MILANO | Loom Gallery | 20 gennaio – 20 marzo 2016
di ROBERTA PEREGO
Nata da poco meno di un anno su progetto di Luca Maffei, Loom Gallery si inserisce nella già affollata scena milanese con una programmazione avvincente e un autentico interesse per la ricerca artistica. Alessia Cuccu, assistente di galleria, ci racconta questa realtà emergente: «La galleria si presenta come punto d’incontro tra le opere di artisti che indagano i diversi aspetti della contemporaneità e i collezionisti che, con grande apertura mentale, portano avanti una ricerca di passione per le novità dell’arte contemporanea. Loom Gallery vuole essere uno spazio dinamico per dare vita alle idee che animano le opere via via esposte nel corso di questi mesi, oltre che un luogo di ricerca e di supporto, come afferma il nome stesso (loom = telaio), per i nuovi talenti».
Loom Gallery ha da pochissimo presentato Aequilibrium, collettiva nata dalla collaborazione tra Nicola Mafessoni, Luca Maffei e Vincent Ripamonti.
Le opere di quattro artisti molto diversi tra loro, per ricerca e per provenienza sia geografica che anagrafica, convivono all’interno dello spazio di galleria attraverso un nuovo equilibrio di soggetti e formati; sembrano poggiarsi l’uno all’altro, senza appiattimenti né prevaricazioni, innescando un’armonia classica dalle forme contemporanee.
Il primo incontro è con le opere di Nicola Ballarini (Lovere, 1986) che per l’occasione riabilita un personaggio caratterizzato da un lungo naso a freccia. L’immaginario di Ballarini, con approccio grafico e sguardo ludico, si sviluppa attraverso le diverse pose, i diversi equilibri appunto, di questo curioso personaggio nasuto; a volte tuffatore, a volte acrobata, a volte rannicchiato su se stesso in posizione fetale. Il giovanissimo Francesco De Prezzo (Lecce, 1994) interessato a rivalutare il rapporto tra corpo, spazio e dimensione, ritrae diversi oggetti con colori a olio e vernici, per poi celarli parzialmente attraverso la stesura di una patina di cemento. Innescando una sovrapposizione mai violenta delle campiture, De Prezzo lascia convivere due “luoghi” dissimili entro un unico campo d’immagine, definendo una suggestiva sensazione di attesa.
Ignacio Uriarte (Krefeld, Germania, 1972) ha un passato da impiegato presso grandi multinazionali. Questo trascorso si riverbera nelle opere realizzate a matita, penna bic oppure utilizzando a ripetizione i caratteri di una macchina da scrivere. Sono trame fittissime, al contempo sobrie e arzigogolate; un ritorno di segni che si ammassano fino a diventare una meravigliosa sfumatura di bianchi e di neri. Ariel Schlesinger (Gerusalemme, 1980) presenta Screw/Unscrew, viti meccaniche in oro, argento e rame incorniciate a coppie, modificandone quasi impercettibilmente la filettatura.
«Aequilibrium è un obiettivo che noi tutti vogliamo raggiungere», scrivono i curatori nel comunicato stampa; una resistenza, un riordino, un bilanciamento, una possibilità, un’attesa. L’intera mostra è esattamente questo: un riuscito progetto di corrispondenze, di equilibri che delicatamente sottendono altri equilibri.
Aequilibrium
A cura di Vincent Ripamonti
20 gennaio – 20 marzo 2016
Loom Gallery
Via Marsala 7, Milano
Orari: martedì – sabato 15.00 – 19.00
oppure su appuntamento +39 02 8706 4323
Info: ask@loomgallery.com
www.loomgallery.com