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VITULANO (BN) | casale Fuschi

Intervista a TOMMASO DE MARIA di Francesca Di Giorgio

Un antico casale torna a nuova vita grazie al progetto presentato da Tommaso De Maria e ammesso al bando dei fondi Europei POR Campania del 2000-2006, a sostegno dello sviluppo di microimprenditorialità.
Appartenuto alla famiglia De Maria in Vitulano, dal 1860, il casale è di proprietà di Tommaso dal 2006 quando decide di acquistarlo con l’obiettivo di aprire «una galleria d’arte ed un laboratorio di stampa artistica artigianale in memoria dei suoi antenati e conservando gli elementi essenziali del loro vissuto». Ecco spiegato perché si parla di “Casa”. Sul perché di “Turese”, invece, dobbiamo risalire alle tradizioni locali, a quel particolare soprannome dato a chi proveniva dalle “Tore” l’area collinare situata a Sud Ovest del capoluogo Benevento.
La “casa dei turesi” oggi, dopo una recente opera di restauro, è un edificio su due livelli: «al piano terra zona di produzione attrezzata con macchinari per la serigrafia e la calcografia, al piano superiore area di stoccaggio dei semilavorati e dei prodotti finiti, un ufficio operativo per la realizzazione tramite CAD delle attività di riproduzione e la stampa di bozze e pellicole, la sala mostre per gli eventi e le esposizioni».
La struttura ha mantenuto complessivamente il suo aspetto originale, gli archi e le facciate in pietra locale, l’antico forno in mattoni… passato, presente e futuro convivono in questa nuova avventura che ci facciamo raccontare direttamente da chi l’ha vissuta sin dall’inizio…

I due anni che hanno portato alla “rinascita” di Casa Turese, spiegherebbero solo una minima parte della storia di questo luogo. Siamo di fronte ad un patrimonio familiare che torna ad essere, come un tempo, collettivo… Cosa significa Turese e come è legato a casale Fuschi?
Casa Turese significa letteralmente “casa dei turesi”, tale denominazione è legata ad una tradizione locale secondo cui i miei ascendenti venivano così definiti, come una consuetudine tipica dei piccoli centri come Vitulano. Nella scelta del nome mi è venuto naturale chiamarlo così perché realmente, questo spazio è stato abitato da queste persone, per più di un secolo; dunque una rivalutazione del vissuto che trova una sua coerenza nel logo ufficiale, raffigurante una veduta esterna di esso. L’anima di questo spazio credo si ricolleghi a questi aspetti, a questi elementi che ho recuperato, per riproporli nel marketing e nell’immagine rendendoli nuovamente vivi nel presente e mi auguro, anche nel futuro.

Se dovessi descrivere il contesto artistico-culturale in cui nasce Casa Turese…
Il contesto di Vitulano è ricco di testimonianze che ne fanno il centro antico della valle vitulanese; numerose le chiese dislocate nei vari casali, i palazzi e strutture pubbliche appartenenti alla collettività come la pinacoteca Comunale, che vanta una collezione d’arte contemporanea di grande prestigio. Non escluderei neppure il contesto paesaggistico che vede sorgere l’abitato ai piedi della “Dormiente del sannio” definita dal massiccio del Taburno e così chiamata perché il suo profilo visto da Benevento ricorda quello di una donna sdraiata. L’ambientazione di Casa Turese è dunque un contesto antico che si distingue per il fascino della pietra locale impiegata in gran parte delle costruzioni presenti e nell’arredo urbano.


Ti abbiamo conosciuto per l’attività della galleria Art’s Events con cui segui da tempo nomi giovani e affermati con una particolare attenzione per il linguaggio pittorico… Casa Turese sembra seguire le sue tracce è così?
C’è sicuramente una continuità con la lunga avventura iniziata da mio padre nello spazio di Torrecuso di cui continuerò ad occuparmi ma che resta, come lo è sempre stato, un’associazione culturale indirizzata esclusivamente alla promozione di eventi espositivi. Casa Turese nasce con l’idea specifica di essere stamperia e galleria, uno spazio versatile che offre la possibilità di abbinare la produzione di grafica d’arte all’attività espositiva di galleria; è stato volutamente pensato come uno spazio dinamico, fruibile nell’area dedicata alle esposizioni e dotato del laboratorio per la serigrafia e la calcografia nell’area dedicata alla stampa.

All’attività di galleria si affianca un laboratorio serigrafico e calcografico per la stampa artistica che è certamente l’aspetto che più si avvicina ad una produttività artigianale legata al passato… Perché tra le tante attività hai scelto la stamperia d’arte? Quali progetti hai in mente per gli artisti con cui collabori?
In questa risposta non posso fare a meno di citare l’amicizia con Vittorio Avella, ideatore della stamperia d’arte “Il Laboratorio le edizioni” di Nola, che ha sempre dimostrato solidarietà verso la mia iniziativa mettendomi a disposizione la sua esperienza. È altresì importante evidenziare che il progetto di recupero del fabbricato è stato ammesso ad un bando regionale di fondi europei per l‘incentivo di attività artigianali e commerciali. Ho scelto la stampa d’arte per avere la possibilità di produrre grafica d’autore in un laboratorio allestito nello stesso luogo della galleria. Le tecniche di stampa sono tra le più antiche, ed entrambe sono sviluppate attraverso procedimenti prettamente artigianali; nella serigrafia, a differenza della stampa calcografica che è realizzata interamente attraverso procedimenti manuali, la preparazione del telaio e la stampa sono facilitati dall’uso dell’espositore e della macchina da stampa semiautomatica che riducono e semplificano alcuni passaggi. Con gli artisti, a parte la collaborazione con la galleria, stiamo pensando ad un lavoro sperimentale che riguarda questa prima fase di produzione, per raggiungere gradualmente la qualità del prodotto.Oggi è più “facile” assistere all’apertura di spazi d’arte nei grandi centri internazionali, dove visibilità e presenza hanno apparentemente la meglio. In questo senso Casa Turese sembra proporre un’alternativa… Qual è il suo punto di forza, aspirazioni e prospettive?
La presenza e la visibilità di un grande centro offre sicuramente opportunità diverse ed il fatto di partire da una piccola realtà di provincia del Sud Italia resta penalizzante; di contro il web e le nuove tecnologie unite alla possibilità di esporre in altre sedi (che possono essere spazi pubblici o fiere d’arte contemporanea) credo rappresentino i canali giusti per annullare le distanze ed informare un pubblico sempre più vasto sull’attività svolta. Il punto di forza è rappresentato dal lavoro degli artisti, mi fa piacere sottolineare questo aspetto ed è importante lavorare sulle sinergie e sulle idee che nascono dal confronto.

Parliamo di date…
I progetti per l’anno prossimo riguarderanno tutti gli artisti con cui collaboro, stabilmente esposti in una sala della galleria. Con Angelo Maisto e Tommaso Ottieri abbiamo già pensato ad una personale da fare nel 2013; presenterò inoltre una nuova serie di dipinti su carta di Stefano Di Stasio.

Casa Turese
galleria • edizioni d’arte

Via Fuschi di Sopra, 64-87-89, Vitulano (BN)

Direttore e ideatore: Tommaso De Maria

Orari: dal martedì al sabato dalle 16.00 alle 20.00 (visitabile anche su appuntamento)

Info: +39 333 3443684 – +39 0824 874650 – +39 0824 871512
info@casaturese.it
www.casaturese.it

 

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