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Museo San Francesco
San Marino

GUEST (di Francesca Di Giorgio)

Massimiliano Messieri – musicista/compositore abituato a considerare l’arte, come deve essere, un continuum ininterrotto di energie che da un campo all’altro si trasferiscono si moltiplicano e generano il nuovo – ci parla del suo progetto (con l’organizzazione della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea) inaugurato lo scorso week-end a San Marino, dove vive e lavora e che lo vede di nuovo impegnato nei panni di curatore.
GUEST, una rassegna di bi-personali a cadenza triennale, presuppone una location, San Marino, base d’osservazione e d’accoglienza, un ospite, un artista autoctono e uno forestiero e critici al seguito. L’obiettivo principale è fare il punto della situazione su chi fa arte a San Marino e mettere in dialogo con realtà italiane ed internazionali. La prima tappa, fino al 24 ottobre, vede schierati al Museo San Francesco due fotografi: il sammarinese Nico Macina e Daniela Carati nata a Bologna ma genovese d’adozione.
 Fino a gennaio 2011 altre due mostre in programma, altri due dialoghi.
Invariata la formula: ad ogni artista è lasciata la responsabilità di esporre al pubblico ciò che rappresenta la sua ricerca…


Francesca Di Giorgio: GUEST. Il titolo preannuncia l’intento dato a tutta la rassegna: ospitare all’interno degli spazi del Museo San Francesco nella Repubblica di San Marino, un ciclo di bi-personali, un artista del luogo in dialogo con un artista extra-territoriale. Da cosa nasce il progetto e quali obiettivi si pone?
Massimiliano Messieri:
GUEST ha due funzioni significative, quella di indagine sul fare arte a San Marino e di raccordo con i circuiti internazionali.

Al di là del contesto geografico di provenienza con quali criteri sono state formate le “coppie” che porteranno avanti il progetto fino al prossimo gennaio? Alcuni degli artisti selezionati avevano già collaborato tra di loro in passato?
La scelta degli artisti è stata determinata dalla tecnica, dalla poetica e dall’estetica.
Nella recente collettiva Border Transits, curata in collaborazione con Valeria De Simoni e presentata lo scorso maggio a Berlino presso 91mQ, erano state selezionate alcune opere di Daniela Carati, Nico Macina e Elisa Monaldi, ma la programmazione di GUEST era già stata definita.

Daniela Carati e Nico Macina, sperimentatori del medium fotografico, hanno inaugurato, venerdì scorso, la prima mostra. Che tipo di lavori sono stati scelti e come si relazionano con gli spazi a disposizione?
Ogni mostra di GUEST è una doppia personale, ogni artista ha un suo spazio dedicato, nel quale si assume la responsabilità di esporre quello che ritiene più opportuno per presentarsi al pubblico e alla critica. Questa non-scelta è determinata dalla mia formazione, quando firmo una partitura sono consapevole di quello che sto facendo, conoscendo anche il valore musicale dell’opera, pertanto ho voluto lasciare ad ogni artista questa responsabilità.
Daniela Carati ha presentato una piccola parte del suo recente progetto ALL ALL and ALL, nove fotografie di medio e grande formato, di cui tre appartenenti alla prima fase e sei inedite alla seconda, nelle quali la rarefazione dell’uomo e la presenza dell’animale mostrano paesaggi urbani onirici, inquietanti e ludici allo stesso tempo. In ALL ALL and ALL Carati, rileggendo il pensiero di Rousseau, analizza il tema dell’evoluzione culturale rivelando i timori e i sogni dell’uomo. L’artista sammarinese Nico Macina ha esposto il trittico site-specific SPECIAL GUEST, rivisitazione contemporanea de l’Ultima cena. In quest’opera di grande dimensione, Macina affronta il tema agostiniano dell’atemporalità dell’essere. La tovaglia imbandita con pane, vino e tredici coperti, icona della memoria storica europea, direziona la lettura all’attesa dei convitati.

La dimensione di dialogo è mantenuta anche nella scelta dei curatori dei testi… Chi sono i critici e come sono stati coinvolti?
Il progetto triennale è supportato da un critico militante, quest’anno Valerio Dehò, che è affiancato in ogni bi-personale da un giovane critico sammarinese: Martina Selva, Sara Ugolini, Francesca Buonfrate. La scelta del critico militante, conoscendone il pensiero, è avvenuta naturalmente per stima; mentre ai giovani critici sammarinesi, conoscendo la loro specializzazione, è offerta l’opportunità di relazionarsi e confrontarsi con il critico militante.

In programmazione Carmen Einfinger e Gilberto Giovagnoli, Douglas Henderson e Elisa Monaldi. Può anticiparci qualcosa in merito al loro futuro intervento?
Le prossima mostra di GUEST vedrà come protagonisti i graffiti su tela di Carmen Einfinger e le plastiche e i ritratti di Gilberto Giovagnoli, mentre in quella successiva che concluderà questo primo ciclo di mostre, nella quale sarà presentato anche il catalogo contenente ogni doppia personale, si potranno vedere le sculture sonore di Douglas Henderson e le installazioni in ceramica di Elisa Monaldi.

Da artista/musicista compositore sperimentale a curatore di progetti d’arte visiva… cosa l’ha spinta in questa direzione?
Da quando ho incominciato ad esercitare come compositore ho sempre sostenuto che la conoscenza di tutte le arti fosse un completamento della Nuova Musica e negli ultimi quindici anni mi sono sempre definito un “collezionista di pensieri”, cercando di conoscere l’operato di artisti che avessero una poetica propria e non indotta dalle circostanze. Curare progetti d’arte visiva credo sia stata una conseguenza naturale.

Il progetto in breve:
GUEST

Carati – Nico Macina
a cura di Massimiliano Messieri
organizzazione: Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Testi critici di Valerio Dehò e Martina Selva
Museo San Francesco
via Basilicius, San Marino
Info: +39 0549 885414 (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea)
Fino al 24 Ottobre 2010

Prossime esposizioni:
29 ottobre – 5 dicembre 2010
Carmen Einfinger – Gilberto Giovagnoli
Schede critiche: Valerio Dehò e Sara Ugolini

17 dicembre – 24 gennaio 2011
Douglas Henderson – Elisa Monaldi
Schede critiche: Valerio Dehò e Francesca Buonfrate

In alto, da sinistra:
Vernissage della mostra GUEST – Daniela Carati e Nico Macina, a cura di Massimiliano Messieri, 17 settembre 2010, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino (Museo San Francesco)
Daniela Carati, “Faccia a faccia con la Bellezza”, 2010, lambda print montata sotto plexiglass e su forex, cm 74×99. Courtesy DAC – De Simoni Arte Contemporanea


Sotto:
Nico Macina, “Special Guest”, 2010, stampa al plotter su tela montata su telaio di legno, trittico, cm 100×300 cad.

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