello che stiamo guardando sia arte.
Ogni sera prende spunto da una considerazione, una citazione letteraria. Siamo partiti da Agamben e Nietzsche, per passare all’Estetica di Hegel e all’”Opera Aperta” di Umberto Eco. Chiuderemo con una citazione dello scrittore francese André Breton, “L’opera d’arte ha valore solo quando è attraversata dai riflessi del futuro”.

Qual è stata la risposta del pubblico a tematiche vicine ma non sempre di così facile appeal?
Il pubblico ci ha positivamente sorpresi, trattandosi del primo anno non eravamo sicuri che ci fosse un riscontro tanto positivo. In molti a fine conferenza sono rimasti a “conversare” con gli ospiti, per approfondire gli argomenti trattati. Del resto ci siamo confrontati con tematiche di grande attualità come i social media e la diretta partecipazione del pubblico all’opera d’arte. Molte persone hanno apertamente dichiarato di sentire oggi la necessità di partecipare ad eventi culturalmente profondi e di esserci finalmente riusciti in questa occasione. Chi ha assistito alla prima serata ha partecipato a quelle seguenti e questo ci ha dato grande soddisfazione.

© Studio Azzurro

© Studio Azzurro

Vi state preparando all’ultimo appuntamento…
La conversazione dell’ultima serata avrà ancora a che vedere con il tema della comprensione del linguaggio dell’arte contemporanea. Se l’arte è un racconto, quello contemporaneo usa spesso parole quotidiane, oggetti semplici, perfino banali, con cui costruisce storie il cui significato sembra impenetrabile, perché manca agli spettatori il codice per decifrare la storia. Eppure il racconto dell’arte contemporanea vorrebbe coinvolgere e provocare lo spettatore, scuoterlo dalla sua apatia. È evidente che questo crea qualche problema di incomprensione. La stessa cosa avviene per tutte le arti. Pittura, immagine, architettura, letteratura. Tutti i nostri invitati dell’ultimo incontro sono a loro modo esperti di narrazione e rapporto tra l’arte e il suo pubblico. Vorremmo cercare di individuare i meccanismi della narrazione, del coinvolgimento, della autoreferenzialità del sistema dell’arte contemporanea, alla ricerca di una perduta familiarità con il linguaggio dell’arte. Non sarà certo un compito che si esaurirà in una sola conversazione, ma iniziamo così, con grande fiducia nelle potenzialità del confronto tra diversi generi di arte e diversi ruoli dei protagonisti.

Quale futuro per Considerazioni Intempestive? Progetti in cantiere?
Stiamo già pensando al prossimo anno, molti ospiti che non hanno potuto partecipare quest’anno, si sono resi disponibili per il futuro. Inizieremo già a settembre la prossima programmazione e abbiamo in programma di portare le Conversazioni anche in altri luoghi con appuntamenti “intempestivi” nella stagione invernale che mantengano l’attenzione ai temi che stiamo studiando.

Considerazioni Intempestive
Conversazioni d’Arte Contemporanea

Fondazione Culturale Sant’Antonio di Noli
Via Suor Letizia, 27 Noli (SV)

Castello di Noli (SV)
terzo e ultimo appuntamento: 15 luglio 2016 ore 21.00

Info: info@fondazioneculturalenoli.it
www.fondazioneculturalenoli.it

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