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ROMA | MACRO – Museo d’Arte Contemporanea | 30 gennaio – 26 aprile 2015

Riprendendo il titolo di una mostra del 1968, che si tenne alla Galleria l’Attico di Fabio Sargentini, Luca Maria Patella, Ambienti proiettivi animati, 1964-1984 è il progetto espositivo che Il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma dedica a vent’anni di ricerca dell’artista romano Luca Maria Patella (1934).
La selezione attuata sulle opere, in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli che dell’artista segue e cura l’archivio generale, consente al pubblico di leggere il percorso di Patella in anni cruciali per lo sviluppo della sua ricerca e del suo lavoro. In questo caso si vuole proprio guardare criticamente gli esordi di un’espressività che ha portato Luca Maria Patella a diventare uno dei più intraprendenti sperimentatori dell’arte italiana negli Anni Sessanta-Settanta: l’uso artistico della fotografia e del film e la ricerca assidua sui nuovi media, portano le sue visioni a percorrere altre strade nel novero di linguaggi concettuali che ne esplorano e connotano la matrice poetica.

 Luca Maria Patella, Rosa dice A, 1966

La mostra si struttura per una concatenazione di suggestivi ambienti che portano al centro dell’esperienza visiva dello spettatore le installazioni, le azioni performative, le tele fotografiche, i film e i libri d’artista che hanno rappresentato il campo d’azione di questo artista i cui codici sono stati “totali”.
Per questa importante monografica tornano ad essere esposti, per la prima volta dopo il 1971, gli Alberi parlanti i cui elementi multisensoriali costituiscono un vero e proprio un ambiente sonoro interattivo, dove poter osservare il valore e l’impegno tanto poetico ed artistico, quanto la verifica scientifica e filosofica di Patella. Una natura estetica duplice che l’artista saprà far coesistere in molte delle sue opere.
Ad arricchire il progetto troviamo anche il ciclo di proiezioni di film che, oggetto di un recente restauro a cura della Cineteca Nazionale di Roma, portano attenzione sulla sperimentazione cinematografica perseguita da Patella fin dai primi Anni Settanta.
Il catalogo, pubblicato dal MACRO, con un ricco repertorio critico e l’ampia documentazione iconografica, rappresenta il primo studio consistente dedicato in modo tanto sistematico e approfondito alla prima fase di ricerca di Luca Maria Patella.

Luca Maria Patella. Ambienti proiettivi animati, 1964-1984
a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Stefano Chiodi
promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
realizzata con il sostegno e la collaborazione di Fondazione Morra, Napoli
rassegna film in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Roma 

30 gennaio – 26 aprile 2015
inaugurazione giovedì 29 gennaio 2015 ore 18.00

Sala Bianca, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma
via Nizza 138, Roma 

Orario: da martedì a domenica ore 11.00-19.00; sabato ore 11.00-22.00 (la biglietteria chiude un’ora prima). da martedì a domenica ore 11.00-21.00 apertura dei cancelli (via Nizza 138 e via Reggio Emilia 54) per accedere agli spazi liberi di foyer, hall, ristorante, caffetteria, terrazza e spazio Area; MACRO Testaccio (piazza O. Giustiniani 4, Roma) da martedì a domenica ore 16.00-22.00 (la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Ingresso: MACRO via Nizza intero non residenti €13.50; intero residenti €12.50; ridotto non residenti €11.50; ridotto residenti €10.50; MACRO Testaccio intero non residenti €8.50; intero residenti €7.50; ridotto non residenti €7.50; ridotto residenti €6.50; MACRO via Nizza+MACRO Testaccio intero non residenti €13.50; intero residenti €12.50; informazioni sugli aventi diritto alle riduzioni www.museomacro.org 

Info: +39 06 671070400
www.museomacro.org

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