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La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia

Consonanze e ricorrenze. Yamamoto Masao e Ettore Frani

Avatar photoKevin McManus·30 Novembre 2017
ARTEArteam PartnersFiereNEWS IN EVIDENZA
MILANO | Paraventi Giapponsi – Galleria Nobili | Prorogata al 23 dicembre 2017

di KEVIN McMANUS

La programmazione della galleria Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili prosegue all’insegna di un format di mostra ormai ben consolidato: un artista italiano “ospite”, il cui lavoro si sposa con la poetica della galleria, accostato a un artista giapponese.

Yamamoto Masao, #3029, Dance W, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 60x71cm
Yamamoto Masao, #3029, Dance W, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 60x71cm

I nomi sul piatto, in questa occasione, sono di grande livello: accanto a Yamamoto Masao (1957), autore cult e presenza ricorrente nell’attività della galleria, c’è infatti Ettore Frani (1978), uno degli artisti italiani più richiesti della sua generazione, esposto in quanto vincitore di una delle esposizioni-premio dell’Arteam Cup 2016. Come spesso capita, la coppia di artisti è inedita, e il confronto sulle opere è costruito a posteriori sulla base di lavori preesistenti. In questo caso, è stato Frani a lavorare specificamente per l’occasione facendosi ispirare da alcuni scatti di Masao, e creando un dialogo tra questi ultimi e la propria personalissima ricerca pittorica.
L’accostamento di due medium diversi, naturalmente, è il primo elemento da prendere in considerazione. E nell’attuale, spesso banale, gioco di richiami e intrecci tra mezzi espressivi, il criterio seguito da artista e curatore (Matteo Galbiati, in sinergia con Raffaella Nobili) è una ventata d’aria fresca: sia le foto di Masao che i quadri di Frani, infatti, pur nel cercare una convergenza a livello di forme, di costruzione chiaroscurale dello spazio, di sensazioni epidermiche, rimangono energicamente fedeli alle caratteristiche specifiche della propria tecnica.

La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia

Addirittura, ed è sintomo di notevole maturità artistica, Frani sembra farsi più pittorico (superando il gioco di illusioni di alcune sue ricerche passate) proprio nel momento in cui si confronta con la fotografia. Ecco allora che il raffinatissimo contrasto tra luce ed ombra di Masao diventa in Frani una contrapposizione di masse chiaroscurali, in un “bianco e nero” (si passi la definizione generica) che è innanzitutto “aperto e chiuso”, “ambiente e cosa”, mantenendo viva la tensione pittorica ed evitando quell’effetto di citazione della grafica in cui cade spesso la pittura mono o bi-cromatica.
In questo rispetto delle specificità di ciascuno, l’avvicinamento dei due artisti avviene altrove, a livello di tipo di segno e di riflessione sul tempo. Da un lato l’impronta, l’indice fotografico registrato da Masao è rinviato dallo straniamento dell’inquadratura, dalle dimensioni e dalla qualità elevatissima della stampa a una temporalità iconica sospesa (o meglio ancora ciclica): il grande realismo che diventa grande astrazione, per parafrasare la nota intuizione di Kandinsky.

Ettore Frani, Ideogramma, 2017, olio su tavola laccata, 62x120 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Ideogramma, 2017, olio su tavola laccata, 62×120 cm Foto Paola Feraiorni

Dall’altro, il segno consapevole, rappresentativo di Frani mantiene l’aspetto dell’impronta, dell’impressione luminosa che si stampa nella memoria e sopravvive come rilettura dualistica ed emozionale della realtà.
L’allestimento, come nella consuetudine della galleria, è essenziale e forte dal punto di vista curatoriale. I confronti opera per opera sono chiari ma non vincolanti, e l’impressione è quella di un “tutto” fatto per essere tale.

La misura dell’inespresso 沈黙の尺度 
Yamamoto Masao | Ettore Frani
a cura di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili
con il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano
catalogo digitale bilingue italiano inglese Vanillaedizioni con testo critico di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili

Ettore Frani Special Project Arteam Cup 2016
in collaborazione con Arteam | Associazione Culturale

Prorogata al 23 dicembre 2017

Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili
Via Marsala 4, Milano

Orari: lunedì 15.00-19.00; da martedì a sabato 11.00-13.00 e 14.00-19.00

Info: +39 02 6551681
info@paraventigiapponesi.it
www.paraventigiapponesi.it

Yamamoto Masao, #3025, Mt. Fuji, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 60x71cm
Yamamoto Masao, #3025, Mt. Fuji, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 60x71cm
Yamamoto Masao, #3033, Unite, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 71x60 cm
Yamamoto Masao, #3033, Unite, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 71×60 cm
Yamamoto Masao, #3037, Dance E, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 60x71cm
Yamamoto Masao, #3037, Dance E, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 60x71cm
Yamamoto Masao, #3041, Free at last, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 71x60 cm
Yamamoto Masao, #3041, Free at last, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 71×60 cm
Yamamoto Masao, #3042, Reborn, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 71x60 cm
Yamamoto Masao, #3042, Reborn, 2012, stampa ai sali d’argento, incorniciata, 71×60 cm
Ettore Frani, Prima sorgente, 2017, olio su tavola laccata, 91x120 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Prima sorgente, 2017, olio su tavola laccata, 91×120 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Il grande canto 2017, olio su tavola laccata, 91x120 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Il grande canto 2017, olio su tavola laccata, 91×120 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Il dono, 2017, olio su tavola laccata, 70x110 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Il dono, 2017, olio su tavola laccata, 70×110 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Via Lattea, 2017, olio su tavola laccata, 91x59 cm Foto Paola Feraiorni
Ettore Frani, Via Lattea, 2017, olio su tavola laccata, 91×59 cm Foto Paola Feraiorni
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia (Ettore Frani, Il velo del mondo I - V, 2017, olio su tavola laccata, 5 elementi da 30x40 cm ciascuno)
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia (Ettore Frani, Il velo del mondo I – V, 2017, olio su tavola laccata, 5 elementi da 30×40 cm ciascuno)
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia
La misura dell’Inespresso 沈黙の尺度. Yamamoto Masao | Ettore Frani, veduta della mostra, Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili, Milano Foto Gianluca Di Ioia
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Kevin McManus

È docente di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e presso IES Abroad, sede di Milano. Fa parte del team di critici del Premio Arti Visive San Fedele.

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