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BOLOGNA | sedi varie | fino al 30 giugno 2023

Sono arrivati e sono in fase di insediamento nelle rispettive sedi dei sei Distretti culturali dell’area metropolitana di Bologna le artiste e gli artisti selezionati con avviso pubblico per il Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition: Lorena Bucur (Cremona, 1996), Distretto culturale Pianura Ovest, San Giovanni in Persiceto, Convento di San Francesco; Beatrice Favaretto (Venezia, 1992), Distretto culturale Reno Lavino Samoggia, Casalecchio di Reno, Montagnola di Mezzo; Valentina Furian (Venezia, 1989), Distretto culturale Savena – Idice, San Lazzaro di Savena, 10Lines e Kappa NÖUN; Giorgia Lolli (Reggio Emilia, 1996), Distretto culturale Pianura Est, Budrio, Le Torri dell’Acqua; Lorenzo Modica (Roma, 1988), Distretto culturale Appennino Bolognese, Castiglione dei Pepoli, Municipio di Castiglione dei Pepoli; Davide Sgambaro (Cittadella, Padova, 1989), Distretto culturale Imolese, Imola, Centro d’Arte Novella Guerra. Il progetto è stato sviluppato su iniziativa e invito del Comune e della Città metropolitana di Bologna – sulla base dell’innovativa esperienza del Nuovo Forno del Pane, nata al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Settore Musei Civici Bologna nel 2020 per far fronte all’emergenza Covid-19 e supportare gli artisti offrendo loro uno spazio di produzione – aprendosi al raggio più ampio dei sei Distretti culturali della Città metropolitana di Bologna, che diventa una diffusa città creativa e culturale. La possibilità di vivere, lavorare, interagire con il territorio, dar vita a progetti artistici individuali e condivisi, è stata, infatti, estesa dall’ambito esclusivamente cittadino al raggio più ampio di sei Comuni degli altrettanti Distretti culturali pubblicando un avviso pubblico finalizzato alla selezione di sei artiste, artisti o collettivi artistici destinati a risiedere e lavorare in strutture messe a disposizione nei Comuni stessi. Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition offre la possibilità di creare una rete in grado di valorizzare le ricerche artistiche più contemporanee e divenire il connettore tra le diverse realtà già attive sul territorio metropolitano e le artiste e gli artisti che operano in Italia. I nomi dei 6 vincitori dell’avviso pubblico sono stati annunciati il 9 febbraio scorso e sono stati selezionati tra una rosa di 126 candidature provenienti da tutta Italia da una commissione presieduta dal direttore del MAMbo e composta da membri esperti interni allo staff del museo. Potranno soggiornare e lavorare negli spazi messi a disposizione fino al 30 giugno 2023.

Budrio, Torri dell’Acqua

Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana, commenta: “La Città metropolitana di Bologna intende valorizzare il proprio protagonismo culturale contribuendo a realizzare un ricco e diversificato sistema culturale distribuito nel territorio e in stretta relazione con la città di Bologna. Il protagonismo dell’area metropolitana si accompagna alla volontà di valorizzare quello delle artiste e degli artisti. Questa edizione del Nuovo Forno del Pane, che abbiamo voluto metropolitana, muove un passo importante in tale direzione, coinvolgendo in prima persona i sei distretti culturali in cui è suddiviso il territorio metropolitano. Giovanna Trombetti, dirigente Area Sviluppo Economico della Città metropolitana di Bologna, osserva: “Siamo nel quadro di una strategia complessiva per rendere il territorio metropolitano un luogo interessante per studiare, lavorare, sviluppare progetti, vivere. E in questo caso decliniamo in ambito culturale questa strategia, in un dialogo virtuoso tra eccellenze territoriali e giovani artisti”. Per Eva Degl’Innocenti, direttrice del Settore Musei Civici Bologna: “La seconda edizione del Nuovo Forno del Pane che si diffonde nella Città metropolitana di Bologna costituisce un contributo molto importante anche per la creazione del sistema museale metropolitano oltre che per l’identità artistico-culturale e creativa del territorio”. Aggiunge Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo e curatore del progetto: “Parte la seconda edizione del Nuovo Forno del Pane e lo fa diffondendosi nella Città metropolitana di Bologna, mettendo in rete sei realtà attive nella ricerca e nella produzione artistica dei sei Distretti culturali del territorio. I sei artisti selezionati avranno il compito di interpretare con le loro opere le relazioni e le peculiarità di questi luoghi e l’opportunità unica di misurarsi con le eccellenze e le professionalità locali”. Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition rientra nelle azioni di Officina Creativa per Bologna, percorso di creazione del sistema culturale metropolitano promosso da Comune e Città metropolitana di Bologna, con il supporto di Fondazione Innovazione Urbana.

Castiglione dei Pepoli, Officina15

Il progetto è a cura di Lorenzo Balbi, Caterina Molteni e Sabrina Samorì ed è coordinato da Giulia Pezzoli. Artiste ed artisti sono stati prescelti sulla base della documentazione presentata, tenendo in particolare conto il portfolio, la lettera motivazionale e l’idea progettuale, secondo parametri legati a fattibilità, originalità e impatto della proposta sul sistema culturale metropolitano. Durante il periodo di residenza, saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alle loro ricerche individuali, in un’ampia attività relazionale fatta di studio visit, conversazioni, open studio, relazioni pubbliche sui progetti realizzati, oltre a un programma pubblico di workshop e conferenze. Particolare attenzione sarà riservata alla creazione di un programma di auto-apprendimento, concepito dagli artisti insieme allo staff del museo, al fine di condividere collettivamente nuove pratiche, conoscenze e desideri. Prima dell’inizio del periodo di permanenza, ai 6 vincitori viene offerta l’opportunità di conoscere i servizi e le vocazioni del territorio e dei sei Distretti culturali, grazie a un accompagnamento mirato realizzato in collaborazione con Bologna for Talent, il servizio della Città metropolitana di Bologna dedicato allo sviluppo di progetti per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti. Le attività saranno divulgate e promosse tramite i canali di comunicazione dei soggetti coinvolti nel Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition, mentre le opere e i progetti eventualmente prodotti da artiste e artisti rimarranno di loro proprietà. La rete dei Distretti culturali sarà parte attiva nel costruire occasioni di scambio e collegamento con il territorio cittadino e metropolitano. In occasione del progetto è stata ideata una nuova identità visiva a cura di Giulio Ferrarella. A partire da una rielaborazione delle ciminiere del MAMbo, che avevano caratterizzato l’immagine creata da Aldo Giannotti per la prima edizione, è stato realizzato un nuovo logo lineare e tipografico che rafforza simbolicamente l’idea di produzione, alla base del Nuovo Forno del Pane. Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition rinnova inoltre la collaborazione con la web radio Neu Radio, già partner della prima edizione del progetto, che diventerà megafono delle progettualità delle artiste e artisti in residenza. Oltre all’ideazione di un appuntamento fisso all’interno del palinsesto, Neu Radio dialogherà attivamente con le/i partecipanti nella creazione di contenuti inediti.

Gruppo artisti Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition

Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition
a cura di Lorenzo Balbi, Caterina Molteni, Sabrina Samorì
e coordinato da Giulia Pezzoli

Lorena Bucur, Beatrice Favaretto, Valentina Furian, Giorgia Lolli, Lorenzo Modica, Davide Sgambaro

Fino al 30 giugno 2023

Sei distretti culturali dell’area metropolitana di Bologna

Con il supporto di Fondazione Innovazione Urbana

In collaborazione con Neu Radio

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