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MILANO | Banca Sistema | 29 gennaio – 23 aprile 2015

Intervista a ELISA BERTAGLIA di Livia Savorelli

Una nuova sfida per la giovane artista Elisa Bertaglia (Rovigo, 1983) chiamata a confrontarsi con un progetto site-specific per i prestigiosi spazi di Banca Sistema a Milano: un confronto simbiotico – come lo stesso titolo della mostra, Bindwood, allude – volto a mettere in relazione diretta le opere e l’ambiente ospitante, come nella genesi di una pianta come l’edera.
Tutto il progetto e i protagonisti delle opere della Bertaglia traggono la loro origine dalla Natura, nelle sue accezioni più ampie «non paesaggistica o idilliaca, ma onirica e simbolica. Pura e spirituale. Dolce e violenta. In un certo senso, sacra».

Elisa Bertaglia. Bindwood, veduta dell'allestimento, Banca Sistema

Cara Elisa, gli ultimi mesi hanno rappresentato per te un periodo di grandi fatiche ma, credo, anche di grandi soddisfazioni. La partecipazione a fiere ed eventi ma, soprattutto, la preparazione di un progetto, che ti ha permesso di metterti in gioco per dar vita ad una grande mostra, Bindwood, che inaugurerà il prossimo 29 gennaio. Cosa ha rappresentato per te, da un punto di vista personale e professionale, l’incontro con la realtà di Banca Sistema Arte?
Prima di settembre non avevo avuto occasione di visitare gli spazi espositivi della sede di Banca Sistema a Milano. Grazie ad Arteam sono stata selezionata per questo progetto molto impegnativo ed ambizioso e sono stata felicissima di aver avuto questa opportunità. La mia ricerca è dinamica, in continuo movimento con l’obiettivo costante di innovarsi sempre, indagare nuovi ambiti tematici e affrontare nuovi problemi formali e concettuali. Ma quando un progetto come questo si concretizza, si genera una carica adrenalinica nuova. Nascono nuove spinte per andare oltre, per superare altri limiti. Banca Sistema è stata il catalizzatore di queste energie vive, dandomi la massima libertà progettuale e realizzativa, collaborando e partecipando attivamente alle idee e ai loro sviluppi. Una libertà così ti carica di responsabilità oltre che della consapevolezza dell’occasione di sviluppare qualcosa di unico ed intenso.

Elisa Bertaglia, Bluebird #2, 24x16,5 cm, olio, carboncino e grafite su carta, 2014

Qual è l’anima di Bindwood?
Il titolo della mostra nasce, in particolare, dalla collaborazione dialogica con Chiara Serri (curatrice e giornalista). Bindwood proviene dall’inglese arcaico e significa edera; mi piaceva la struttura composita della parola, che pone l’accento su alcuni aspetti semantici e strutturali della pianta simbiotica. La mostra si articola attorno alla tematica della natura, presente da sempre nella mia poetica, vista non attraverso una lettura realistico-paesaggistica, ma piuttosto in chiave simbolica ed onirica: i vari elementi della natura riproposti nelle mie opere (bimbe, serpi, lupi, aironi, foglie, rami, montagne, squarci di paesaggi, ecc.) appaiono avulsi dal significato abituale a cui sono legati, per essere riletti in chiave allegorica. Bambine evanescenti in età preadolescenziale avvolte da bisce alludono al passaggio dall’infanzia all’età adulta; lupi e aironi, una sorta di alter ego, si riferiscono alla parte più istintuale e primitiva del nostro io; rovesciamenti spaziali richiamano il concetto di mondo capovolto, duplice, fantastico. L’idea di natura viene indagata nella sua complessità, fatta di legami stretti e indissolubili tra ogni elemento e il suo doppio: dolce e violento, reale ed irreale, macrocosmo e microcosmo, memoria collettiva e ricordo privato.

Elisa Bertaglia. Bindwood, veduta dell'allestimento, Banca Sistema

Come hai pensato l’allestimento per gli imponenti spazi della sede milanese di Banca Sistema? Puoi darci qualche anticipazione?
Fin dai primi sopralluoghi, ho voluto fortemente che il progetto si inserisse organicamente negli spazi che lo ospitavano; ho pensato di strutturare il percorso espositivo basandolo su una continua variazione del ritmo: accanto a carte o tele di dimensioni monumentali ho contrapposto piccole opere singole o installazioni di gruppi di piccoli elementi; a dipinti dai toni più diafani ho armonicamente contrapposto accenti di colore. Ho inteso questo insieme, ambiente e opere, come un tutt’uno congenito, vivo e pulsante. Bindwood è la citazione di sé: l’allestimento diventa esso stesso pianta simbiotica, avvinta alle pareti e agli spazi espositivi, dalle grandi carte alle piccole opere, dalle installazioni di foglie incise e rampicanti a parete ad un grande dipinto realizzato direttamente sul muro di una sala nella Banca.

Elisa Bertaglia. Bindwood

mostra in collaborazione con Associazione Culturale Arteam
Catalogo Vanillaedizioni con testo di Chiara Serri

29 gennaio – 23 aprile 2015
Inaugurazione 29 gennaio ore 17.00 (su invito)

Banca Sistema
Corso Monforte 20, Milano

Info: +39 02 802801
www.bancasistema.it
www.bancasistemarte.it

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