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MASTROBERARDINO | Sentieri di Vite di Nicolangelo Gelormini

È stato presentato ieri, con un evento al Museo MADRE di Napoli (solo su invito), il video intitolato Sentieri di Vite, cortometraggio con il quale la storica azienda vinicola Mastroberardino ha scelto di raccontarsi affidandosi al linguaggio e all’arte del giovane cineasta campano Nicolangelo Gelormini.

Nicolangelo Gelormini (sinistra) e Piero Mastroberardino (destra)

L’azienda vinicola, tra le più antiche, nobili e prestigiose d’Italia, ha scelto di parlare del processo della creazione dei propri vini e della cultura, che a tale produzione si sottintende, individuando nel mezzo cinematografico, forte del linguaggio classico e al contempo contemporaneo di Gelormini, il mezzo più affascinante e coinvolgente. Il regista ha, infatti, saputo cogliere, con il fluire delle immagini di questo piccolo film d’autore, l’anima della storia “di creazione, arte e sofferenza” che Piero Mastroberardino ha voluto che si raccontasse e, attraverso uno stile lineare e sfruttando i mezzi e le tecniche  più moderne dello storytelling, questa storia si è tradotta in un ulteriore piccolo capolavoro.
In questo senso spiega lo stesso Piero Mastroberardino:

“Ho deciso di collaborare con Nicolangelo Gelormini perché ho trovato in lui una sensibilità atta a cogliere e interpretare la mia esigenza di raccontare il vino in modo diverso attraverso il linguaggio cinematografico ed evitando di ripercorrere le modalità espressive tipiche del mio settore, che utilizza canoni estetici ripetitivi e spesso obsoleti.”

Questa peculiare rivoluzione espressiva nella comunicazione di un’azienda vinicola, non pertiene solo la divulgazione di un brand, ma si fa forte anche di una progettualità culturale ed artistica che la Mastroberardino da sempre promuove. Il messaggio che viene dato è molto importante: un’azienda che produce dal proprio territorio, torna a rivolgersi a questo favorendo e sostenendo l’affermazione delle menti creative che in un intreccio  fondamentale testimonia le eccellenze del nostro paese.

Nicolangelo Gelormini, Sentieri di Vite, still del video

Del resto, in questo caso, il giovane regista campano – che vanta collaborazioni con Paolo Sorrentino e Luca Ronconi ed è autore dell’ultimo video musicale di David Lynch – ha colto i concetti chiave della filosofia dell’azienda irpina: nel corto si osserva il ciclo della vite che si ripropone, con atavica periodicità, nei secoli, senza essere mai ripetitivo, anzi, stagione dopo stagione, si propone irripetibile nelle diverse condizioni ambientali in cui si sviluppa, o nelle fasi che, pur cicliche, vivono di momenti e istanti diversi. Dal gelo dell’inverno alla calura estiva, dalla mite contemplazione di un cielo primaverile alla violenza delle avverse condizioni metereologiche, la vite genera e rigenera i suoi frutti, il principio primo della storia del vino. Quello che si ammira diventa un cammino quasi iniziatico che, dai tortuosi sentieri di attese e di un duro lavoro, conduce a quel sublime e nobile prodotto che è il vino.

Nicolangelo Gelormini, Sentieri di Vite, still del video

Non a caso la rappresentazione simbolica del vino passa attraverso l’immagine del sangue, è il sangue della terra, espressione di una grande passione, sia nel senso di tribolazione e sofferenza, sia di profondo e intenso sentimento e impetuosa emozione incontenibile.
Piero Mastroberardino non è nuovo a compiere incursioni in ambito artistico-culturale: come scrittore ha pubblicato il romanzo Umano errare (2011), la raccolta di poesie All’origine dei sensi (2014) e il romanzo Giro di vite (2014); come rappresentante dell’azienda è stato promotore di attività culturali nel territorio irpino (suo luogo d’origine) con iniziative legate alle differenti espressioni dei linguaggi e della cultura contemporanea.

 Piero Mastroberardino

Chi non ha avuto modo di partecipare alla serata del Museo MADRE di Napoli non deve temere di aver perduto la visione del film, perché il video Sentieri di Vite diventerà un contenuto fruibile attraverso i QR code che sono applicati alle confezioni dei celebri vini campani come l’Aglianico, il Fiano, il Greco, la Falanghina, il Piedirosso, la Coda di Volpe, derivati tutti da antichi vitigni che affondano le loro radici nella colonizzazione greca e nella civiltà romana. Con uno smartphone si potrà godere di questo bellissimo e suggestivo spettacolo.

Sentieri di Vite
Regia di Nicolangelo Gelormini 

Info: www.mastroberardino.com

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