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ARGENTINA

1901-2011. Dalle Sale d’Armi dell’Arsenale a Ca’ Giustinian: 110 anni dell’Argentina a La Biennale di Venezia.

4 giugno – 27 novembre 2011
Inaugurazione ufficiale venerdì 3 giugno alla presenza del Presidente Cristina Fernández de Kirchner

L’Argentina conferma la sua costante presenza alla Biennale di Venezia, il primo paese latino americano a prendervi parte dal 1901. Il 3 giugno il Presidente Cristina Fernández de Kirchner, firmerà con La Biennale di Venezia l’accordo ufficiale di comodato che consentirà all’Argentina di avere il proprio Padiglione permanente per i prossimi 22 anni, nei 500 metri quadri delle Sale d’Armi dell’Arsenale. Per celebrare la firma di un accordo così importante, la partecipazione dell’Argentina alla 54. edizione della Biennale d’Arte è stata ampliata. Oltre alla presenza nel Padiglione nazionale di Adrián Villar Rojas, giovane artista di Rosario, l’Argentina esporrà, infatti, anche a Ca’ Giustinian con la mostra Memoria y Libertad en el Arte Argentino del Siglo XX (Memoria e Libertà nell’Arte argentina del XX secolo), a cura di Rodrigo Alonso e che presenta le opere dei più importanti artisti argentini del XX secolo con l’obiettivo di offrire una rappresentazione della realtà socio-culturale argentina con i suoi violenti contrasti.

Commissario: Magdalena Faillace
Curatore:
Rodrigo Alonso
www.argentinaenvenecia.com.ar


Padiglione argentino

Luogo : Arsenale
Artista:
Adrián Villar Rojas
Mostra:
Ahora estaré con mi hijo (Adesso sarò con mio figlio)
Preview stampa:
31 maggio – 3 giugno
Inaugurazione :
3 giugno ore 12.15

Mostra collettiva Memoria y libertad en el arte argentino del siglo XX (Memoria e Libertà nell’Arte argentina del XX secolo)

Luogo: Ca’ Giustinian
Artisti: Roberto Aizenberg, Carlos Alonso, Luis Fernando Benedit, Antonio Berni, Oscar Bony, Juan Carlos Distéfano, León Ferrari, Raquel Forner, Nicolás García Uriburu, Carlos Gorriarena, Guillermo Kuitca, Marta Minujín, Luis Felipe Noé, Emilio Pettoruti, Xul Solar, Marcia Schvartz, Lino Enea Spilimbergo, Pablo Suárez .
Inaugurazione:
3 giugno ore 18

Firma dell’accordo di comodato per il Padiglione permanente argentino all’Arsenale.

3 giugno ore 18
Ca’ Giustinian – San Marco, 1364 – 30124 Venezia

BRASILE

Artur Barrio. La memoria dei sensi come forma di liberazione.

4 giugno – 27 novembre 2011

La Fundação Bienal de São Paulo ha invitato Agnaldo Farias e Moacir dos Anjos, già responsabili della 29. Bienal de São Paulo, a curare l’esposizione del padiglione brasiliano per la 54. edizione della Esposizione Internazionale d’Arte. L’artista invitato dai curatori per esporre la propria opera nel Padiglione brasiliano è Artur Barrio. Nato in Portogallo nel 1945, in Brasile sin dall’età di dieci anni, Artur Barrio tesse, dai tardi anni ’60, uno dei lavori più originali nel campo sperimentale dell’arte contemporanea brasiliana. Sebbene Barrio lavori con le techiche e le procedure più svariate, il nucleo concettuale della sua traiettoria sono le Situações [Situazioni] che crea nei diversi ambienti in cui corpi e cose messi in movimento modificano, in maniera effimera, un luogo e un istante. L’artista occupa il Padiglione in due maniere diverse ma interconnesse. Nella prima sala ci sarà l’esposizione di diversi Registros [Registri] di lavori precedenti su foto, video e testi, in modo che anche un visitatore che non abbia una conoscenza anteriore del suo lavoro possa acclimatarsi ai suoi procedimenti e alle sue strategie. Nella seconda sala, una nuova installazione creata dall’artista espressamente per l’occasione.

