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VENEZIA | BASILICA DI SAN GIORGIO E OFFICINA DELL’ARTE SPIRITUALE, ISOLA DI SAN GIORGIO MAGGIORE | 10 MAGGIO – 26 NOVEMBRE 2017

di FRANCESCA CAPUTO

Merita una lunga tappa l’Isola di San Giorgio a Venezia dove, l’omonima Basilica e le adiacenti Sala del Capitolo e Officina dell’Arte Spirituale, accolgono un’ampia personale di Michelangelo Pistoletto, a cura di Lorenzo Fiaschi, come Evento Collaterale della 57. Biennale d’Arte di Venezia.
One and One makes Three è un viaggio immersivo entro l’opera di un’artista che ha saputo percorrere da protagonista l’arte di oltre cinque decenni.
Dall’operazione concettuale alla base del volantino ideato per la Biennale di Venezia del 1968, passando per la Venere degli Stracci, l’esposizione raccoglie un folto nucleo di opere storiche e recenti. Ne emerge la coerenza di un’etica basata su scambio, inclusione, interazione e condivisione.

Veduta della mostra, MICHELANGELO PISTOLETTO, One and One makes Three, Evento collaterale della 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore e Officina dell’Arte Spirituale, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia, 2017, Courtesy: Cittadellarte-Fondazione Pistoletto and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

Veduta della mostra, MICHELANGELO PISTOLETTO, One and One makes Three, Evento collaterale della 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore e Officina dell’Arte Spirituale, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia, 2017, Courtesy: Cittadellarte-Fondazione Pistoletto and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

L’interesse di Pistoletto per le potenzialità delle superfici riflettenti e il rapporto figura-sfondo-spettatore è evidente fin dal 1961 quando, nella serie di quadri Il Presente, si autoritrae su fondo nero, reso riflettente da uno strato di vernice lucida; dando allo spettatore l’impressione che il soggetto ritratto entri nel suo spazio, gli venga in contro. Una sensazione di perenne presente che racchiude in sé passato e futuro.
In un continuo gioco di mediazioni e rimandi, con i Quadri Specchianti – in mostra esemplari del ’62 al 2005, dedicati al popolo cubano – portò il concetto alle estreme conseguenze e, appena trentenne, raggiunse il successo internazionale. Sostituì la tela con lastre in acciaio inox lucidate a specchio, riportando sul supporto immagini fotografiche, prima utilizzando la carta velina e poi la serigrafia.
Moltiplicando all’infinito le prospettive, gli spettatori – così come l’ambiente in cui le opere sono collocate – diventano parte integrante dell’opera.

La Habana – Persone in attesa, 2015, serigrafia su acciaio inox, 250×500 cm, Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

La Habana – Persone in attesa, 2015, serigrafia su acciaio inox, 250×500 cm, Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

D’altronde lo specchio sarà una costante nella poetica e nella ricerca di Pistoletto. Lungo il percorso espositivo troviamo le infinite declinazioni, da Metrocubo d’infinito (1966) alla serie Color and Light (2016).
Il discorso sulla complessa problematica del tempo, spazio, rappresentazione, immagine riflessa e illusione ottica è portato avanti in Plexiglass (1964), ciclo di sette lavori in cui investiga la relazione tra oggetto-reale e oggetto d’arte.
Con gli Oggetti in meno(1965-66) domina improvvisazione, spontaneità e contingenza, per annullare la convinzione che, come un marchio di fabbrica, lo stile di un’artista debba essere riconoscibile in ogni sua opera.

Veduta della mostra, MICHELANGELO PISTOLETTO, One and One makes Three, Evento collaterale della 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore e Officina dell’Arte Spirituale, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia, 2017, Courtesy: Cittadellarte – Fondazione Pistoletto and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

Veduta della mostra, MICHELANGELO PISTOLETTO, One and One makes Three, Evento collaterale della 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, Abbazia di San Giorgio Maggiore e Officina dell’Arte Spirituale, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia, 2017, Courtesy: Cittadellarte – Fondazione Pistoletto and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

Le coordinate espositive innescano – come sempre nei suoi lavori – una dinamica interazione fra arte e vita che si riverbera dalle fasi iniziali ad oggi, con progetti in progress che auspicano una nuova fase sociale e culturale dell’umanità.
In questa direzione di ricerca, al centro dell’esposizione veneziana vi sono le declinazioni utopiche del Terzo Paradiso, reinvenzione del segno matematico dell’infinito, Il tempio del Giudizio, installazione sul tema delle religioni, allestita nella sala del coro e Suspended perimeter – Love difference, poetica riflessione su dialogo, accettazione delle differenze, multiculturalità. Nel cuore della Basilica, un cerchio di specchi, riflettendosi tra loro, rispecchia l’infinito. Una membrana permeabile tra visibile e invisibile, dà forma ad uno spazio di confronto.
Con fiducia, Pistoletto continua a sondare il rapporto tra arte e società. Innesca un dialogo con le opere del passato, le coinvolge nella sua visione proiettata verso un futuro di equilibrio e armonia che coinvolge una trasformazione umana, sociale, culturale e politica.

Il Tempo del Giudizio,2017, specchio, tappeto, scultura di Buddha, inginocchiatoio, dimensioni site specific, Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

Il Tempo del Giudizio,2017, specchio, tappeto, scultura di Buddha, inginocchiatoio, dimensioni site specific, Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana, Photo by: Oak Taylor-Smith

Michelangelo Pistoletto. One and One makes Three
Evento Collaterale della 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
a cura di Lorenzo Fiaschi
promosso da Associazione Arte Continua
in collaborazione con Abbazia di San Giorgio Maggiore – Benedicti Claustra Onlus
realizzato col supporto di Galleria Continua, San Gimignano/Beijing/Les Moulins/Habana

10 maggio – 26 novembre 2017
Basilica di San Giorgio e Officina dell’Arte Spirituale

Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

Orari: da martedì a sabato 10.00-18.00; domenica 14.00-18.00

Info: www.arteallarte.org
www.galleriacontinua.com
www.cittadellarte.it
www.labiennale.org

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