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CORTINA D’AMPEZZO (BL) | Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi | Fino al 6 aprile 2015

Mario Tomè, I Bareloi

Il progetto Chiavi di Accesso, voluto e sostenuto dal Gal Alto Bellunese, attraverso le esperienze dell’arte contemporanea si impegna a rinnovare il messaggio e i contenuti dei musei del territorio trentino e, per la sua seconda fase, presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo riunisce le opere degli artisti Michael Fliri (1978), Nicolò Degiorgis (1985) e Mario Tomè (1980).
Dopo essere state rispettivamente presentate presso lo stesso Museo Rimoldi (Fliri), al Museo Etnografico di Zoppé di Cadore (Tomè) e al Museo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore (Degiorgis), le tre mostre si congiungono negli spazi del museo ampezzano per permettere ai visitatori di raccogliere uno sguardo unitario sul loro contenuto che, indagando luoghi vicini geograficamente, pur distanti nelle specifiche caratteristiche e identità, ha portato gli artisti a concentrarsi sulle testimonianze delle collezioni museali di alcune istituzioni bellunesi per interpretarne poi, secondo una personale lettura, le individualità territoriali.

Nicolò Degiorgis, Cima, particolare

In My private fog Michael Fliri prosegue nella sua disamina di un soggetto che, da tempo, è presente nella sua ricerca: la maschera. Attraverso una cortina di nebbia porta alla luce quello spazio che divide la maschera dal viso che la indossa, evidenziandone in tal modo le due singole identità. Il respiro dell’individuo, condensato in un fumo semitrasparente, ne rileva i lati intimi e personali.
Michael Fliri, My Private FogNicolò Degiorgis propone una nuova mappa delle montagne del Cadore con Cima, opera che riunisce in una fanzine gli scatti da lui realizzati. Il susseguirsi delle pagine somma, in un continuo incessante e concatenato, i rilievi del territorio di Cima Gogna, senza separazione di giorno o notte, di estate e inverno. Il flusso diventa persistente, un ciclo continuo. Raccolto in forma di rivista, questo materiale viene installato su strutture a forma conica (alberi o cime appunto) e lasciato a disposizione dei visitatori che, raccogliendolo, possono comprendere e osservare lo stupendo paesaggio raccontato.
Impegnato da anni su un’indagine sull’ambiente montano è anche il performer Mario Tomè che, conoscitore delle zone dell’alto bellunese, con I Bareloi presenta il risultato della restrutturazione di un fienile (la scofa) di proprietà dell’omonima famiglia. Recuperando con metodi antichi il vecchio edificio, vera e propria testimonianza del passato, la sua sistemazione diventa pretesto per l’artista per omaggiare, con un’installazione fotografica, la tradizione antica che il moderno progresso potrebbe cancellare. Una memoria che si deve, quindi, preservare e salvaguardare.

Chiavi di Accesso – L’arte contemporanea nella storia dei luoghi
Michael Fliri. My Private Fog
Nicolò Degiorgis. Cima
Mario Tomè. I Bareloi
progetto di Gal Alto Bellunese  

Fino al 6 aprile 2015

Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi
Corso Italia 69, Cortina d’Ampezzo (BL) 

Orari: da martedì a domenica ore 16.00-19.30; dal 4 al 6 aprile ore 10.00-12.30 e 16.00-19.30; chiuso il lunedì (tranne 6 aprile)

Info: Gal Alto Bellunese
via Padre Marino, Lozzo di Cadore (BL)
+39 0435 409903
info@chiavidiaccesso.it
www.chiavidiaccesso.it

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