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LES OBJETS SINGULIERS
DUE MOSTRE DEDICATE AL RAPPORTO MODA ARTE DESIGN

ROMA | GALLERIA UGO FERRANTI e GALLERIA O. | 28 gennaio – 18 febbraio 2012

Il progetto LES OBJETS SINGULIERS a cura di Emanuela Nobile Mino si articola in due mostre concepite appositamente per ALTAROMA/ALTAMODA 2012. Le mostre, che inaugureranno in contemporanea a Roma sabato 28 gennaio 2012, l’una presso la Galleria Ugo Ferranti, l’altra presso la Galleria O., presentano entrambe “oggetti singolari”, ovvero pezzi unici o prodotti in edizione limitata e accomunati dall’essere pensati dagli autori come oggetti indossabili.
ll titolo del progetto prende ispirazione dal libro “Gli oggetti singolari”1 in cui il filosofo Jean Baudrillard e l’architetto Jean Nouvel si confrontano sul tema della singolarità e sull’idea di bellezza fondata sulla non–riproducibilità di un oggetto, sulla sua autonomia e sul suo porsi come elemento indispensabile. Nel libro, il dialogo tra i due autori produce una riflessione che coinvolge tutte le categorie semantiche contemporanee (dall’architettura all’arte), e che, analizzando la realtà satura e sovraestetizzata che ci circonda, cerca di rintracciare e mettere in luce quegli elementi che invece, per la tipologia di conformazione che li contraddistingue, per la finalità con cui nascono, per le dinamiche che sono in grado di attivare o, semplicemente, per via del progetto che li sottende, si distinguono per l’iperspecificità della loro essenza rendendosi
autoevidenti e, quindi, degni di nota. Presentando alcune possibili valide argomentazioni che sul tema della singolarità possono scaturire oggi dal confronto tra contesti di indagine diversi quali il design, la moda e l’arte, le due mostre si riuniscono attorno a quella che appare attualmente emergere come esigenza comune ad autori, artisti, designers: progettare oggetti molto speciali, in grado di porsi come nuovi oggetti del desiderio. Concentrandosi sull’accezione del termine “singolare”, condivisa sia dalla lingua italiana che da quella francese, le mostre, dislocate in due diverse e limitrofe locations, presentano l’una pezzi unici ed eccezionalmente realizzati da designers internazionali, l’altra l’edizione speciale “romana” di FILED UNDER / progetto editoriale che prevede la stampa manuale su tessuto di seta di immagini di volta in volta create appositamente da autori di diversa formazione, a reinventare l’idea di oggetto, di visione, di limited edition.
1 J. Baudrillard, J. Nouvel, Les objets singuliers, Calmann-Levy 2000

LES OBJETS SINGULIERS | Le mostre

GALLERIA UGO FERRANTI
FILED UNDER / ROMA Limited Edition Silk Prints, Roman Issue FLORIAN BÖHM / FERNANDO e HUMBERTO CAMPANA / KONSTANTIN GRCIC ANNAHITA KAMALI / LUCA PIZZARONI+ FILED UNDER / PREVIOUS EDITIONS

FILED UNDER / è un progetto indipendente ideato da Florian Böhm (artista-fotografo) e Annahita Kamali (fashion designer) entrambi residenti a Monaco, concepito come una piattaforma editoriale dedicata alla pubblicazione di immagini su oggetti e formati insoliti, e che riflette sull’attuale eccessiva produzione di immagini nell’ambito della cultura visiva.
Una delle declinazione di FILED UNDER / è Silk Prints, stampa manuale di immagini fotografiche su seta, ovvero l’utilizzo di un accessorio (il foulard) quale veicolo di informazione e riflessione non solo su questioni inerenti l’arte, ma anche a quelle riguardanti la moda, il mondo industriale del tessile, il fashion business (filedunder.net).
Ogni progetto nasce e viene sviluppato attorno ad un’idea chiave che diversamente si focalizza sull’ambiguità dell’immagine e sulla sua relativa rappresentazione in forma di oggetto fatto a mano. Una volta stampata su seta, l’immagine assume la forma di oggetto e, di contro, l’oggetto si trasforma in immagine ambulante.
L’edizione romana di FILED UNDER / presenta una versione site- specific del progetto dedicata esclusivamente a Roma, e per cui autori selezionati (FLORIAN BÖHM, FERNANDO e HUMBERTO CAMPANA, KONSTANTIN GRCIC, ANNAHITA KAMALI, LUCA PIZZARONI) sono stati invitati dalla curatrice Emanuela Nobile Mino a concepire un progetto ad hoc, traendo diversamente e liberamente ispirazione dalla tradizione sartoriale romana – che ha fatto di Roma uno dei bacini fondamentali di produzione, crescita e diffusione della moda e dello stile italiani – e, più in generale, ad interpretare le diverse sfaccettature dell’immaginario legato alla città eterna in questo senso. Ognuno ha creato per questo progetto un’immagine inedita che, impressa sulla seta dei foulards, si trasforma in visione ambulante, da indossare, ostentare o lasciare sottilmente intuire. La mostra, il cui allestimento è curato dall’architetto FRIEDERIKE DAUMILLER presenta, inoltre, le edizioni di FILED UNDER / realizzate in precedenza da Ayzit Bostan, Richard Caldicott, Martin Fengel, Abbas Kowsari, Florian Süssmayr.

