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POLIGNANO A MARE (BA) | Fondazione Museo Pino Pascali | 30 novembre 2013 – 26 gennaio dicembre 2014

Mario Ceroli, L'aria di Daria, 1968, sagome di legno, 173x45 cm circaDopo la sua prematura scomparsa avvenuta nel 1968, Pino Pascali (1935-1968) è stato oggetto di numerose mostre dedicate alla sua ricerca. Uno gli aspetti che, forse, è stato meno esplorato da queste esposizioni è l’aver considerato il contesto storico e l’ambiente entro il quale egli si muoveva. Se la sua figura è stata quasi sempre esplorata in modo isolato e autonomo nei vari progetti espositivi, ora questa mostra, presentata nella nuova sede della Fondazione Museo Pino Pascali, guarda proprio ai legami e alle relazioni che Pascali ha avuto nel contesto romano nel periodo compreso tra la fine degli anni ’50 e il 1968. Momento in cui Roma conosce uno dei periodi storici più straordinari e proficui del ’900, per l’avvicendarsi di eventi artistici e per il dinamismo delle presenze di personalità e talenti d’eccezione, una stagione per molti aspetti irripetibile.
Questa fase storica fu oggetto di analisi nell’esposizione Roma anni ’60 – al Palazzo delle Esposizioni a Roma tra il 1990 e il 1991 – occasione in cui il clima fervido di quegli anni è stato rievocato in maniera circostanziata con le opere in mostra, i saggi e le interviste in catalogo.
La mostra proposta dalla Fondazione Museo Pino Pascali – la cui mission è proprio conservare la memoria dell’opera dell’artista pugliese – vuol rendere conto, attraverso una selezione di capolavori degli artisti che possiamo considerare suoi compagni di strada (artisti oggi noti a livello internazionale ancora attivi come Kounellis, Ceroli, Fioroni, Lombardo, Mambor, Tacchi o ormai scomparsi come Schifano, Angeli, Festa) di quanto accadeva intorno a lui.
Renato Mambor, Coltivazioni musicali, 2011, dittico, 150x200 cm
L’insieme delle opere offre un quadro esaustivo delle reciproche influenze che hanno avuto questi artisti, in quegli anni giovani protagonisti delle vicende artistiche di allora; dei temi che hanno praticato; dei loro modelli; dell’eredità che hanno lasciato alle generazioni successive.
Per ognuno degli artisti è stato scelto di presentare due opere – una del periodo compreso tra i primi Anni ’60 e il 1968 e l’altra di epoca successiva – a dar conto, benché in modo sintetico, degli sviluppi delle loro ricerche.
La mostra è accompagnata da un catalogo con il testo della curatrice Lia De Venere, le foto delle opere esposte e un testo di Bruno Di Marino sui film realizzati da alcuni degli artisti in mostra. 

Compagni di strada
a cura di Lia De Venere 

Artisti: Pino Pascali e Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis  Kounellis, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Mario Schifano, Cesare Tacchi

30 novembre 2013 – 26 gennaio dicembre 2014

Fondazione Museo Pino Pascali
Via Parco del Lauro 119, Polignano a Mare (BA) 

Orari: da martedì a domenica 11.00-13.00 e 17.00-21.00; chiuso lunedì e i giorni del 24, 25 e 31 dicembre 2013 e 1 gennaio 2014

Info: +39 080 4249534
segreteria@museopinopascali.it
www.museopinopascali.it

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