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CARRARA (MS) | MUDAC | MUSEO DELLE ARTI CARRARA | 23 MARZO – 2 GIUGNO 2024

Dopo Braga in Portogallo e Hamamatsu in Giappone, il duo artistico Antonello Ghezzi interviene ancora una volta in una città creativa UNESCO, dimostrando come l’arte possa essere un importante mezzo di rigenerazione urbana e della comunità.

Antonello Ghezzi, Trovarsi tra le stelle, 2024, pennarello su carta, 21×29,7 cm

L’installazione site-specific Trovarsi tra le stelle, a cura di Cinzia Compalati, sarà ospitata dal 23 marzo al 2 giugno 2024 nella sala dedicata alle mostre temporanee del mudaC | museo delle arti Carrara, dove si è da poco conclusa la personale di Quayola.

Per la città di Carrara, gli artisti Nadia Antonello (Cittadella, 1985) e Paolo Ghezzi (Bologna, 1980) hanno realizzato un progetto inedito, che fa seguito all’Albero cosmico installato in piazza Duomo durante le festività natalizie.

Antonello Ghezzi, Trovarsi tra le stelle, 2024, acquerello e matita su carta, 29,7×21 cm

Un intervento che nasce da una riflessione sul presente e, in particolare, sull’essere sempre connessi e in relazione con gli altri, pur essendo di fatto scollegati dalla propria interiorità e dal senso più profondo della vita.

«Siamo un tutt’uno con l’Universo – dichiarano Nadia Antonello e Paolo Ghezzi – non siamo qui per comprare cose e incamerare inconsapevolmente contenuti, ma per impegnarci ad essere migliori, per noi e per la comunità, perché tutto ha a che fare con noi, anche le questioni più lontane».

Antonello Ghezzi. Ph. Alessandro Fiordigigli

«Abbiamo anticipato alla città la mostra di Antonello Ghezzi con l’Albero cosmico, una installazione site-specific in piazza Duomo durante le festività natalizie. In quel caso e in questa occasione al mudaC, il duo ha messo in atto un utilizzo consapevole del marmo, attraverso una forma di economia circolare dell’arte, realizzando un modulo base di albero di Natale che potrà essere reinventato ogni anno da un artista diverso invitato a interpretare il tema, così come accade alla Tate di Londra, o, qui al museo, servendosi dello scarto della lavorazione del marmo per trasformare lo spazio dell’azione artistica», dichiara Cinzia Compalati, curatrice della mostra.

Antonello Ghezzi, Albero cosmico, 2023. Ph. Giuseppe D’Aleo

Spogliati del proprio telefono cellulare, primo ostacolo per vedere l’altro, i visitatori si troveranno in uno spazio lunare, costellato da dune di marmo, che ricorda da un lato le cave di Carrara, dall’altro un pianeta lontano dalla Terra dal quale è possibile vedersi alla giusta distanza. Un binocolo mostrerà da lontano due persone che sembrano guardarsi l’un l’altra. Tra di loro, una strana struttura composta da due periscopi collegati: uno sale dal basso, dalle profondità della terra; l’altro scende dall’alto, dall’infinitezza dell’universo. In un inedito gioco di sguardi e punti di vista, realizzato grazie ad alcune immagini concesse dall’Osservatorio Europeo Australe e dalla NASA, si potranno vedere la Terra ritratta da molto lontano e le stelle della Via Lattea, sempre capaci di farci emozionare. Alzando lo sguardo dal periscopio ci si riconoscerà, infine, negli occhi di un’altra persona.

Antonello Ghezzi, Trovarsi tra le stelle, 2024, studio preparatorio

Antonello Ghezzi. Trovarsi tra le stelle
A cura di Cinzia Compalati

23 marzo – 3 giugno 2024
Inaugurazione: sabato 23 marzo, ore 18.00

muda | museo delle arti Carrara
Via Canal del Rio n. 1, Carrara

Orari di apertura: da martedì a domenica ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00, chiuso il lunedì, 31 marzo e 1° aprile, aperto 25 aprile e 1° maggio ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00, aperto 2 giugno ore 17.00-21.00

Ingresso al mudaC (comprensivo della visita alla mostra): intero € 5, ridotto € 3, disponibili gratuità

Info: +39 0585 779681
mudac@comune.carrara.ms.it
https://mudac.museodellearticarrara.it/

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