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CUNEO | Complesso Monumentale di San Francesco – Ex Chiesa di San Francesco | 24 ottobre 2018 – 20 gennaio 2019

di MATTEO GALBIATI

Gli elementi per un successo assicurato e di garanzia sull’importanza dell’occasione ci sono tutti: 60 capolavori provenienti da una grande collezione, autori che hanno scritto la storia dell’arte italiana, una location d’eccezione, l’esperienza di un team di lavoro collaudata. Sono queste le componenti – affatto scontate – che hanno dato vita alla mostra Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte. Arte Informale dalle collezioni della GAM – Torino che porta a Cuneo, nella stupenda cornice del Complesso Monumentale di San Francesco – Ex Chiesa di San Francesco, una selezione di opere provenienti dall’istituzione torinese che, dopo il prestito concesso nel 2017 per la mostra Io non amo la natura, torna a collaborare con la Fondazione CRC ad un nuovo e davvero ricco progetto espositivo.

Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte. Arte Informale dalle collezioni della GAM – Torino, veduta della mostra, Complesso Monumentale di San Francesco – Ex Chiesa di San Francesco
Via Santa Maria 10, Cuneo

Tema centrale di questa esposizione è la rilettura di un periodo chiave della storia artistica italiana come quello del secondo dopoguerra quando, artisti come Fontana, Burri, Santomaso, Turcato, Morlotti, il Gruppo degli Otto, Consagra, Franchina, Mastroianni (per citarne solo alcuni) sentirono, negli anni della ricostruzione dopo il conflitto mondiale e la fine della dittatura del ventennio, di dover dare un nuovo indirizzo ai linguaggi dell’arte. A prevalere furono le tensioni del segno, del colore e della materia che, con l’esplorazione viva e passionale di un’intensità espressiva colma di energia, si esprimevano allontanando la visione e la percezione dalle posizioni del realismo e dell’astrattismo. Si viveva della logica dell”informe” che, colto dalle devastazioni subite da cose e persone, faceva ri-vivere nei diversi lavori di questi maestri il disorientamento e la perdita di certezze che, loro per primi, avevano provato. L’Arte Informale, quindi, in una libertà linguistica aperta e non vincolante, concedeva loro la possibilità di sottrarsi a temi consolidati in tempi precedenti e di pronunciarsi con la verità tragica del proprio tempo.

AFRO (Afro Basaldella), Permesso di soggiorno, 1957, tecnica mista su tela, 79.5×119.5 cm, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Acquisto della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT presso l’Archivio Afro, 2003, Roma

A Cuneo le opere selezionate per questa mostra vivono in una successione libera e aperta che, favorita e sottolineata dalla “personalità” della sede che le ospita, apre inedite finestre di dialogo con l’ambente, elevando il pronunciamento – già di per se stesso molto forte – degli assunti offerti dalla schiettezza di questi autori.
Il visitatore prende consapevolezza del contenuto di questi rilevanti capolavori spinto non solo dalla precisa scelta di allestimento e di accostamenti, ma anche dalla sacralità perdurante palpabile in questo ex luogo di culto. La spiritualità ancora persistente e percepibile collima, infatti, con le specificità di ogni artista e con la bellezza – non solo estetica – del suo autonomo linguaggio che, senza religiosità, si accentua in una reciproca valorizzazione  e potenziamento espressivi.
La Fondazione CRC e la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino regalano, allora, non solo l’occasione per ammirare un nuovo allestimento di opere, ma anche la specifica occasione di viverle in un contesto diverso da quello più “neutro” del museo che aiuta a leggere gli estremi poetici di questi lavori rendendo la visita un momento di partecipazione e comprensione, ma anche di riflessione e di approfondimento, significativamente importante.

Indagini diagnostiche sull’opera Spitz-Rund di Kandinskij presso il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, Torino

Ci permettiamo di segnalare inoltre che la Fondazione CRC,  seguendo l’orientamento della sua mission, propone, al Museo della Ceramica a Mondovì (CN), la mostra Kandinskij, l’armonia preservata. Dietro le quinte del restauro, esposizione che svela gli esiti dell’intervento di studio e consolidamento, realizzato dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e finanziato dalla stessa Fondazione, dell’opera del 1925 di Wassilij Kandinskij intitolata Spitz-Rund, appartenente alla collezione  della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte. Arte Informale dalle collezioni della GAM – Torino
a cura di Riccardo Passoni
mostra prodotta da Fondazione CRC
in collaborazione con GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino

24 ottobre 2018 – 20 gennaio 2019

Complesso Monumentale di San Francesco
Ex Chiesa di San Francesco
Via Santa Maria 10, Cuneo

Orari: da martedì a venerdì 15.30-18.30; sabato e domenica 11.00-18.30 e su appuntamento
Ingresso gratuito

Info: +39 0171 634175
progetti@fondazionecrc.it
www.fondazionecrc.it
www.gamtorino.it

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