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TORINO | Circolo dei Lettori | #Report

di MICHELE BRAMANTE

ZonArte ha inaugurato il suo ottavo anno di attività con un incontro al Circolo dei Lettori di Torino (mercoledì 31 gennaio) nel quale intervengono i rappresentanti dei dipartimenti educativi delle maggiori istituzioni museali di Torino, offrendo un resoconto degli obiettivi raggiunti e le anticipazioni di propositi e progetti già in cantiere. ZonArte nasce, infatti, nel 2010, costituendosi come progetto di rete intermuseale e collaborativa tra i Dipartimenti Educazione di Castello di Rivoli, Fondazione Merz, GAM e PAV Parco Arte Vivente, grazie al sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. In otto anni, l’idea si è posizionata nel panorama nazionale del settore come modello innovativo e unico, potendo contare sulla condivisione di esperienze e una collaborazione istituzionale che distribuisce competenze e mette in circolo, moltiplicandole, le opportunità di attraversamento del mondo dell’arte da parte dei visitatori.

ZonArte, Education_ART/Contest, Artissima, Torino, 2016. © Andrea Guermani

ZonArte, Education_ART/Contest, Artissima, Torino, 2016. © Andrea Guermani

Se esiste un indicatore che consente di leggere le trasformazioni intervenute sulla natura e sulle funzioni del museo, capace altresì di tracciare un profilo di quelle future, si può certamente individuare nelle strategie di organizzazione delle relazioni con il pubblico messe in atto dalle istituzioni. Strategie che agiscono in profondità sui modi della fruizione delle opere e sul rapporto dei soggetti con uno spazio deputato alla specificità dell’arte. Fino a non molto tempo fa, l’ingresso in un Museo induceva un senso di straniamento. Ciò che il visitatore incontrava gli apparteneva in senso antropologico, perché umano. Tuttavia, annessa a questa forma per così dire universale di possesso, l’uomo comune sentiva crescere un’impressione di estraneità. Non si trattava più, oramai, del rapporto tra sacro e profano, visto che la modernità era già riuscita a secolarizzare il culto delle opere. La separazione attivata nell’attraversamento della soglia del Museo tradizionale è più simile alla conclamata distanza tra lo spettacolo e il suo consumatore, anch’esso integrato come spettatore.

ZonArte, Education_ART/Contest, Artissima, Torino, 2016. © Andrea Guermani

ZonArte, Education_ART/Contest, Artissima, Torino, 2016. © Andrea Guermani

ZonArte dimostra come nel Museo contemporaneo i frequentatori di qualunque età e formazione culturale si sentano maggiormente coinvolti all’interno di uno spazio familiare, ancorché pubblico, dove è possibile sia condividere pratiche collettive, sia appropriarsi di un momento per l’osservazione privilegiata. Vengono esibite le idee attraverso le opere, insieme ai processi di formazione storica e produzione singolare, per la cui comprensione è diventata imprescindibile una condotta partecipativa. Non solo per conoscere l’arte e la sua storia, ma anche per arricchire le funzioni cognitive e incrementare le competenze. L’attraversamento non è più una cesura straniante, ma un cambiamento d’atmosfera che amplifica e intensifica l’esperienza possibile. Il Museo acquisisce le caratteristiche di una piazza, di un luogo di incontro che ha l’unica particolarità di possedere una densità culturale più concentrata rispetto all’ambiente circostante, mentre la distinzione si irradia in uno spazio abitabile. Il Museo conserva, quindi, la fisicità di un luogo che ha però moltiplicato le vie di accesso, le azioni che si possono compiere, reso più percorribile il passaggio tra interno ed esterno. In altri termini, il Museo è diventato una “zona” da esplorare dove viene favorito il colloquio con le intelligenze di opere e artisti. Entrarvi è facile, equipaggiati del proprio sapere per metterlo proficuamente in gioco entro il quadro delle strategie di comunicazione e formazione predisposte dal Museo stesso.

ZonArte, Education_ART/Contest, Artissima, Torino, 2016. © Andrea Guermani

ZonArte, Education_ART/Contest, Artissima, Torino, 2016. © Andrea Guermani

In occasione dell’incontro pubblico, i protagonisti di ZonArte presentano il Manuale di educazione all’arte contemporanea, edito da Prinp ed elaborato nell’ambito dell’Education_ART/Contest, che nel 2016 venne ospitato da Artissima. Il programma del Contest ha inteso sviluppare una redazione aperta per il dibattito tra artisti, curatori, educatori, filosofi, pedagogisti e antropologi nello sforzo di rivitalizzare il senso di alcuni termini chiave del linguaggio artistico contemporaneo, quali partecipazione, spazio, relazione, tempo, valore, eredità, cultura, estetica, rito, linguaggio, il cui abuso ha assottigliato la profondità di significato e banalizzato la loro percezione. Il Manuale, che raccoglie le ridefinizioni dei termini sorte nel dialogo aperto, riflette, quindi, le pratiche stesse evidenziate nel corso del dibattito, funzionando ad un tempo come prontuario di consultazione per la messa in opera di nuove strategie educative e come dizionario da frequentare per analizzare concetti e metodi su cui le stesse strategie si evolvono. Anche il Manuale, quindi, può essere visitato come una “zona” dell’arte.

Per l’anno in corso, ZonArte unirà il proprio programma educativo con il Public Program delle OGR, proponendo un concept dal titolo Domeniche in festa, che, come sempre, avrà l’obiettivo di coniugare l’attività divulgativa e di apprendimento con un’idea guida curatoriale: la festa intesa come riappropriazione del tempo libero che sposi le funzioni di acquisizione delle conoscenze attraverso condivisione, relazioni, affettività ed emotività sottraendoli ai meccanismi del consumo.

ZonArte è un progetto destinato alla collettività e alla diffusione dell’arte e della cultura contemporanea, nato dalla collaborazione concettuale e operativa tra i dipartimenti Educazione di Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz e PAV Parco Arte Vivente Centro Sperimentale d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Cittadellarte-Fondazione Pistoletto. Zonarte è promosso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che ha potenziato la capacità progettuale dei Dipartimenti Educazione, promuovendo il dialogo e la co-progettazione, determinando le condizioni per rendere operativa e organica la collaborazione tra le istituzioni afferenti al sistema Arte Contemporanea di Torino e Piemonte, grazie alle rassegne Resò e Giorno per Giorno.

zonartecover

ZonArte. Manuale di educazione all’arte contemporanea

testi di Flavia Barbaro e Giorgia Rochas (GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea), Orietta Brombin (PAV Parco Arte Vivente, Centro sperimentale d’arte contemporanea), Mario Petriccione (Fondazione Merz), Anna Pironti e Paola Zanini (Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea)
328 pp., Italiano/Inglese
Editore: Prinp Editore, Torino 2017
Costo: euro 25,00

Info: www.zonarte.it

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