GALLERIA O.
PIÉCES UNIQUES
FERNANDO e HUMBERTO CAMPANA / GIOIELLI; JOHANNA GRAWUNDER / A CLUTCH; KONSTANTIN GRCIC / CAPPA – ABITO per Brioni; SERGIO ZAMBON / ABITO e CALZATURE – OGGETTO

La mostra presenta i prototipi realizzati da alcuni tra i designers più interessanti ed apprezzati a livello internazionale. II gioielli di FERNANDO e HUMBERTO CAMPANA presentati in anteprima, sono stati concepiti durante il loro più recente soggiorno romano e risentono delle evoluzioni stilistiche che caratterizzano l’ultima collezione di arredi “Brazilian Baroque Collection”, nata a Roma e presentata a Palazzo Pamphilj nel maggio 2011. In essi gli Autori, utilizzando metalli, pelle e pelliccia, combinano iconografie e suggestioni della tradizione culturale romana e brasiliana. In occasione dell’inaugurazione uno dei gioielli sarà indossato sull’abito vestaglia con tigre tibetana sulle spalle insieme al sandalo à la rive gauche con tacco a banana di SERGIO ZAMBON, designer di moda di base a Roma con una forte esperienza nel pret-à-porter donna e uomo e conosciuto nel settore per il suo gusto dei connoisseurs della moda di nicchia.
I gioielli dei fratelli Campana sono prodotti in esclusiva per la Galleria O. di Roma, così come “Cashmasheen”, la clutch auto-illuminante in alluminio ideata appositamente per questa occasione dalla designer americana JOHANNA GRAWUNDER e che si presenta come un oggetto a metà tra l’accessorio glamorous, iper-femminile e la simbolica traduzione di una cash-machine portatile dalla finitura “bead-blasted” (quella utilizzata per la l’involucro dell’IPad), in grado, quindi, di incarnare forse il più ambito dei desideri, oggi.
La Cappa – Abito realizzata da KONSTANTIN GRCIC per Brioni: una rilettura di un modello storico (1971) individuato dal designer negli archivi della maison e che segna una possible evoluzione del completo maschile classico. Presentata per la prima volta a Roma, dopo essere stata esposta in anteprima nella mostra “Hand- made…in Italy” organizzata da Wallpaper* Magazine a Palazzo Brioni a Milano nel 2011, la Cappa firmata da Konstantin Grcic celebra il fatto a mano e al contempo l’idea di abito come “architettura mobile”, come “abitazione” portatile che, in questo caso in particolare, sottolinea l’idea di comfort e di libertà.

LES OBJETS SINGULIERS
DUE MOSTRE DEDICATE AL RAPPORTO MODA ARTE DESIGN TRA PEZZO UNICO ED EDIZIONE LIMITATA
A cura di Emanuela Nobile Mino
Galleria Ugo Ferranti
via dei Soldati 25, Roma
Info: +39 06 68802146
www.galleriaferranti.net
Galleria O.

via dell’Arancio 46-49, Roma
Info: +39 06 89760540
www.galleriao.net

nell’ambito di AltaRoma/AltaModa – www.altaroma.it
27 – 31 gennaio 2012

inaugurazione sabato 28 gennaio 2012 ore 16.00 – 21.00

Entrambe le mostre saranno visitabili fino al 18 febbraio 2012

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