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FIRENZE | Gallery Hotel Art | 27 aprile – 31 dicembre 2017

Per la quinta edizione del progetto urbanistico-culturale ideato dalla Lungarno Collection alla Gallery Hotel Art di Firenze – dove si propone un percorso congiunto tra l’interno e il fronte esterno dell’hotel esteso poi anche a tutta l’area urbana circostante – si potrà ammirare un dialogo Pop tra Andy Warhol (1928-1987), maestro assoluto dell’arte popular, e una grande installazione di Simone D’Auria (1976): negli spazi coinvolti, quindi, i visitatori hanno modo di seguire un avvincente percorso che ha per protagonisti sedici tra i lavori più iconici dell’artista americano – non mancano le famosissime Marilyn e Campbell’s soup – e una parata di Vespa – il celebre scooter dell’italiana Piaggio – creata dall’emergente artista italiano.

Andy Warhol, Campbell’s Soup Dress, 1968, stampa su cotone e cellulosa, altezza 95 cm, Collezione Fondazione Rosini-Gutman

Andy Warhol, Campbell’s Soup Dress, 1968, stampa su cotone e cellulosa, altezza 95 cm, Collezione Fondazione Rosini-Gutman

Le opere del padre della Pop Art, provenienti dalla collezione della Fondazione Rosini-Gutman, danno modo di leggere un sintetico ed estremamente esplicativo excursus sull’arte, il linguaggio e la visione di Warhol, personalità che, con il suo lavoro, è stata capace di scuotere accademismi e convenzioni nella cultura e nella società del secondo Novecento. L’allestimento alla Gallery Hotel Art offre, allora, due ritratti della serie dedicata a Marilyn Monroe, una serigrafia del ciclo Ladies and gentlemen cui seguono le immagini della società dei consumi con opere dalla serie delle Campbell’s soup (interessante è la presenza di uno dei vestiti Campbell Soup Dress del 1966 realizzati in carta cotone usa e getta) e per concludere con uno dei lavori più particolari come quello dedicato ai Kiku, il crisantemo giapponese, fiore che rappresenta l’imperatore e la casa imperiale nipponica, e la rivisitazione delle nature morte seicentesche delle Space fruits. Alcune opere di Steve Kaufman chiudono il percorso espositivo con tre ritratti di James Dean, uno argentato di Elvis Presley, uno di Marilyn e altri soggetti Pop.
Il filo rosso della Pop Art prosegue con l’inedita installazione intitolata Freedom che Simone D’Auria ha pensato appositamente per l’occasione: individuata la Vespa come icona universalmente riconosciuta del Made in Italy, ha voluto rivestirla con l’uso di immagini che provengono da luoghi diversi del mondo. Se è vero che l’immagine di Vespa va oltre la mera funzione di mezzo di trasporto e si fa icona di stile italiano divenendo vero e proprio oggetto cult, i valori che incarna – “creatività, innovazione, qualità, personalità forte e distintiva” – D’Auria ne sottolinea l’eccellenza con una serie di 12 Vespa che, ancorata la caratteristica forma della scocca alla facciata dell’hotel fiorentino, sono state decorate attraverso il Water Transfer Printing, particolare tecnica che ha permesso di creare quella singolare livrea divenuta vera protagonista della scena.

Simone D’Auria, Sky cloudly dx (Progetto Vespa Ferragamo)

Simone D’Auria, Sky cloudly dx (Progetto Vespa Ferragamo)

L’opera di D’Auria sostiene la bellezza della natura, imprimendo su ciascuna scocca un particolare habitat del nostro pianeta (deserto, foresta, oceano, montagne, colline, cielo…) che deve essere conservato allo stesso modo della forma della Vespa che, di recente, è stata valutata come “opera di Design da tutelare” e protetta da diritto d’autore. La libertà espressa dall’opera di D’Auria coincide con l’idea dello stesso brand di Piaggio e immerge lo spettatore in quell’immediato immaginario e quell’attesa atmosfera Pop.
Il progetto di D’Auria, che si avvale della collaborazione di Leica, si completa presso la piazza di Vicolo dell’Oro, dove è presente un Selfie corner: messe a disposizione per un’interazione con il pubblico tre Vespa statiche ad altezze diverse, queste sono lo fondo ideale per lo scatto di selfie da condividere sui social (#galleryhotelart; Instagram: @lungarnocollection @vespa_official #vespa).

Andy Warhol. Forever
Simone D’Auria. Freedom
progetto urbanistico-culturale ideato da Lungarno Collection
col patrocinio del Comune di Firenze
con contributo del Gruppo Piaggio
in collaborazione con Leica

27 aprile – 31 dicembre 2017

Gallery Hotel Art
Vicolo dell’Oro 5, Firenze

Ingresso libero

Info: +39 055 27263
gallery@lungarnocollection.com
www.galleryhotel
art.com

www.rosinigutman.com

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