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PRATO | Die Mauer arte contemporanea | 6 – 20 giugno 2014

di Gaia Vettori

Essere umano e cane: una relazione antica e forte, fatta di passione ed amore reciproco. Un rapporto così stretto e cementato da 15.000 anni di esperienze condivise a tal punto che oggi questi deliziosi, piccoli e grandi animali sono considerati veri e propri membri della famiglia. Silvia Amodio, fotografa milanese dalla lunga e proficua esperienza come ritrattista attiva in ambito sociale, ha deciso di indagare questa empatica relazione, proponendoci ritratti di cani e padroni, attraverso il progetto Human Dog; esso è portato avanti dall’autrice da ben 4 anni, di volta in volta proposto in diverse città della nostra penisola ed ora presente nel capoluogo toscano: tante le fotografie scattate, alcune delle quali destinate ad essere raccolte all’interno di un libro omonimo, edito da MoreMondadori.

   Human Dog, Silvia Amodio, Die Mauer Arte Contemporanea, Prato

Human Dog è quindi il titolo della mostra ospitata dalla galleria pratese Die Mauer: inaugurata il 6 giugno e visibile fino al 20 giugno, essa è il risultato di due giorni di lavoro su di un set-fotografico allestito – nei giorni precedenti – proprio all’interno della galleria stessa. Due giorni intensi duranti i quali numerosi cittadini pratesi hanno deciso di posare per l’obiettivo della delicata e gentile fotografa, accompagnati dai propri cani.

La mostra fotografica occupa due ampie sale della giovane galleria, attiva sul territorio dal 2010, ed offre al nostro sguardo due differenti tipi di immagini: sedici ritratti di cani e padroni – risultato delle sessioni di scatto in loco – e ben 19 pregiate immagini di cani, colti nella loro dolce fierezza, inseriti all’interno di cornici vintage ed impreziositi dall’inserto di piccoli interventi di passamaneria, tanto da acquistare una intrigante dimensione tridimensionale.

 Human Dog, Silvia Amodio, Die Mauer Arte Contemporanea, Prato
Sia le immagini delle “famiglie allargate” che quelle dei cani di cui sopra, si rifanno ad un gusto antico e nobile, quello della ritrattistica alla Nadar maniera: con una semplicità disarmante Silvia Amodio riesce infatti a catturare non solo la mera traccia fotografia di un passaggio davanti al proprio obiettivo, quanto piuttosto le dinamiche relazionali, psicologiche e zoologiche che caratterizzano il rapporto uomo-cane. “Censimento zooantropologico” è infatti l’efficace espressione che la fotografa milanese utilizza per descrivere questo progetto itinerante. Osservare le 16 fotografie di Birba e Milly con Federica, di Camillo con Elisabetta – solo per citare alcuni dei “modelli” che si sono messi in gioco – significa infatti osservare ed entrare nel vivo di un rapporto complesso e stratificato, curioso ed empatico: numerosi sono infatti i casi di particolare somiglianza tra uomo e cane, a suggello di un’intesa radicata nel profondo.

   Human Dog, Silvia Amodio, Die Mauer Arte Contemporanea, Prato

Allo stesso modo, i 19 ritratti “gioiello”, ci offrono un punto di vista innovativo ed ironico: un nuovo modo di celebrare la maestosità e l’affetto che da sempre ci lega a questa specie animale. Non è un caso se la galleria che ospita questa mostra abbia allora deciso di disporre 16 di queste preziosissime immagini su di una parente di fronte alla quale sono disposti rispettivamente un tappeto, una sedia, un tavolino ed una piccola scultura dal sapore antico ma contemporaneo: l’obiettivo, quello di creare una sorta di “salotto buono” laddove ammirare e lasciarsi rapire dalla bellezza tutta tridimensionale delle immagini appese alla pareti, rifuggendo però da qualsiasi velleità snob o pretenziosa.

Del resto, il rapporto che lega l’uomo al “canis lupus familiaris”, è tutt’altro che artificioso e costruito: esso è piuttosto il risultato di un amore genuino e spontaneo al quale l’essere umano deve molto. Ecco che allora il progetto Human Dog di Silvia Amodio diventa la più sincera celebrazione di questa inscindibile relazione, destinata a sopravvivere nei secoli dei secoli.

Human Dog. Silvia Amodio

6 giugno – 20 giugno 2014

Die Mauer Arte Contemporanea
via Firenzuola 33-35-37, Prato

Info: +39 3482493640
www.diemauer.it

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