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STARTMILANO 2010


Intervista a Pasquale Leccese (di Francesca Di Giorgio)

Una nuova stagione per l’arte contemporanea sta per iniziare.
Ad aprire le danze, come da tradizione, l’opening collettivo di oltre 30 gallerie milanesi che dal 2006 si sono associate sotto il “marchio” START.
Dal 17 al 19 settembre il circo dell’arte torna dopo la pausa estiva, seguiranno a ruota TAG Torino e START Genova (e noi ci saremo! n.d.r.) Un progetto fortunato che, pensato anche per sopperire alla carenza di sinergie, non proprio immediate, propone attraverso tutti i suoi attori un evento nato in seno a gallerie private ma radicato nel territorio e che rappresenta un quadro di cosa circola al momento in Italia…
Abbiamo scambiato qualche battuta con il presidente di STARTMILANO Pasquale Leccese. Tra opening, tavole rotonde ed eventi correlati, vagliamo quest’anno l’ipotesi di sostituire al tour in navetta un sano giro in bici al motto di: «Vuoi l’arte? Pedala!»…


Francesca Di Giorgio: STARTMILANO 2010 nasce all’insegna di…? Cos’è cambiato negli intenti rispetto alle passate edizioni?
Pasquale Leccese:
Quest’anno abbiamo cercato di convogliare tutte le nostre energie puntando non solo sulla qualità delle mostre esposte dalle nostre gallerie, ma anche sugli eventi “esterni”. Tanto per iniziare, nella giornata di sabato 18 settembre, un convegno sul restauro del contemporaneo – Materia Contemporanea. Indagine sul restauro e la conservazione nell’arte del XXI sec. – alla Fondazione Stelline, che coinvolgerà – tra artisti, restauratori, collezionisti e direttori di museo – i massimi esperti in materia. Poi, domenica, la prima nazionale del film Herb & Dorothy di Megumi Sasaki, che in America è stato acclamato da critica e pubblico.
Quindi il week-end STARTMILANO diventa sempre di più una sorta di festival dell’arte contemporanea in città.

Quali sono le novità che idealmente e fisicamente ci accompagneranno nel tour cittadino?
Grazie alla collaborazione con BikeMi, il servizio di bike sharing offerto dal Comune, il pubblico potrà visitare le mostre del circuito START in bicicletta accompagnati da una guida nell’intento di creare delle vere e proprie passeggiate culturali.

Sempre in tema di novità quest’anno avete indetto un contest rivolto agli studenti del 1° e 2° anno del Biennio Specialistico in Design della Comunicazione NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) per la realizzazione grafica della guida gratuita distribuita in occasione dell’evento. Su chi è ricaduta la scelta e su cosa hanno impostato il loro lavoro?
Grazie ad una giuria di esperti, sono stati scelti i due vincitori del concorso, Giulio Pastacaldi e Simonluca Definis, tra una serie di lavori del dipartimento graphic design NABA.
Da questo numero si può notare un vero e proprio arricchimento della guida non solo dal punto di vista estetico ma prettamente contenutistico.

L’inizio di una nuova stagione è sempre carico di aspettative ed è chiaro che per un’associazione di gallerie private quale è STARTMilano l’aspetto del mercato sarà uno dei termini di confronto. Quali impressioni ha raccolto da parte delle gallerie associate?
È probabilmente grazie alle aperture contemporanee di metà settembre che si accelera la programmazione delle mostre, cosa che generalmente in Italia si tendeva a fare tra l’inizio e metà ottobre.
Con questo le gallerie milanesi vogliono dare un forte segnale di vivacità, e di ripresa.

Un altro punto di vista fondamentale è quello legato al collezionismo… A proposito, ritornando agli eventi in programmazione, ci racconta chi sono Herb & Dorothy?
La storia di due collezionisti Herbert e Dorothy Vogel. Due personaggi anacronistici, se si guarda a come il collezionismo da status symbol ha collezionato negli ultimi 10 anni, sono stati invece mossi da una forte passione per l’arte e, seppur con pochissimi mezzi, hanno raccolto una tra le più grandi collezioni di arte americana.

In un certo senso START potrebbe essere considerato una sorta di osservatorio, una veduta d’insieme di cosa circola…
L’aspetto aggregativo/partecipativo e culturale del progetto fin dal suo nascere come si è evoluto di pari passo con la città? Quale rapporto avete instaurato con le istituzioni del territorio?
Il rapporto con le istituzioni è sempre stato il nocciolo della questione e forse anche il motivo di questa voglia di aggregazione.
Sono avvenuti negli anni una serie di tentativi di collaborazione, non sempre andati a buon fine. Oggi forse si è aperto uno spiraglio grazie al tentativo dell’assessorato alla cultura di rimettere in piedi un progetto, speriamo!

Il progetto il breve:
STARTMILANO 2010
17,18,19 settembre 2010
Info: www.startmilano.com
Orario gallerie:
Venerdì 17 settembre fino alle 22.00
Sabato 18 dalle 11.00 alle 21.00
Domenica 19 dalle 11.00 alle 19.00

In alto, da sinistra:
Spencer Tunick, “Aletsch Glacier, 3 (Greenpeace)”, 2007, Switzerland da Mimmo Scognamiglio artecontemporanea
C. Boltanski, “Project pour une pochette de disque”, 1974, mista e fotografia in bianco e nero montata su carta, cm 30×22,5 da Studio d’Arte Cannaviello
Sotto:
Anthony Ausgang, “Which Way”, 2010, acrilico su tela, cm 91×183 da Antonio Colombo Arte Contemporanea

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