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ROMA | MAXXI | 18 – 19 – 22 ottobre 2011

Torna la danza al MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo che, proprio con una performance di danza della coreografa Sasha Waltz, nel 2009 per la prima volta aveva mostrato al pubblico le sue gallerie e i suoi spazi innovativi.

Questa volta sarà Trisha Brown, icona della danza statunitense, acclamata a livello mondiale, la protagonista di tre appuntamenti al museo, due dei quali con doppia performance: martedì 18 (ore 15:00 e ore 18:00), mercoledì 19 (ore 15:00 e ore 18:00) e sabato 22 ottobre (ore 15:00). La Brown, riconosciuta artista visiva oltreché coreografa e regista, proporrà al MAXXI gli Early Works, una selezione dei più significativi tra i suoi primi lavori, creati nel momento in cui lei fondava la sua compagnia nel 1970, non appena uscita da quella fucina di talenti che è stata il Judson Dance Theater. Un’epoca di ricerca e sperimentazione, interpretata dalla Brown con creatività e fantasia esplorando la sua città adottiva, New York, e trasformandone in scenografie per i suoi lavori, strade, edifici, tetti, gallerie, scuole, magazzini. Si tratta di coreografie create non solo per uno spazio teatrale e che da ambienti non convenzionali traggono energie e risonanze nuove.

Le performance al MAXXI coinvolgeranno più spazi del museo: da quello antistante la grande opera Widow di Anish Kapoor, alla galleria 4 al primo piano dove è esposta la mostra Confine Evanescente, fino alla grande lobby d’ingresso.

Nel programma spiccano alcune prime italiane come Leaning Duets, Leaning Duets II, sperimentazioni sull’equilibrio e il disequilibrio che troveranno poi applicazione nel suo teatro successivo, e Scallops. Lavori in cui riluce una soffusa ironia, tratto tipico della coreografa, comune anche al brillantissimo Spanish Dance, che usa come colonna sonora la canzone Early Morning Rain nell’interpretazione di Bob Dylan, e ad Accumulation sulla musica Uncle John’s Band dei Greateful Dead, considerata un’opera manifesto dell’estetica della Brown. Infine Sticks e Figure 8 che con le loro architetture ritmiche formali e concettuali, sono coreografie ideali per i luoghi d’arte come musei o gallerie. Questi lavori, molti dei quali rivisitati e aggiornati, risalgono agli anni 1970 – 1974, un periodo glorioso e rivoluzionario per la postmodern dance che ha visto la Brown protagonista, il momento in cui la coreografa getta le basi per il lavoro successivo e più intimo, che troverà spazio nella seconda serata a lei dedicata.

TRISHA BROWN DANCE COMPANY
EARLY WORKS

progetto corealizzato dal MAXXI con RomaEuropaFestival 2011

18 – 19 – 22 ottobre 2011

Orari: martedì 18 ottobreore 15.00 e ore 18.00 | mercoledì 19 ottobre ore 15.00 e ore 18.00 | sabato 22 ottobre ore 15.00
Programma:

Leaning Duets
(1970) | Leaning Duets II (1971) | Accumulation (1971), Musica: The Grateful Dead, “Uncle John’s Band” | Group Primary Accumulation (1973)
Scallops Re-Worked
(1973) | Spanish Dance (1973), Musica: “Early Morning Rain”, scritta da Gordon Lightfoot e interpretata da Bob Dylan | Sticks (1973) | Figure 8 (1974), Suono: Metronomo
Danzatori:
Leah Morrison, Tamara Riewe, Laurel Jenkins Tentindo, Elena Demyanenko, Dai Jian, Nicholas Strafaccia, Samuel Wentz, Neal BeasleyMAXXI

MAXXI
Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni, 4/A , 00196 ROMA
Info e prenotazioni: +39 06 32810
www.fondazionemaxxi.it

Orari:
martedì-mercoledì-venerdì-domenica 11:00/19:00
giovedì-sabato 11:00/22:00
chiuso lunedì, la biglietteria chiude un’ora prima del museo
Biglietti:
intero €11 | ridotto €8

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