Ti sarà inviata una password per E-mail
VENEZIA | Galleria Massimodeluca | 16 gennaio – 28 febbraio 2014

Da Massimodeluca a Venezia, giovedì 16 gennaio si apre la stagione espositiva 2014 con una doppia personale di Giusy Pirrotta (Reggio Calabria, 1982) ed Elisa Strinna (Padova, 1982). Al centro della mostra, curata da Alice Ginaldi, due progetti inediti, indipendenti, ma paralleli, realizzati appositamente per l’esposizione, frutto della riflessione delle artiste sul legame tra uomo e natura e sul ruolo della percezione umana nella sua resa.

 Disruption in Linear Thinking, proiezione di diapositive su due canali,sonoro , 20’59’’, loop, dimensione variabili 2011, 4 proiettori di diapositive, struttura di legno,veduta dell’installazione Lethaby Gallery Londra
Un unico titolo, liberamente tratto da un’omonima pubblicazione, ad accomunare i lavori delle due giovani artiste dai percorsi artistici eterogenei: Tanto tempo fa, quando la terra era piatta. Uscito nel 1979, per i tipi di Emme Edizioni, il libro raccoglieva tre leggende africane che narrano la nascita delle montagne, la storia del sole e la scoperta del fuoco.
Elisa Strinna, Sinfonie Sismiche, Organo_2009_Ciascuna fiaba contenuta nel volume – scritto da Paolo Caboara, con illustrazioni di Aimone Sambuy e una speciale assistenza grafica di Bruno Munari – racconta un tema caro a tutte le mitologie, quello del misterioso legame tra cielo e terra. Proprio ispirandosi a questo rapporto che da sempre affascina l’uomo la mostra racconterà un dialogo biunivoco sul paesaggio e sulla lettura che ne facciamo, affidandoci alle nostre umane percezioni, tanto da riscriverlo attraverso il nostro linguaggio. Ed è proprio questo che Giusy Pirrotta ed Elisa Strinna raccontano attraverso le loro differenti interpretazioni: la traduzione estetica del paesaggio.
Il progetto della Pirrotta indaga il tema concentrandosi sulla la luce e  sulla sua composizione secondo la sintesi additiva dei colori rosso, verde e blu mediante un’installazione composita; mentre quello di Elisa Strinna, Articolazioni oltre il linguaggio. La materia, il suo ritmo e le sue declinazioni, realizzato in collaborazione con l’artista Elena Mazzi è costituito principalmente da due interventi che dialogano all’interno di un unico spazio basandosi sulla ri-codificazione linguistica del tempo attraverso la materia naturale filtrata dal codice sonoro “artificiale”.

Giusy Pirrotta | Elisa Strinna. Tanto tempo fa, quando la terra era piatta
A cura di Alice Ginaldi

17 gennaio – 28 febbraio 2014
Inaugurazione giovedì 16 gennaio 2014, ore 19.00

Orari: dal lunedì al venerdì, 10.00 – 17.00
Sabato su appuntamento

Galleria Massimodeluca
Via Torino 105/q, Venezia Mestre

Info: + 39 041 5314424
info@massimodeluca.it
www.massimodeluca.it

 

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi