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VERONA | Veronafiere, pad. 12 | 9-13 ottobre 2014

La 10a edizione di ArtVerona|Art Project Fair è all’insegna del consolidamento e del rinnovamento. Grazie al rafforzamento del brand, che da quest’anno entra nel portafoglio di Veronafiere, nasce un fondo acquisizioni e si KING KONG_Pad. 12 Donato Piccolo_Sebastiano (Il Nottambulo), 2014_latex, oil, aluminum, electric circuits, various other materials_cm 160x90x60. Courtesy Galerie Mario Mazzoli_photo by Angelo Sabatielloavviano partnership e sinergie che indicano un nuovo indirizzo. Si preannuncia quindi sotto il segno della progettualità, in termini di ricerca e sperimentazione, la prossima ArtVerona (da giovedì 9 a lunedì 13 ottobre), la consolidata fiera d’arte moderna e contemporanea che intende porsi quale attore propulsivo e innovativo per lo sviluppo del sistema dell’arte del Paese.

«Abbiamo investito in ArtVerona, tra le principali fiere d’arte moderna e contemporanea in Italia – dichiara Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – per il ruolo attivo che ricopre nel mercato dell’arte, comparto importante dell’economia del nostro Paese. Alla luce dell’accreditamento raggiunto in questi dieci anni, nel profilare il nuovo corso della manifestazione ci stiamo muovendo per intessere sinergie con le istituzioni e le realtà economiche e imprenditoriali del territorio, convinti che non ci possa essere progresso e innovazione senza uno sguardo attento e aggiornato al presente e a chi se ne fa portavoce». «In questa direzione va la collaborazione con Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea, nuovo main partner della manifestazione, per la costituzione di un Fondo Acquisizioni – continua Guidalberto di Canossa, vicepresidente di Veronafiere –c he ci allinea alle altre fiere di riferimento e che prevede per il 2014 un impegno di 100 mila euro a supporto principalmente dei giovani artisti emergenti, ma non solo, presenti ad ArtVerona». «Fondazione Domus nel suo impegno istituzionale nel campo della cultura e dell’arte – dichiara l’ing. Paolo Biasi, Presidente di Fondazione Domus – vede nell’affiancamento di ArtVerona un modo per sviluppare il legame con il sistema dell’arte nazionale, partendo dalle gallerie impegnate nella ricerca e nel sostegno degli artisti più promettenti, ma non solo, andando ad arricchire con le opere acquisite le Collezioni cittadine».

Convinti della centralità che gioca il virtuoso rapporto tra Arte e Impresa per lo sviluppo competitivo del nostro Paese, ArtVerona si è mossa quest’anno per attuare tale sinergia, con momenti di incontro e approfondimento. A partire dalla presentazione, in apertura di manifestazione – giovedì 9 ottobre alle ore 11.00, nella Galleria dei Signori, tra i pad. 11 e 12 – del Rapporto Symbola-Unioncamere 2014, dal titolo Io sono cultura. L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi, che attraverso un’analisi storico-statistica consente una lettura ragionata dei sentieri di crescita intrapresi dai territori italiani e del contributo che le industrie culturali e creative stanno apportando per uscire in forme nuove dalla crisi, in linea con le più avanzate esperienze europee e internazionali. L’appuntamento, moderato da Antonio Calabrò e realizzato in collaborazione con Arte e Imprese de Il Giornale dell’Arte, sottolineerà come l’identità italiana passi attraverso codici progettuali che naturalmente mettono in relazione l’ambiente artistico e quello imprenditoriale e che oggi la relazione tra i due termini diventa centrale per caratterizzare in modo definitivo la modalità e i processi produttivi della nuova Italia. Temi che saranno ripresi e sviluppati nei giorni successivi in una serie di incontri aperti al pubblico a cura di Adriana Polveroni per ArtVeronaTalk attraverso le testimonianze dirette di collezionisti, imprenditori e operatori, che racconteranno di alcune riuscite case histories di contaminazione e creatività tra mondo dell’arte e mondo delle imprese e si soffermeranno sui diversi aspetti del collezionismo, dalla nascita di una passione alla costruzione di una Collezione, dagli aspetti economico-fiscali ai risvolti più immateriali e filosofici.

2000Maniacs, David Salle. Courtesy Studio d'Arte RaffaelliE tra le collaborazioni significative, da segnalare la partnership con ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, categoria di riferimento in Italia che affianca e sostiene ArtVerona in questo processo evolutivo e con Desall, piattaforma di crowdsourcing incubata in H-Farm, da quest’anno partner di ArtVerona per il Concorso ICONA, acquisendo l’opera che una Commissione presieduta da Cristiana Collu, direttrice del MART, individuerà quale più rappresentativa dell’edizione 2014, tanto da diventare l’immagine di campagna della manifestazione per l’edizione successiva, oltre ad entrare in deposito al Museo di Rovereto; non solo, in collaborazione con Desall è stato lanciato il contest internazionale di arredo urbano Welcome Design, che andrà ad individuare il più interessante progetto di allestimento per accompagnare nel 2015 i visitatori di ArtVerona dall’ingresso di Re Teodorico fino ai padiglioni di manifestazione.

ArtVerona|Art Project Fair, che ha affidato la direzione artistica della decima edizione ad Andrea Bruciati, talent scout sensibile e attento alla promozione dei giovani artisti e galleristi, persegue con determinazione l’indirizzo di ricerca e sperimentazione avviato da alcuni anni, proponendo nuovi format quali 2000Maniacs. The Big Instant Painting Show, un progetto di pittura e partecipazione nato da un’idea di Lorenza Boisi in collaborazione con Andrea Bruciati, che vedrà le opere di 10 artistiPaola Angelini, Matteo Antonini, Marco Cingolani, Alberto Di Fabio, Andrea Di Marco, Aldo Mondino, Federico Pietrella, Lucio Pozzi, David Salle, Julian Schnabelentrare in dialogo, con una modalità arborescente quasi performativa di allestimento che di mano in mano crescerà durante i giorni di fiera, con i lavori di 50 artisti selezionati dai curatori tramite open call, grazie alla piattaforma di Espoarte, partner dell’iniziativa; Enrico Castellani: l’opera in bianco a cura di Andrea Bruciati, un’esposizione monografica e monocromatica per una riflessione aggiornata sull’attualità della poetica del Maestro, riconosciuto fra gli artisti più interessanti della ricerca dal secondo Dopoguerra per il rigore e la coerenza qualitativa delle sue opere, a cui si associa un interesse non laterale da parte del mondo finanziario che lo ha consacrato nel mercato internazionale; King Kong, con la selezione tra gli autori in fiera di 21 progetti che si confronteranno all’ingresso dei padiglioni con l’idea di monumento e di installazione intesi quale ‘opera aperta’, spettacolare o discreta nella lettura, ma stratificata nei diversi gradi di approccio.

Enrico Castellani, Superficie bianca n.5, 1964, acrilico su tela, cm 146x114x30, n.archivio 64-002. Courtesy Tornabuoni ArteRiproposti Raw Zone, l’area per progetti curatoriali inediti dedicata alla ricerca e aperta al mercato più giovane; Collectors for Celeste, il Concorso che, grazie al network del Premio Celeste, coinvolgerà un collezionista nell’acquisto di un’opera tra quelle esposte in Raw Zone e LEVEL 0, l’iniziativa che come nella passata edizione vedrà alcuni direttori di musei d’arte contemporanea italiani (Ilaria Bonacossa del Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova; Cristiana Collu del MART di Trento e Rovereto; Valerio Dehò di Merano Arte; Lorenzo Giusti del Man di Nuoro; Letizia Ragaglia di Museion di Bolzano; Alberto Salvadori del Museo Marino Marini di Firenze ed Emma Zanella del MAGA di Gallarate) evidenziare, tra le gallerie presenti, ciascuno un artista, impegnandosi a promuoverlo entro Giugno 2015 con un talk, una presentazione o una mostra. Con queste iniziative ArtVerona punta a una maggior conoscenza delle ricerche in atto e a una capillarizzazione territoriale delle istanze meno conosciute nella Penisola. Come testimonia anche Independents, format a cura di Cristiano Seganfreddo, direttore di Fuoribiennale, che per la quinta edizione ha lanciato un tema, La Bolla, su cui declinare le diverse proposte degli spazi non profit selezionati – collettivi, associazioni, realtà non istituzionali – e ha indetto un doppio riconoscimento: 2.000 euro, grazie al supporto di Amia, alla migliore realtà indipendente italiana; una doppia pagina sul numero di Novembre di Artribune, media partner storico della sezione, alla migliore installazione-performance.

INDEPENDENTS, SGUARDO CONTEMPORANEO, Margherita Moscardini, A Case for Contents, 2012, legno, mdf, carta, luci e dimensioni ambientali, veduta parziale dell’intervento, progetto speciale per Nuova Gestione, quartiere Quadraro, Roma. Credits Valeria De Berardinis
ArtVerona, che gode fin dalla prima edizione del Patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia e del Comune di Verona, con cui ha avviato da alcuni anni una proficua collaborazione nella realizzazione di alcuni suoi collateral, conferma la sinergia con l’Area Cultura del Comune di Verona, contaminando alcuni tra i più suggestivi luoghi della città. Per PhotoArtVerona, dall’8 Ottobre al 16 Novembre 2014 si terrà, infatti, al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri Steve Sabella. Archaeology of the future a cura di Adrian Karin von Roques, la prima personale in una sede museale italiana dell’artista palestinese – nato a Gerusalemme nel 1975 da dove è esiliato per approdare nel 2010 a Berlino – che vede le sue opere in importanti Collezioni internazionali; dal 10 Ottobre al 30 Novembre 2014 negli gli spazi del Museo Civico di Storia Naturale Ad Naturam, un progetto di ASLC a cura di Angela Madesani, che mira ad evidenziare le modalità di rappresentazione della Natura all’interno della produzione artistica più recente; e infine, in collaborazione con la Biblioteca Civica sede dell’Archivio Regionale di Videoarte del Veneto, prosegue VideoArtVerona – grazie alla quale dal 2008 ad oggi sono stati donati a scopo di studio e consultazione oltre 160 video d’artista – con la rassegna, dall’1 al 31 Ottobre, NOLI ME TANGERE. L’arte in movimento e la malattia dei sentimenti di Michelangelo Antonioni, a cura di Eva Comuzzi e Andrea Bruciati; un omaggio al genio di Michelangelo Antonioni in occasione dei quarant’anni del suo primo film a colori Il Deserto Rosso che vede coinvolte con videoproiezioni anche l’Accademia di Belle arti di Verona, il Museo di Castelvecchio e l’Università degli Studi di Verona. Si rinnova, infine, la partnership con il Teatro Stabile di Verona per TheatreArtVerona con un calendario di appuntamenti sul teatro contemporaneo dall’8 al 12 Ottobre; con Aster per i laboratori ludico-creativi di ArtVeronaYoung e il servizio di visite guidate e con laFeltrinelli che dal 3 Ottobre al 2 Novembre ospiterà la mostra fotografica Luca Rotondo. Bandiera Blu a cura di Angela Madesani.

VIDEOARTVERONA: Ulla Von Brandenburg_Chorspiel_2010_10'35”_Courtesy dell’artista e Concept, Parigi  
La 10a edizione di ArtVerona, che vede Massimo Simonetti affiancato nel nuovo Comitato d’Indirizzo da figure come Giorgio Fasol e Michele Furlanetto, collezionisti e Cristiano Seganfreddo, direttore di Corriere Innovazione e Fuoribiennale, si presenta dunque come un appuntamento atteso, non solo in quanto apre la stagione del mercato dell’arte dando agli operatori le prime concrete indicazioni sul suo orientamento, ma anche in virtù di questo consolidamento istituzionale che sta già sortendo i primi segnali positivi, con un rafforzamento dell’incoming, della promozione e dell’internazionalizzazione del progetto.

ArtVerona | Art Project Fair
Veronafiere, pad. 12, Verona
Info
: www.artverona.it

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