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VERONAFIERE | padiglioni 6/7 | 6 -10 ottobre 2011

I numeri primi
a cura di Andrea Bruciati

Come già affermava Adalgisa Lugli, i collezionisti sono i personaggi centrali nel mondo dell’arte poiché, nella polarità tra la dimensione privata del loro gusto e quella pubblica di fruizione delle loro selezioni, essi sono molto spesso i silenziosi deuteragonisti della scena dell’arte contemporanea.
Spesso attivatori sottotraccia del sistema, fibrillatori, ma anche cronisti di un mondo dall’indubbio fascino, dove l’arte entra nella vita e, senza perdere la sua aura di sacralità, diviene condizione normale della loro realtà quotidiana, i collezionisti sono come dei ‘numeri primi’: sedotti dall’avventura e dalla tensione emotiva degli artisti, si pongono quali moderni Sisifo, garanti di una diversa interpretazione del reale.
Laddove vi è ricerca, legittimano il costante atto di rivolta dell’individuo creativo: con il loro intervento asseriscono un valore, selezionando, spostano un oggetto dal suo contesto, reinventandolo per un uso diverso. Da questo ordine di cose, il collezionista empatico fa sempre un’operazione culturale, a partire dal fatto che costruisce di fatto un ready-made, laddove lo spaesamento dell’oggetto sia una condizione ideale per far affluire nuovi sensi di lettura. Questa riflessione fornisce la base per poter compiere un passo ulteriore: quando la stessa opera, che aderisce alla specifica visione di colui che la possiede, vien resa accessibile alla collettività, il collezionista condivide una visione, la sostiene e, soprattutto, instaura un dialogo con l’esterno, per una crescita responsabile dell’intera filiera.
Con un progetto condiviso fra alcuni dei più interessanti collezionisti della nuova generazione, la rassegna I numeri primi tenta pertanto di rendere manifesta la figura rinnovata dell’amante d’arte, personaggio metamorfico e sembiante che accompagna e avvalora il gioco di riconoscimento di valore. Non vi è soluzione di continuità fra le opere presentate, ma uno spaccato veritiero dell’attuale panorama internazionale, un dialogo fra spiriti diversi, costruiti su un sentire comune, basati su di una rinnovata fiducia nella sintesi espressiva dell’artista, con la volontà esplicita di inserirlo attivamente in uno spazio sociale per una pratica di resistenza.
I numeri primi è l’iniziativa 2011 del format On Stage, avviato in collaborazione con ArtVerona, che ha come obiettivo quello di creare una piattaforma tra i diversi protagonisti dell’arte contemporanea italiana, al fine di promuovere fattivamente il sistema della ricerca in ogni suo aspetto.
L’obiettivo in questa terza edizione è quello di rilevare l’attività del giovane tessuto collezionistico, per far conoscere e condividere la loro euforia ai professionisti del settore. Nel far questo, vengono offerti spazi dove allestire una mostra, che verrà realizzata attraverso le opere provenienti dalle rispettive collezioni, due lavori per ciascuno che rappresentino significativamente il gusto e la personalità del dealer, e da una serie di nove acquisizioni, alcune espressamente realizzate, secondo una consuetudine quasi mecenatistica, da artisti emergenti dell’arte italiana.
I numeri primi intende pertanto presentare nuove personalità mosse da una passione autentica verso l’arte, per stimolare l’interesse e l’investimento da parte di un tessuto imprenditoriale ancora non particolarmente sensibile alla ricerca e alla sperimentazione verso le arti visive.
ArtVerona si connota così sempre più come strumento al servizio del sistema dell’arte italiana, evidenziando giovani collezionisti sì riconosciuti dal mercato, ma ancora non pienamente valorizzati per il loro contributo alla crescita e al supporto dell’arte contemporanea.

On Stage
I numeri primi
a cura di Andrea Bruciati
Veronafiere, padiglioni 6/7
6-10 ottobre 2011

Artisti in Collezione

David Adamo; Ulla von Brandeburg, Nina Canell; Gintaras Didziapetris; Thea Djordjadze; Simon Dybbroe Møller; Marcel Dzama; Cyprien Gaillard; Dominique Gonzalez-Foerster; David Maljkovic; Cameron Jamie; Amir Mogharabi; Jonathan Monk; Dan Rees; Mandla Reuter; Tomas Saraceno; Jamie Shovlin; Martin Soto Climent.

Artisti commissionati
Ettore Alloggia > Anna Franceschini
Diego Bergamaschi > Andrea Romano
Cristian Berselli > Renato Leotta
Antonio Coppola > Riccardo Giacconi
Francesca Ferrarini > Gabriele De Santis
Marco Ghigi > Riccardo Benassi
Lorenzo Lomonaco > Alis / Filliol
Marco Martini > Nicola Martini
Giovanni Milesi > Riccardo Beretta

www.artverona.it

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