Luogo: Padiglione Brasile – Giardini Castello – 30122 Venezia
Titolo: ARTUR BARRIO: REGISTROS + (EX)TENSÕES Y PONTOS [REGISTRI + (EX) TENSIONI e PUNTI]
Artista:
Artur Barrio

Comissario:
Heitor Martins, Presidente della Fundação Bienal de São Paulo
Curatori:
Agnaldo Farias e Moacir dos Anjos

CILE

Fernando Prats. Terremoti, eruzioni, vulcani: la potente realtà della geografia cilena

4 giugno – 27 novembre 2011

Il progetto di Fernando Prats per il Padiglione cileno è costituito da tre opere: un intervento sull’impatto dell’eruzione vulcanica a Chaiten (2008); varie parti che si riferiscono al terremoto che ha colpito le zone del centro sud del Cile (2010); e un’installazione con lettere al neon che riproduce l’annuncio che l’esploratore irlandese Ernest Shackleton avrebbe pubblicato, intorno al 1911, per reclutare uomini per la sua spedizione nell’Antartico. Con questa proposta estetica ispirata al Cile, alla sua geografia e alle sue condizioni telluriche, Fernando Prats cerca di esaltare il soggetto capace di assurgere a eroe. Il progetto “Gran Sur” invita ad una riflessione sul ruolo della geografia nell’identità di questo Paese.

Luogo: Arsenale, Calle della Tana, 2169/S  – 30122 Venezia

Titolo:
Gran Sur
Artista:
Fernando Prats
Curatori: Antonio Arévalo, Fernando Castro Flórez
Info:
www.thisischile.cl/chilebiennale

COSTA RICA

4 giugno – 27 novembre 2011

Lo stupore della rinascita

Il lavoro degli artisti e la curatela del Padiglione hanno voluto la totale contaminazione tra le diverse forme di espressione formale e la visione transnazionale dell’arte. La formulazione del padiglione vuole evidenziare allo spettatore i temi con i quali gli artisti hanno sviluppato i loro progetti e che narrano i diritti fondamentali di ogni essere umano: le menti nascono libere e si stupiscono delle emozioni che possono sostenere, la conoscenza è il percorso della libertà che supera ogni confine geografico e temporale diventando l’eredità pregnante di ogni persona.

Luogo: Sant’Elena Campo della Chiesa 3 –  30122 Venezia

Titolo:
Stupore
Artisti: Luis Chacón
– Costa Rica Francisco Córdoba – Costa Rica Jaime David Tischler – Costa Rica Silvia Fossati – Italia Raffaella Rosa Lorenzo – Italia Gianfranco Meggiato – Italia Gavin Rain – Sudafrica Patrizio Travagli – Italia Horst Uhlemann – Germania Alec Von Bargen – USA Luca Zampetti – Italia Curatore: Francesco Elisei (su progetto di Francisco Córdoba)
Inaugurazione:
3 giugno, ore 18.30
Info:
www.biennale-costarica.com

CUBA

Da Cuba all’Italia, con amore…

4 giugno – 27 novembre 2011

Dopo un’assenza durata quasi mezzo secolo Cuba torna alla Biennale di Venezia forte della sua tradizione di eccellenti presenze visive. Anche quest’anno gli artisti invitati associano fantasia, testimonianza critica e innovazione all’altezza del multiforme eclettismo contemporaneo. Cuba mon amour: ecco davanti allo sguardo del visitatore l’opera misurata di quattro artisti di diversa generazione, ma tutti giovanissimi per la freschezza di messaggio che la loro espressività è capace di evocare.

Sedi: Isola di San Servolo Caserma Cornoldi, Riva degli Schiavoni30122 Venezia

Titolo: Cuba mon amour
Artisti:
Arrechea, Alessandro Busci, Yoan Capote, Felipe Cardena, Duvier del Dago, Desiderio, Giorgio Ortona, Alessandro Papetti, Eduardo Ponjuán

Curatore:
Duccio Trombadori
Curatore aggiunto:
Jorge Fernandez
Commissario:
Miria Vicini
Assistente commissario: Ana Pedroso
Inaugurazione: 3 giugno 2011

MESSICO

Il limite della cornice. Delirio, compulsione e melanconia

Quadrato Rosso, Impossibile Rosa è un’indagine sulla cornice come limite estetico e politico della rappresentazione nell’arte. La questione visiva della cornice come limite ha diretto gran parte della ricerca artistica di Melanie Smith. Rielaborando le pratiche estetiche e artistiche della modernità – in particolare la relazione tra astrazione e utopia nel Suprematismo – questo progetto lavora sugli spostamenti e sulle variazioni che questa utopia ha prodotto nelle posizioni geo-estetiche dell’America Latina. Così, Smith affronta il problema della trasformazione delle utopie come proiezioni artistiche in eterotopie come produzioni di esperienza sociale e politica in America Latina.

