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Temporary Museum for New Design
Innovation/Imagination
Home and spa design
Intervista a Gisella Borioli di Elena Baldelli

La settimana del design apre le porte milanesi a tutti gli estimatori di arte, cultura e design proponendo moltissimi eventi sparsi nei meandri della città. Tra le variegate proposte è d’obbligo menzionare Superstudio Più e l’avventura intrapresa tre anni fa con il Temporary Museum for New Design, un progetto che, dal 2009 ad oggi, rivela possibilità sorprendenti grazie a collaborazioni tra brand internazionali, grandi nomi del design e sicuri talenti emergenti. Anche quest’anno le grandi location del Superstudio Group si confermano uno dei poli più esclusivi nel mondo del design, solcando i territori di confine tra business e cultura attraverso contaminazioni creative ed innovative, per rendere ancora una volta i suoi visitatori protagonisti di atmosfere da sogno… Intervistiamo Gisella Borioli, ideatrice del progetto (con l’art direction di Giulio Cappellini), per anticipare cosa avverrà nei prossimi giorni nelle sedi di via Tortona…

Elena Baldelli: Per il terzo anno consecutivo Superstudio Più si presenta al Design week 2011 con il concept “meno fiera più museo”… Partendo da questa linea di ideazione, quali esigenze del design contemporaneo esprime e si propone di soddisfare il progetto Temporary Museum for New Design?
Gisella Borioli:
La voglia di prodotti di cui innamorarsi, con cui emozionarsi, a volte divertirsi, sempre anticipare o sperimentare visioni positive di futuro.

Tra gli espositori del 2011 compaiono nomi molto prestigiosi. Secondo lei sono presenti delle costanti nei progetti presentati, nonostante i diversi ambiti di ricerca dei vari brand internazionali? Vengono affrontate tematiche e problematiche comuni?
Trovo che ci sia in tutti una certa poesia, una speciale sensibilità, una comune attenzione ai significati culturali del prodotto, che poi si traduce in installazioni di forte impatto con un taglio davvero museale. Entrando nell’ideale saké bar di Kaneka ci si trova immersi in mille lucine sospese come fiori di ciliegio o ali di farfalle. Sul piazzale scioccano le Mini, quattro auto che ondeggiano a venti metri di altezza rompendo la normale prospettiva. Lo spazio Canon ha la forza dell’arte unita alla tecnologia, tra fili di luci, musica, video ed effetti speciali… sembra di essere in un vero museo di livello internazionale. Alcantara mette in scena, grazie all’accoppiata Paola Navone – Giulio Cappellini, la vera tendenza del design: ibridare, mescolare, contaminare, unire passioni e scelte razionali, consapevolezza e istinto, passato e contemporaneità, mondi tempi e modi diversi, con il solo fil rouge del nuovo Alcantara, finalmente duttile e diverso. Lo spazio di Foscarini, progettato da Vicente Garcia Jimenez, è un altro esempio di genialità italiana con innesti di creatività internazionale: lampade sovrapposte, moltiplicate all’infinito e condite di son-et-lumiere regalano qualche minuto di vero spettacolo. In questa contaminazione di linguaggi molte sono le commistioni con il mondo dell’arte contemporanea, come le antropomorfe sculture di Display, frutto della collaborazione tra il duo Mioon e Samsung Electronics o le carte da parati creative e floreali firmate dall’artista Flavio Lucchini per Jannelli & Volpi.
Ci sono altre chicche: l’interpretazione di un materiale come Cristalplant da parte di giovani designer da esplorare con proiezioni interattive, lo scaffale magnetico di Ronda che levita nel buio per raccontare una libreria che si basa sulla sola forza di attrazione, la vasca di Inax che si riempie direttamente dal rubinetto di schiuma solida e tiepida, la casa di Magnetti con un volto di donna “dipinto” dalle tessere di calcestruzzo a rilievo… Ne dimentico alcuni solo per motivi di spazio, ma tutti gli espositori, selezionati su 300 richieste, hanno contenuti forti ed innovativi.

Innovation/Imagination rappresenta il territorio di confine tra design, arte, artigianato, fotografia, lifestyle, nuove tendenze e molto altro. Avete deciso di dedicare spazio ai giovani brand, alle sperimentazioni, all’avanguardia. Quali sono i risultati?
Quello di Innovation-Imagination è un percorso più libero, più variegato e trasversale. Una selezione attenta ai contenuti, ma meno esigente e rigorosa sul fronte del progetto e spazi di varie dimensioni, anche piccoli, per poter, appunto, ospitare brand e designer interessanti con un impegno economico più abbordabile. Il risultato, secondo me, è un evento complementare al Temporary Museum, che ne completa l’offerta e la panoramica internazionale.

“Romanticismo, filosofia e tecnologia”… Cosa avviene quando questi tre termini vengono accostati al design?
Succede quello che vediamo: l’intelligenza dà spazio alle emozioni. Romanticismo come apertura a forme e modi individuali, liberi, appassionati. Filosofia come riflessione sul mondo che viviamo, la nostra parte in esso, il nostro rapporto con la natura il progresso e le sue problematiche. Tecnologia come tutte le magie che ogni giorno scopriamo attorno a noi, che ci cambiano la vita e che sembrano non arrestarsi mai spostando i limiti sempre più in là.

Design e cultura oramai sono imprescindibili dalla parola del futuro: ecosostenibilità… Merci Beaucoup! ne sottolinea l’importanza. In cosa consiste?
In una riflessione sul tema della sostenibilità. Un tema che ormai non è più nemmeno una tendenza, ma un fatto imprescindibile. Aziende, designer, tecnici, produttori DEVONO confrontarsi con le problematiche di un mondo che, così com’è, non si sostiene più. Tutti i pensieri progettuali e produttivi non possono prescindere da questa realtà. Sarebbe folle se non lo facessero.

Quali sono le novità di quest’anno?
Tali e tante che un elenco è impossibile. Sintetizzando: colore, forme libere, romanticismo, divertimento, art-design, fantasia.

Il progetto in breve:

Temporary Museum for New Design

Superstudio Più
via Tortona 27
organizzato da Superstudio Group2

Innovation/Imagination
Face to Superstudio Più
via Tortona 54
organizzato da Slide Events

Orari:
11 aprile: dalle 15.00  alle 20.00 | press preview
12 – 17 aprile: dalle 10.00 alle 21.00 | ingresso professionisti
17 aprile: dalle 10.00 alle 21.00 | ingresso professionisti e non professionisti

Home and spa design
Superstudio 13
via Forcella 13 | via Bugatti 10
organizzato da MyExhibition

Orari:
11 aprile: dalle 15.00 alle 19.00 | Press Preview
12-13-15-16-17 aprile: dalle 10.00 alle 21.00
14 aprile: dalle 10.00 alle 19.00
Info: +39 02 422501
designweek@superstudiopiu.com
www.superstudiogroup.com

Ingresso su invito e previa registrazione

In alto:
Kaneka, project by Torafu Architects | www.kaneka.co.jp
In centro:
Foscarini, project by Vicente Garcia Jimenez | www.foscarini.com
In basso:
Kenneth Cobonpue, PHOENIX, Project by Kenneth Cobonpue | www.kennethcobonpue.com

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