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MILANO | Area35 Art Gallery | 24 ottobre – 8 dicembre 2018

di MATTEO GALBIATI

Per millenni l’uomo ha guardato le nuvole come metafora della trasformazione, dell’impermanenza di qualcosa che, in continuazione, rinnova e muta la propria forma, il proprio statuto, la propria essenza. Sono elementi che vivono una metamorfosi continua che agisce su una presenza impalpabile, irraggiungibile ed effimera.

Ernesto Morales, Clouds XI, 2018, oil on canvas, cm 50×100 Courtesy l’artista e Area35 Art Gallery, Milano

Per queste loro caratteristiche, tese tra natura ed artificio, tra simbolico e reale, le nuvole non hanno di certo mancato di ispirare l’opera degli artisti – indimenticabili e straordinarie quelle dei cicli di John Constable – scrittori, poeti per generazioni intere: da queste si lascia affascinare anche Ernesto Morales (1974) che, nella sua pittura, che procede per serie e temi identificativi, trova proprio nelle nuvole un fluttuante e imponderabile mezzo per cogliere l’identità alterabile del cielo, del mondo e,di riflesso, dell’uomo
Studies of Clouds, mostra personale curata da Chiara Canali per Area35 Art Gallery di Milano, offre, quindi, un interessante spaccato sulla visione dell’artista che, dipingendo e ritraendo la fuggevole ed onirica frivolezza delle nuvole, riprende la loro instabile bellezza, carica di contraddizioni e di opposte tensioni. Quelle registrate dalla sua pittura dispiegano una sorta di catalogazione che le ritrae nel cielo dell’orizzonte che ci appartiene. Tutte simili e tutte diverse, le sue nuvole, infatti, sono il tentativo di cogliere e registrare una im-possibile mappatura delle nuvole nei diversi luoghi del mondo da lui visitati: dagli inizi degli anni 2000 l’artista ha impegnato il suo atto pittorico dipingendo questo soggetto in una sorta di serie enciclopedica, una sequenza diversa di tele di vari formati che registrano sempre un orizzonte nuovo e possibile.

Ernesto Morales, Clouds IX, 2018, oil on canvas, cm 150×100 Courtesy l’artista e Area35 Art Gallery, Milano

La natura contraddittoria di questo elemento naturale, che, solcando il cielo, svela ed occulta, ingombra lo sguardo e lo allarga con infinite forme pur non registrandone mai nessuna in modo definito, foriero di incanto e presagio di tormento, vive nella pittura di Morales attraverso un uso schietto e detonante del colore.
Le pennellate scrivono con trasporto e intensità evidente l’essenza delle nuvole, e, nell’esito finale, più che essere scene di natura, di paesaggi onirici, arrivano a comporre dei veri e propri ritratti di se stesse. Morales ricorre a solo due colori principali, l’oro e l’argento, sottolineando ulteriormente il valore iconografico di questa scelta che, per niente casuale, concede una caratterialità ulteriore ai suoi soggetti: i peculiari effetti di riflessi e le lucentezze cariche di intensità specifiche di questo ampio ciclo di opere aggiungono e alimentano gli orizzonti visivi dei suoi paesaggi in modo davvero persuasivo e forte di sentimento.

Ernesto Morales, Forest II, 2018, oil on canvas, cm 100×150 Courtesy l’artista e Area35 Art Gallery, Milano

Abbiamo oro e argento, sole e luna, chiavi del mistero e del pensiero di luce e ombra, notte e giorno, che da sempre hanno scandito il fluire del tempo e delle storie del pensiero dell’uomo. Allo stesso modo della serie dedicate alle nuvole anche il tema della foresta e del bosco vive quella proliferazione di sensi e simboli che allargano il significato di queste immagini tese sempre tra un registro di opposti che animano il contraddittorio stilistico e rappresentativo della loro (e nostra) anima. Nuovamente la pittura di Morales coglie gli aspetti inconsci iscritti nella Natura dove, tra apparenti contrasti, si vive l’essenza della metafora esistenziale dell’uomo con tutti i suoi variegati (e singolari) contrasti.

Giovanni Pasini. Insight, Murmuration series, veduta della mostra, Project Room, Area35 Art Gallery, Milano Courtesy l’artista e Area35 Art Gallery, Milano

La Project Room della galleria milanese, in contemporanea, e coerentemente, alla mostra di Morales, ospita il progetto pittorico del giovane artista emergente Giovanni Pasini (1985) il cui tracciato pittorico, esito della fase iperrealista dei precedenti cicli, porta alla creazione di flussi di colori che saggiano una suggestione astratta. Protagonisti di queste tele sono il mare e la neve, i crepacci ghiacciati, che, tutti sottratti sempre dall’idea di essere paesaggio, per la mostra intitolata INSIGHT, Murmuration series, si offrono come archetipi figurali originari, sia in relazione alla loro simbologia naturale, sia per il valore intimistico dei sentimenti taciuti e nascosti che attivano.

Ernesto Morales. Studies of Clouds
a cura di Chiara Canali
con il patrocinio del Consolato Generale e Centro della Promozione della  Repubblica Argentina

e

Project Room: Giovanni Pasini. INSIGHT, Murmuration series

24 ottobre – 8 dicembre 2018

Area35 Art Gallery
Via Vigevano 35, Milano

Orari: da martedì a venerdì ore 15.30-19.30; la mattina e il sabato su appuntamento

Info: +39 339 3916899
info@area35artgallery.com
www.area35artgallery.com

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