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MILANO | Idroscalo | 15-17 giugno 2012

Intervista a CLAUDIA SELMI di Francesca Di Giorgio

Tra un MI AMI e un MI PENSI c’è anche un MI FAI
L’ottava edizione del Festival interdisciplinare del MI AMI sta per aprire le porte questo week end all’Idroscalo di Milano. Ecco un assaggio della serata di lunedì con la più giovane delle sezioni del festival, il MI PENSI, raccontato da una delle coordinatrici Claudia Selmi che, raccogliendo l’eredità di Davide Toffolo, da quest’anno ha preso la direzione del MI FAI, altra sezione interamente dedicata al disegno in estemporanea. Molto altro ancora nelle tre serate del fine settimana… Ci siamo soffermati su alcuni aspetti del Festival milanese organizzato da Rockit

 

Prima di tutto chi è Claudia Selmi e cosa fa al MI AMI…
Prima di tutto risponderei cosa faccio a Rockit, che è la webzine che organizza il MI AMI, un bellissimo festival di tre giorni di musica italiana all’Idroscalo di Milano. Sono una collaboratrice del sito da circa sei anni ed è qualcosa che ho sempre fatto in parallelo ad altre cose. Se si collabora con Rockit vuol dire che si scrive per il sito e si viene coinvolti durante i festival che organizza. A fare cosa? Qualsiasi cosa uno abbia voglia e l’entusiasmo di fare. Al MI AMI all’inizio stavo alla cassa, poi al catering, poi al banchetto della mitica PESCA di Rockit. Poi, dall’anno scorso seguo il MI FAI che è la sezione dei fumettisti e illustratori che disegnano dal vivo, fino ad allora curata dal grande Davide Toffolo (voce e chitarra dei Tre Allegri Ragazzi Morti, n.d.r.).

 

Un festival dentro al festival. MI AMI + MI PENSI + MI FAI sintetizzando: musica, parola e disegno… Ci racconti in breve il percorso fatto dal festival in questi anni?
Prima, otto anni fa, è nato il MI AMI: musica italiana/indipendente/importante a Milano. Dopo un anno si è generato al suo interno il MI FAI: matti incontri & fumetti all’idroscalo/atti importanti. L’idea di portare i fumetti e i disegni è in linea con l’intento generale del festival di fare qualcosa che lasci un segno, un seme di vita/creatività/bellezza/poesia in chi partecipa. In realtà, la musica e i disegni sono due espressioni che si incrociano da sempre: basti pensare a tutte le immagini contenute nelle canzoni, a tutti i disegni sulle copertine dei dischi, a tutti i disegni fatti ascoltando la musica e a tutte le idee venute ai musicisti guardando delle illustrazioni.
In particolare, il MI AMI è un festival creato su un forte immaginario: la grafica e il linguaggio stesso di Rockit – che prima era una fanzine cartacea – hanno una precisa identità. In più, il direttore del festival, Stefano Fiz Bottura, è, oltre che illustratore e art director, un grande amante dell’illustrazione e della cultura indie street punk e, infatti, ha pure aperto una galleria virtuale che si chiama Galleria Disastro, e spinge sempre per coinvolgere arte e disegni. Fino a due anni fa il MI FAI era diretto in collaborazione con Davide Toffolo. Ma Davide Toffolo è uno degli animatori culturali più impegnati d’Italia. Quindi il testimone è passato a me, da pochi anni appassionata di fumetti, da sempre amante della poesia.

A proposito di poesia cosa mi dici di MI PENSI? Com’è andato il contest dell’altra sera?
MI PENSI è la branchia letteraria e più recente del MI AMI: un incrocio tra musica e scrittura, si compone di un torneo di slam poetry, dove i partecipanti leggono i propri testi, e qualche performance di reading di ospiti che spesso sono musicisti e scrittori.
Lunedì sera una serata caldissima, accesa da scontri sempre in bilico e da un pubblico che ha tifato dall’inizio alla fine i partecipanti del torneo, senza risparmiarsi. A intervallare gli scontri, le letture degli ospiti Davide Golin (Diva) e Simone Lenzi (Virginiana Miller) e le canzoni di Alessandro Raina (Amor Fou) e Dimartino. Presenza fissa, invece, la sonorizzazione dei Carver. Il torneo di slam poetry si è concluso con un ex aequo invocato a furor di popolo, per incoronare i bravissimi Marco Sangalli e Simone Savogin, premiati con una bottiglia di Jack Daniel’s, una macchina fotografica Lomography e libri di Agenzia X e Minimum Fax.

L’anno scorso Manuele Fior ha disegnato durante i pezzi de Le Luci della Centrale Elettrica e dei Massimo Volume, Paolo Bacilieri per i Verdena, solo per citarne un paio… Quest’anno chi sale sul palco? Chi si cimenta con il live painting e come si sono formate le “alchimie” tra gli artisti?
Al MI FAI ci sono tre artisti per giorno che disegnano per tutta la sera nell’area a loro dedicata. Ma dall’anno scorso abbiamo sperimentato la combinazione diretta di musica e disegni: durante i concerti principali del festival, le illustrazioni vengono proiettate live sui teli laterali del palco. Quest’anno le performance su palco vedranno disegnare Matteo Guarnaccia sui brani dei Calibro 35, che sarà un tripudio di psichedelia; Olimpia Zagnoli interpreterà le canzoni di Bugo, un’accoppiata che vedo ironica, domestica e geometrica; Giuseppe Palumbo disegna sui pezzi dei Persiana Jones e chissà cosa produrrà questo incontro tra titani; infine, Magda Guidi sarà la disegnatrice delicata del live di Brunori Sas. I connubi tra musicisti e illustratori nascono sulla base di una certa affinità di stile o mood artistico, ma l’aspetto migliore è che si tratta di un esperimento inedito e un’occasione unica per gli stessi autori, e quindi anche i contrasti sono benvenuti.
Nella scelta degli artisti, puntiamo alla varietà più totale di generi e segni, con un occhio di riguardo per gli esordienti – anche se quest’anno è capitato di chiamare più di qualche autore affermato. Gli altri ospiti del MI FAI sono: Nicolò Pellizzon, che è anche l’autore dell’immagine ufficiale del festival, Bianca Bagnarelli, Gianluca Costantini, Matteo Giuntini e Chiara Fazi, che disegnerà un diario report delle scene imperdibili del festival che si potrà seguire dal live blog del MI AMI. Quindi, l’appuntamento è venerdì dalle 18.30 per tre giorni di MI AMI, il festival della musica bella e dei baci. Non mancate!

MI AMI
Musica Importante a Milano
VIII edizione

15-17 giugno 2012

Idroscalo, Milano

Info: +39 02 89052371 – wad@rockit.it
www.rockit.it

Il programma completo del MIAMI

MI FAI
Matti Incontri & Fumetti Atti Importanti

Artisti: Bianca Bagnarelli, Matteo Guarnaccia, Olimpia Zagnoli, Gianluca Costantini, Giuseppe Palumbo, Matteo Giuntini, Magda Guidi, Chiara Fazi e Nicolò Pellizzon (che ha realizzato anche l’illustrazione ufficiale del festival)

15-17 giugno 2012

Area Respiro e Palco Pertini
Idroscalo, Milano

Orari: Ogni sera | 21.00 – 01.00

Tutte le info sul MI FAI

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