Nicole Colombo. Rosario (to the moon and back). Courtesy of the Artist and Raffaella Cortese, Milano–Albisola

Reinterpretazione del rosario e ritualità del fare: Nicole Colombo ad Albisola

Albisola Superiore (SV) | Raffaella Cortese | 16 maggio – 26 settembre 2026

Per la prima volta Raffaella Cortese, in collaborazione con Triangolo, Cremona, presenta l’esito di un progetto di residenza e produzione ceramica sviluppato direttamente ad Albisola, luogo in cui la ceramica è parte viva della quotidianità e della sua storia. Realizzato in collaborazione con Studio Ernan Design, storica manifattura albisolese fondata nel 1974 in continuità con la tradizione di Ivos Pacetti, il lavoro di Nicole Colombo prende forma da un processo che intreccia la poetica dell’artista con il genius loci.

In occasione dell’apertura, sabato 16 maggio alle ore 11:00, Nicole Colombo sarà in conversazione con Giovanna Manzotti, con la moderazione di Gabriele Cordì, presso il Museo Trucco, Corso Filippo Ferrari 193, Albisola Superiore.

A partire dalla composizione del rosario, l’artista ne propone una rivisitazione intima seppure di dimensione rilevante: una configurazione nuova, quasi domestica, che si ispira a questo dispositivo per trasformarlo in un oggetto personale. Un rosario che non guida necessariamente la preghiera, ma accompagna il gesto, la memoria dei gesti, il tempo della materia e della sua trasformazione. L’opera è composta da cinquanta elementi, realizzati uno a uno combinando terra nera e polveri metalliche. Ogni “grano” è sottoposto a una sola cottura, seguita da una smaltatura a freddo con un pigmento trasparente elaborato dall’artista stessa. Metalli e terra non si sovrappongono ma interagiscono durante la cottura, restando distinguibili sulla superficie. I detriti ferrosi emergono dalla matrice in terracotta, generando una superficie che ricorda la formazione di un minerale ferroso. Il risultato è una materia ibrida, quasi alchemica.

Nicole Colombo. Rosario (to the moon and back). Courtesy of the Artist and Raffaella Cortese, Milano–Albisola

La morfologia di ogni elemento deriva dal seme della castagna d’acqua (Trapa natans), figura ricorrente nella ricerca di Nicole Colombo e già presente nella tradizione devozionale europea dal Medioevo. In alcuni contesti monastici e missionari – tra cui ambienti legati alla spiritualità gesuitica – questi semi venivano utilizzati per realizzare rosari o oggetti di meditazione, grazie alla loro forma appuntita e alla loro resistenza naturale. Il seme — scuro e spigoloso — possiede una presenza quasi arcaica: le sue punte ricordano piccole corna o il profilo di un animale. In molte regioni italiane e in diverse aree d’Europa è tradizionalmente considerato un amuleto. Portarlo con sé, in tasca o vicino al corpo, è ritenuto un gesto di protezione contro il malocchio, le malattie stagionali o i dolori reumatici. Per la sua morfologia insolita e resistente, la castagna d’acqua è stata spesso interpretata come un oggetto apotropaico, capace di trattenere e deviare le energie negative. La scultura, qui, non è soltanto un dispositivo religioso ma una struttura che misura il tempo, la ripetizione, la concentrazione del gesto. La ritualità del fare — ripetere cinquanta volte lo stesso atto senza che nessun elemento sia identico all’altro — costruisce una sorta di liturgia materica. Da questa concatenazione emerge un ritmo lento e circolare, un modo per tornare a una dimensione originaria dell’esistenza, dove la materia della terra e quella del metallo condividono la stessa genealogia.

Nicole Colombo
Rosario (to the moon and back)

16 maggio – 26 settembre 2026

Raffaella Cortese
Via Cristoforo Colombo 54, Albisola Superiore (SV)

Opening, Nicole Colombo in conversazione con Giovanna Manzotti, moderatore Gabriele Cordì:
sabato 16 maggio, ore 11:00
Museo Trucco, Corso Filippo Ferrari 193, Albisola Superiore (SV)

Info:
+39 02 2043555
galleria@raffaellacortese.com
https://raffaellacortese.com/

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