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#LA PRIMA VOLTA

di GIORGIA BERGANTIN

Fermarsi alle impressioni provate/provocate dalla prima visione di un’opera d’arte. Accogliere il primo istinto e tentare di trascriverlo soffocando la necessità di addobbarlo con troppe parole.
Pacare le interpretazioni più complesse, che si potrebbero generare interrogando ripetutamente l’immagine e l’autore della stessa, a favore di una lettura rapida basata sulla personale pulsione nei confronti della specifica visione.
Qui, veloce non è sinonimo di superficiale ma di «prossimo all’impulso»: accorciando i tempi di riflessione, studio e confronto, si emancipa la spontaneità.
Questa è La Prima Volta di Giorgia Bergantin che chiede ad artist* da lei scelti di inviarle una foto di una propria opera inedita (non ancora esposta o pubblicata su cataloghi, articoli, social …) e che si consegna anche a noi, alla nostra visione, per la prima volta, attraverso i canali web e social di Espoarte, a cadenza mensile.

Gli occhi sbigottiti del muto superstite fissavano ostinatamente lo scenario furioso.
Aveva osato sfidare la potenza indomabile del mare ed era scampato alla sua fine per poco, molto poco.
Con il corpo zuppo e un tremolio irrefrenabile, ascoltava silente il terrore che ancora lo penetrava.
Raffiche di vento avevano smosso l’acqua, interrompendo la quiete del mare. Onde rombanti lo avevano trascinato giù, senza pietà. Oppresso da questa violenza, gli sembrò di sprofondare negli abissi.
Stordito e solo, ora benediceva il suo nemico per averlo risparmiato.
Le bolle d’aria che innanzi erano state spintoni mortali, ora si disgregavano, producendo un suono piacevole e pacifico.
Mare avverso, mare seducente. Il suo destino era soccombere ad esso, amandolo senza fine.

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Michele Parisi (1983), laureato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Rapisce attimi di persone, oggetti e paesaggi tramutandoli in pitture realizzate con velature e sovrapposizioni, risalendo dalle profondità della tela fino alla superficie pittorica. Tra le mostre più significative del 2023: Hortus conclusus, Galleria San Fedele, Milano, a cura di Gabriele Salvaterra, Corpi che appartengono al vento a cura di Silvia Concari, Isolo Gallery Verona, bipersonale con Andreas Senoner, Domus contemporanea, galleria civica di Trento, a cura di Andrea Viliani e Margherita de Pilati, L’infinito – dialogo secondo, Centro Culturale Kostis Palamas, Patrasso (Grecia) a cura di Christos Giannopoulos. La prossima esposizione sarà Dürer, Mater et Melancholia” presso il Mart Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, a cura di Daniela Ferrari e Stefano Roffi.
https://www.instagram.com/michele__parisi/

Leggi qui tutte le altre uscite de La Prima Volta: https://www.espoarte.net/tag/laprimavolta/

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