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GENOVA | STUDIO ROSSETTI | Fino al 7 maggio 2022

di FRANCESCA DI GIORGIO

Se della Natura parliamo come di un linguaggio da codificare, l’opera d’arte che la rappresenta partecipa ad un racconto. Una via segnata da cui si dipartono molti sentieri, strade più o meno battute, percorsi semi sconosciuti. È la via della pittura su cui procede Davide Puma.

Veduta della mostra, Davide Puma. Altro non posso fare che germogliare e fiorire, courtesy Studio Rossetti Underground, Genova

Altro non posso fare che germogliare e fiorire, la personale dell’artista ligure, in corso da Studio Rossetti, fino al 7 maggio, è introdotta da un titolo (parte finale di un testo scritto dall’artista stesso)  decisamente narrativo che, se da una parte racconta una rinascita comune dall’altra, parla anche dell’esperienza personale dell’artista e del dipingere come manifestazione di una poetica universale.
Quelle di Puma sono visioni metaforiche di una Natura che appartiene all’Universo Tutto e scandisce il concetto di divenire. Mentre l’artista, attraverso la pratica della pittura, si allontana da una realtà razionale, accorcia sempre di più la distanza da se stesso accordandosi con il suo sentire: «Sento che con la mia pittura parlo di altre dimensioni evoco qualcosa di più “alto”. L’uomo ha sempre più bisogno di archetipi verticali che tendano all’armonia e al fluire».

Veduta della mostra, Davide Puma. Altro non posso fare che germogliare e fiorire, courtesy Studio Rossetti Underground, Genova

L’uso dei colori (gli azzurri, i verdi, i rosa) si riallaccia a precise frequenze, a quelle vibrazioni che creano un campo, una cromosfera che cede il passo al rifiorire, ad una rinascita. Ogni soggetto all’interno del quadro è un pretesto per comunicare qualcosa che sfugge momentaneamente al sapere consolidato dell’artista che sembra chiedere all’opera conclusa di trasmettergli ciò che ancora non sa. Il già conosciuto è un peso di cui liberarsi così come il semplice decorativismo: «Quando dipingo voglio rompere le “rime baciate” per prediligere un ritmo sincopato dove ogni elemento introdotto è simbolico: la farfalla rappresenta l’aria e richiama la psiche in filosofia, il pesce la tradizione cristiana…».

Veduta della mostra, Davide Puma. Altro non posso fare che germogliare e fiorire, courtesy Studio Rossetti Underground, Genova

Ecco che i lavori di Davide Puma diventano dei “portali” che si aprono a dimensioni altre e che non amano le mezze misure. L’artista, infatti, lavora spesso sulle medie/grandi dimensioni che estendono la visione inducendola alla scoperta, come la primavera che porta, all’improvviso, qualcosa che prima non c’era.


Davide Puma. Altro non posso fare che germogliare e fiorire

Fino al 7 maggio 2022

Galleria Studio Rossetti
Via Chiabrera 33r, Genova

Info:  +39 010 2367619
info@galleriastudiorossetti.it
https://galleriastudiorossetti.it/

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