Luogo: Palazzo Rota Ivancich Castello 4421 (vicino a Piazza San Marco e a Campo Santa Maria Formosa) – 30122 Venezia
Titolo:
Cuadrado Rojo, Imposible Rosa / Quadrato Rosso, Impossibile Rosa
Artisti:
Melanie Smith

Co-autore dei progetti filmici:
Rafael Ortega
Organizzazione: Consejo Nacional para la Cultura y las Artes Instituto Nacional de Bellas Artes y Literatura
Commissario:
Gastón Ramírez Feltrín (commissionato dall’ Instituto Nacional de Bellas Artes y Literatura per il Padiglione Messicano)
Istituzioni produttrici: Messico – Instituto Nacional de Bellas Artes | Italia – Green Spin s.r.l. Vicenza – Venezia
Curatore:
José Luis Barrios Lara
Info:
+39 041 2411242
www.mexicobienaldevenecia.org

URUGUAY

4 giugno – 27 novembre 2011

Alejandro Cesarco & Magela Ferrero: territorio comune

Il Padiglione dell’Uruguay ospita due progetti differenti ed indipendenti – realizzati da due degli artisti più interessanti del panorama artistico uruguaiano – che mettono in luce una serie di preoccupazioni condivise intorno alle relazioni affettive con il passato e la conseguente crisi d’identità (tuttavia ampiamente definita). Alejandro Cesarco presenta due lavori interconnessi concepiti specificatamente per Venezia: il video Methodology (2011) e il dittico fotografico The Gift and the Retribution (2011), Magela Ferraro presenta 9 fotografie a grande scala della serie A Name is a Trap (2011) e un libro d’artista Adress book (2011)

Luogo: Giardini Biennale
 – 30122 Venezia

Titolo: A Common Ground: Alejandro Cesarco & Magela Ferrero
Artisti:
Alejandro Cesarco and Magela Ferrero
Curatore:
Clio E. Bugel

Commissario:
Silvia Listur
Preview:
1 – 3 giugno 2011
Inaugurazione: 2 giugno dalle 17.30
Info:
www.labiennaleuruguay.gub.uy/index.html

Dall’alto:
ARGENTINA
Marta Minujin, “Pago de la deuda externa argentina con maíz, el oro latinoamericano”, (Triptico), 1985, Fotografía color Marta Minujín y Andy Warhol The Factory, New York – Pruebas de exhibición,  c/u 42×46,  Colección del artista
Juan Carlos Distéfano, “Catrera”, 2003, poliéster reforzado y materiales varios, 40x20x15 aproximadamente, Colección privada

BRASILE
Artur Barrio, “Situação T/T,1” [Situation T/T, 1], 1970, color slides, cables, meet, blood, bones….etc. used on T.E., cm 30×45, photocredit César Carneiro, collection Instituto Inhotim, Brumadinho
CILE
Fernando Prats, “Gran Sur”, 2011, 
Base Antartica Arturo Prat, Isola Greenwich, 
tubo al neon, struttura in legno, cavo, alluminio e generatore di corrente, 
dimensioni variabili
COSTA RICA
Alec Von Bargen, “the lonely walk home”
Jaime David Tischler, “amidah”

CUBA
Eduardo Ponjuán, “Hundido en la línea del horizonte”, 2007, Monete di alluminio di un centesimo cubano, L’Avana, 1983, e una moneta di argento di un peso cubano, realizzata in Filadelfia, 1933, cm 1,5×1,5, courtesy of the Artist

MESSICO
Melanie Smith/ Rafael Ortega, “Parres II”, 2005
Melanie Smith, “Six Steps”, installation, 2004

URUGUAY
Magela Ferrero, “Sala de parto”, 1999, fotografía 35mm
Magela Ferrero, “Treinta y seis”, 2011, fotografía digitale, china

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