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LUCCA | Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art | 8 luglio – 12 novembre 2017

Periferie urbane, gente comune, vite normali, pochi lustrini e poca mondanità: a prevalere nelle immagini di Robert Doisneau (1912-1994), il “fotografo di strada”, è la verità della quotidianità con la propria grande umanità, riflessa, colta, interpretata dal suo stesso sguardo di abile e poetico silente raccoglitore di scatti. Al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art la mostra intitolata A l’imparfait de l’objectif vuole riassumere, con 80 immagini in bianco e nero, una selezione attenta delle sue più celebri fotografie, l’esperienza e la potente forza espressiva data ai soggetti che ha immortalato lungo tutta la sua vita.

Robert Doisneau, Les pains de Picasso, Vallauris, 1952

Robert Doisneau, Les pains de Picasso, Vallauris, 1952

Dai bambini che giocano alle coppie che si baciano incuranti dei passanti, il repertorio del maestro francese si snoda attraverso l’incontro di esistenze “normali” e “ai margini” che non definiscono un esistenzialismo speciale che non guida una ricerca a ritroso nel tempo, ma privilegia il desiderio di immortalare scene senza tempo, sviluppate in spazi e ambienti “certi”.
Ha sempre rincorso il mondo con garbo e intensità facendo di Parigi, la sua città, l’ideale proscenio della sua comédie humaine: Doisneau cerca di immortalare l’istante scomposto, fortuito e imperfetto – soprattutto quando protagonisti sono i bambini – perché più spontaneo, vero e profondo. Solamente partecipando all’essenza emotiva di un momento, per Doisneau, lo si poteva rendere eterno.
Sottolinea il curatore della mostra Maurizio Vanni:

“Scene di folle e straordinaria normalità: figure riprese durante ciò che potrebbero aver fatto centinaia di volte, ritratte quando si accingono a fare qualcosa di apparentemente insolito o mentre lo stanno facendo. Tutto risulta dinamico e lento, passato e presente, triste e ironico, evocativo e commuovente, evocativo e premonitore, luminoso e offuscato, perfetto nella sua imperfezione. Robert Doisneau racconta la storia vera di Parigi, quella dei sobborghi e delle periferie, quella dei personaggi più umili e veri, e quella dei baci rubati o estorti con dolcezza. Nelle sue foto il luogo non è mai una semplice ambientazione, ma dialoga sempre con le figure, anche quando non è a fuoco: la città si manifesta in tutto il suo splendore anche quando prende consistenza attraverso il contrasto tra luci e ombre.”

Robert Doisneau, Dimanche matin, Arcueil Cachan, 1945

Robert Doisneau, Dimanche matin, Arcueil Cachan, 1945

Doisneau vuole pescare l’immagine giusta – lui stesso utilizza pescare per mettere al centro il concetto di pazienza e attesa come valore fondamentale – forte della consapevolezza che l’atipicità e l’imperfezione possano essere colte ovunque all’improvviso. Bisogna, secondo lui, percepirli, presagirli e aspettarli.

Robert Doisneau. A l’imparfait de l’objectif
a cura di Maurizio Vanni
organizzazione Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art
in collaborazione con Atelier Robert Doisneau e MVIVA
con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Lucca, Opera delle Mura, Camera di Commercio di Lucca, Confindustria Toscana Nord, Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara, Confesercenti Toscana Nord, Confartigianato Imprese Lucca
con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Gesam Gas+Luce 

8 luglio – 12 novembre 2017

Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art
Via della Fratta 36, Lucca 

Orari: da martedì a domenica 10.00-19.00; chiuso il lunedì
Ingresso intero €9.00; ridotto €7.00

Info: +39 0583 492180
info@luccamuseum.com
www.luccamuseum.com

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