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MILANO | Lisson Gallery Milan | 28 settembre – 2 novembre 2012

di GINEVRA BRIA

La prima personale italiana dell’austriaco Florian Pumhösl trasforma gli spazi della Lisson Gallery di Milano in una camera oscura. La sala centrale della galleria si chiude su se stessa mostrando tre film prodotti tra il 2005 e il 2011. Tra i suoni del proiettore e la finitezza delle geometrie.

La grande sala della Lisson Gallery di via Zenale si trasforma. Three animated films, prima personale di Florian Pumhösl (1971, Vienna, Austria. Dove vive e lavora) in Italia, oscura il luminoso salone centrale, ritagliandogli al centro uno spazio dedicato alla proiezione di tre pellicole astratte. Prodotti tra il 2005 e il 2011, i film muti di Pumhösl, realizzati in formato 16mm, ripercorrono la ricerca geometrico-spaziale dal sentore concreto, tipica del percorso dell’artista austriaco. Tra rappresentazione pre-moderna e moderna, e modalità geometriche di definizione di interattività moderna col pubblico, si inserisce, per primo, Animated Map (2005).

Qui Pumhösl ricostruisce in sequenza cronologica un’uniforme militare della Prima Guerra Mondiale partendo dai singoli elementi del cartamodello sartoriale, secondo una sequenza cronologica. Il titolo del filmato è un riferimento diretto all’iconografia della cartografia animata spesso utilizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale per rappresentare le battaglie cinematograficamente. Il segno della tracciatura automatica, del lento procrastinarsi di linee e segmenti, e la non-presenza soggettivante del soldato, diventano due attitudini formali che fanno riferimenti a due terreni multidisciplinari, quali, rispettivamente: il linguaggio grafico industriale utilizzato dagli eserciti e una condensazione del registro scopico utilizzato nella cinematografia dell’inizio del XX secolo.

Seppure la personale isoli, in una sorta di camera obscura, lo spazio di proiezione da quello di esposizione, suddividendo due diversi ambiti visuali, Pumhösl nel percorso della mostra interseca due livelli narrativi, ponendo in relazione le sue tre pellicole con recenti composizioni a muro. Alla parete dell’ingresso infatti,, campeggiano alcuni sistemi di notazione grafica riprodotti in una teca, che contiene cartamodelli sartoriali e notazioni di danza originali di Zorn e Laban. Con l’introduzione di elementi storici, originali, nella composizione di questo lavoro, l’artista introduce un sistema di riferimenti che travalica la circoscrizione spaziale e temporale della galleria. Sia attraverso questi lavori che attraverso la proiezione di EI335721443JP(2009) e di Tract del 2011, Pumhösl codifica il movimento nello spazio come traccia sintetizzata che sottrae al vuoto elementi simbolici e vettori che, inevitabilmente. si connettono al mondo della sartoria d’avanguardia e della preterintenzionalità della forma.

Florian Pumhösl: Three Animated Films

28 settembre – 2 novembre 2012

Lisson Gallery Milan
via Zenale 3, Milano

Orari: lunedì – venerdì | 9.30–13.00 e 15.00–18.00
Info: +39 02 89 05 06 08
www.lissongallery.com

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