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FERRARA | sedi varie | dal 29 settembre 2012 a marzo 2013

In occasione del centenario della nascita di Michelangelo Antonioni a Ferrara si inaugura un viaggio nell’arte di un poeta delle immagini

di MATTIA ZAPPILE

Tra recupero e memoria, caducità ed eternità, il 29 settembre a Ferrara inaugura un lungo e ricco percorso fatto di intrecci e fitti rimandi tra l’immagine di MIchelangelo Antonioni (29 settembre 1912 – 30 luglio 2007), le immagini del suo cinema, e la presenza di un corpo che è ormai fuggita, facendosi traccia. Per combattere l’impari lotta contro il tempo, dall’alba della gestualità umana, due attività hanno scandito l’agire umano, il rito di commemorazione, sia esso laico o religioso, e l’arte. E quando le due si intrecciano, scintille di spunti, emozioni, significati.

Per celebrare il centenario della nascita di Antonioni, Ferrara, città in cui visse e in cui volle che fossero lasciate le sue spoglie, ha preparato una stagione di eventi che si inaugura venerdì 28 settembre alle 11:30 con la scoperta della targa sulla casa in cui il regista abitò per quasi dieci anni, dal 1918 al 1929. A seguire, la piazza antistante il Conservatorio sarà a lui intitolata, durante una cerimonia che chiuderà il momento della commemorazione dell’uomo per lasciare spazio al ricordo del regista. Le proiezioni in rassegna dei suoi capolavori faranno parlare quelle tracce mnestiche fatte di luce e suoni alle quali Antonioni dedicò la sua vita e che rimarranno per sempre non solo patrimonio culturale e italiano, ma ancor più tesoro personale ed esistenziale di ogni spettatore che vorrà affacciarsi sul complesso e inesauribile mondo cinematografico di uno dei più grandi della Settima Arte.

Cresciuto culturalmente nella Bologna degli anni ’40, laureatosi in Economia, Antonioni si muove verso Roma alla volta di quel Centro Sperimentale che ha fatto la storia del cinematografo italiano, nel bene e nel male. Accanto a maestri come Rossellini e Zavattini, il regista forma, cesella, la sua tecnica e il suo gusto, poi, prende un sentiero meno battuto, cambiando per sempre l’immaginario del nostro cinema. Anticipando l’accento sulla creatività individuale, sull’opera come dialogo scandito tra il regista e lo spettatore e costruito attraverso sottili e ricercate risorse registiche, i francesi lo chiameranno cinema-stylo, Antonioni dà vita ad una filmografia intensa, fatta di viaggi irriverenti nelle viscere dell’uomo moderno. L’incomunicabilità, il disagio esistenziale e sociale, temi contemporanei raccontati senza brame da saggista, ma attraverso piccole grandi storie, più vissute che agite. Insieme al fiabesco Fellini, egli supera il neorealismo senza rinnegarlo, piuttosto rinnovandolo con nuova vita, quella di un presente sfuggente, quasi indicibile. Del cinema Antonioni fa poesia, dipingendo canti lirici attraverso volti, sussurri, sguardi.

Antonioni Zoom, altro evento della cittadina romagnola, sarà un’originale rassegna che proverà ad addentrarsi nei meandri di questo villaggio in celluloide, evitando il freddo format del convegno in favore di un collage di video, musica, teatro e molto altro. Un decoupage in linea con la figura che lo ha ispirato. Parallelamente, rassegne, tavole rotonde, appuntamenti accademici, che termineranno nella mostra Lo Sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti che inaugurerà il 10 marzo 2013 per chiudere questa maratona commemorativa.

Un excursus di ritrovamenti, riscoperte, un viaggio all’indietro che, tempus fugit, sarà anche un percorso futuribile. Per coloro che Antonioni lo scopriranno ex novo così come per coloro che pensavano di averlo dimenticato, e ora guardando quel film o quella foto, ricordano.

IN CALENDARIO:

Professione Reporter
anticipa la rassegna cinematografica completa dei film e dei documentari del cineasta.
organizzazione Ferrara Arte, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea-Museo Michelangelo Antonioni e Arci Ferrara
Cinema Boldini (via Previati 18, ingresso gratuito)
10 ottobre – 12 dicembre 2012

Convegno Internazionale di studi dedicato al maestro organizzato dall’Università degli Studi di Ferrara
11 – 12 – 13 dicembre 2012
L’appuntamento, cui parteciperanno alcuni dei più importanti esperti di Storia del Cinema, permetterà di fare il punto sugli studi antonioniani.

Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti
La prima rassegna dedicata al cineasta italiano ripercorre la sua parabola creativa alla luce del suo rapporto con le arti figurative, con le quali il regista strinse un intenso e fecondo rapporto. In un allestimento di grande fascino, il prezioso patrimonio di opere, oggetti e documenti relativi alla vita e al lavoro di Antonioni (oggi di proprietà del Comune di Ferrara) verrà accostato a opere di grandi artisti del Novecento, come Rothko, Pollock, De Chirico, Morandi, Burri e Vedova, offrendo un inedito e suggestivo dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia. Ad emergere con forza è il ritratto a tuttotondo di uno dei massimi “artisti” del secolo scorso, una testimonianza viva della sua forza creativa e dell’intramontabile attualità della sua poetica che, come ha scritto Martin Scorsese, ha offerto al «cinema possibilità sorprendentemente illimitate».
Palazzo dei Diamanti, Ferrara
10 marzo – 9 giugno 2013

Il calendario sarà poi arricchito da una pluralità di iniziative, organizzate da varie associazioni culturali ferraresi, che tra letteratura, danza, fotografia, musica, cinema e arti visive renderanno omaggio e indagheranno in modo multidisciplinare la figura del cineasta.

Info:
+39 0532 244949
diamanti@comune.fe.it
www.palazzodiamanti.it

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