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VERONA | Galleria dello Scudo | 14 dicembre 2013 – 31 marzo 2014 

La mostra, che apre domani a Verona alla Galleria dello Scudo, presenta De America, ciclo composto da circa cinquanta dipinti su tela e su carta, eseguito tra il 1976 e il 1977 a Venezia da Emilio Vedova (1919-2006). Un’anteprima assoluta dal momento che questo corpus di opere non è stato mai esposto prima nella sua completezza.
Emilio Vedova, De America ’76 - 1, 1976, idropittura, carboncino e carta su tela, 200x196 cmIl titolo della serie – tutti i lavori sono in bianco e nero – è un evidente rimando alle esperienze condotte dall’artista negli Stati Uniti per venticinque anni a partire dal 1951: rimanda ai rapporti instaurati con università, istituzioni pubbliche ed esponenti del mondo della cultura; alle numerosi mostre cui partecipò tra Canada e America Latina; agli importanti riconoscimenti conseguiti.
Vedova, protagonista già dall’inizio degli Anni ’40 dell’avanguardia artistica italiana, entra ben presto in un circuito che travalica i confini nazionali, operando in una Venezia particolarmente attiva e dinamica grazie alla rinascita delle Biennali e alla presenza di figure peculiari come quella di Peggy Guggenheim.
Gli eventi veneziani sono richiamo per eminenti personalità della cultura internazionale e permettono a Vedova di avere un ruolo di primissimo piano nel dibattito artistico dell’epoca.
Questa mostra offre, dunque, l’occasione per ricostruire le tappe dell’itinerario “americano” del maestro veneziano che, nel 1956, riceve il Solomon R. Guggenheim Foundation Award e che poi sarà impegnato nei maggiori eventi artistici d’oltreocenano, entrando nelle maggiori collezioni, pubbliche e private, e partecipando anche al dibattito accademico con suoi interventi nei più prestigiosi atenei americani.
Emilio Vedova, De America ’76 - 12, 1976, idropittura, carta e pastello su carta intelata, 207.6x203 cm
In un contesto come quello americano, tanto dinamico, Vedova inizia a sperimentare tecniche non convenzionali: anticipato da un’intensa attività grafica già all’inizio degli Anni ‘70, il ciclo De America segna un deciso ritorno alla pittura, che si traduce in tele e in carte di grande formato, in cui la composizione appare organizzata secondo linee di forza più dure e incisive rispetto al suo passato. La pennellata si fa ampia e vigorosa, intersecando i propri tratti secondo direttrici precise; le stesure, in bianco e nero, assumono un rigore assoluto che non fa alcun tipo di concessione al colore.
Importante il volume pubblicato per l’occasione che, curato da Germano Celant ed edito da Skira, fornisce una preziosa ricerca con significativi contributi critici di studiosi di rilievo internazionale, che hanno seguito un’attenta analisi sulla ricostruzione dell’esperienza “americana” di Vedova, anche rispetto alla sua storia precedente e successiva questa fase particolare.
La mostra e il volume sono stati resi possibili grazie alla collaborazione della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova che ha fornito un’importante consulenza oltre alla ricca documentazione relativa. 

Emilio Vedova. De America. Pitture 1976-1977
a cura di Germano Celant
in collaborazione con Fondazione Emilio e Annabianca Vedova 

14 dicembre 2013 – 31 marzo 2014

Galleria dello Scudo
Via Scudo di Francia 2, Verona 

Orario: da lunedì a sabato 10.00-13.00 e 15.30-19.30 

Info: +39 045 590144
info@galleriadelloscudo.com
www.galleriadelloscudo.com

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