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Italian Conversations – Art in the age of Berlusconi
Il nuovo numero di Fucking Good Art
Presentazione del volume martedì 27 Marzo 2012 al MAXXI ORE 18.30
MAXXI B.A.S.E.
Via Guido Reni, 4/A – Roma

Interviene: Vincenzo Latronico (scrittore e critico d’arte)
Introducono:
Cecilia Canziani, Ilaria Gianni (direttrici artistiche di Nomas Foundation) e Klaus de Rijk ( Consigliere dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma).

L’evento è realizzato in collaborazione con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma.


Il volume Italian Conversations – Art in the age of Berlusconi, è il risultato di una residenza itinerante nelle città di Roma, Bologna, Milano, Torino, Napoli, Palermo e Lecce del duo olandese Fucking Good Art (Rob Hamelijnck e Nienke Terpsma) che si è posto come ascoltatore della complessità del panorama culturale italiano nel contesto economico e politico attuale.
La pubblicazione, partendo da una ricognizione sul territorio, attraverso un’esperienza di viaggio e studio, fornisce una mappatura delle realtà culturale italiana, ponendosi come una originale ricerca critica.
I due artisti
olandesi, condotti nelle loro indagini dai partner che hanno preso parte al progetto, in luoghi, spazi e situazioni locali, si sono confrontati direttamente con intellettuali artisti, operatori culturali e voci di rilievo, vivendo nel contempo in maniera diretta i fatti che quotidianamente nell’ultimo anno, hanno portato a indebolire il già precario ruolo delle istituzioni nell’ambito.
Attraverso una serie di interviste, racconti, ritagli di giornale, testimonianze,
Italian Conversations ci restituisce un ritratto del nostro panorama culturale e sociale nel contesto di una generale ridefinizione delle politiche economiche culturali europee come un mosaico di progetti indipendenti, di forme di auto-organizzazione rese possibili da finanziamenti misti tra pubblico e privato.
Italian Conversation – Art in the age of Berlusconi,
il ventinovesimo numero di Fucking Good Art, contiene 26 conversazioni con artisti, curatori, critici e galleristi che hanno un ruolo attivo nel panorama dell’arte contemporanea italiana, 7 contributi di artisti e 9 testi, e una lista di iniziative private no-profit indipendenti di artisti, curatori, collezionisti e altri, compilata in collaborazione con i partner provenienti dai sette diversi territori coinvolti in questo progetto.

Tratto dal manifesto “NON VI PREOCCUPATE! NON SI PARLA DEL SIGNOR B.di Fucking Good Art:

Non vi preoccupate! Il nostro nuovo Fucking Good Art tratta di arte e non del Signor B.
Con “età di Berlusconi” ci riferiamo al “reganismo” o “thatcherismo, a una certa attitudine poco amichevole nei confronti della cultura, alla relazione  tra media e politica, alla diffidenza nei confronti del valore intellettuale, alla perdita di valori comuni. Questo libro è il resoconto del nostro viaggio in Italia. Lo scopo della nostra spedizione non era quello di rapportarci con il noto patrimonio dell’antichità classica e del Rinascimento italiano, bensì quello di esplorare – in qualità di artisti e non di ricercatori accademici – l’attuale scena artistica, sociale e politica dell’Italia attraverso i suoi testimoni attivi – le molte persone che abbiamo incontrato e con cui abbiamo parlato. Abbiamo iniziato da Roma e concluso a Palermo, passando attraverso Firenze, Bologna, Lugo, Milano, Viganella, Torino, Rivoli, Lecce, Matera, Bari, Santa Maria di Leuca, Napoli e Gibellina. La struttura del libro echeggia all’itinerario seguito, e ha la forma di un diario di viaggio in sette capitoli. […]
In tutta Europa sono stati effettuati tagli drammatici nella spesa pubblica, inclusa la cultura, alimentati da una retorica basata sull’economia, sugli affari, sul Darwinismo e il mangement. Il forte malcontento e la sfiducia verso le istituzioni e i servizi pubblici, la preferenza nei confronti del privato, dell’indipendente, e dell’autonomia ci ha sorpreso, e sembra essere una delle poche cose  a mettere d’accordo tutti gli italiani, da sinistra a destra. Il nostro viaggio è stata una ricerca di nuove proposte, di pratiche più ecologiche e sostenibili che ci consentano di continuare a fare arte in questo mondo confuso e regolato dal denaro. La situazione italiana sarà presto il nostro futuro? C’è una sola grande differenza: in Italia, almeno avrete sempre l’Italia!

Robert Hamelijnck e Nienke Terpsma

Artisti e redattori

www.fondazionemaxxi.it

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