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MILANO | Photology | 6 giugno – 19 settembre 2014

di Martina Adamuccio

Mentre Roma gode del successo della mostra di Frida Kahlo (1907-1954) presso le Scuderie del Quirinale in cui il lavoro dell’artista si rapporta a quello dei movimenti artistici della sua epoca e mentre Genova si prepara alla mostra più intima di Frida e Diego che inaugurerà il 20 settembre presso Palazzo Ducale, Photology a Milano, accoglie una mostra fotografica sulla rivoluzionaria artista messicana che si terrà fino al 19 settembre. Una vita fatta di passione, dolore e arte, la sua, ma anche anche di momenti di completo abbandono a se stessa e al tempo che trascorre inesorabile. Riesce a rubare a Frida quei pochi istanti di enorme valore il fotografo colombiano Leo Matiz (1917-1998).

Leo Matiz © Alejandra Matiz Courtesy Photology, Milano (14)
In grado di rinnovare l’intera scena artistica degli anni ’60 in Europa, America Latina e Stati Uniti, editore, gallerista, caricaturista e soprattutto fotografo, Leo Matiz è considerato uno dei più importanti fotografi del Novecento. Durante i suoi numerosi viaggi incontra personalità quali Neruda, Chagall e Orozco, e durante il suo soggiorno in Messico tra il 1940-1948 conosce e fa amicizia con Frida Kahlo, fotografandola più volte e immortalando in quegli scatti, per un solo istante, lo spirito ribelle dell’artista.
Una mostra costituita da opere, firmate dall’autore e autenticate dalla Fondazione Leo Matiz di Città del Messico, in cui Matiz ha ritratto Frida e Diego, ma non solo: egli ha immortalato il mondo che ruotava attorno all’artista e quello che era il suo nido, la casa blu e ciò che la circondava.

Frida y Diego. Fotografie di Leo Matiz, veduta della mostra Courtesy Photology, Milano
E se, pensando a Frida ricordiamo le linee che tracciava nei suoi lavori come drammatiche e spesso strazianti come tagli in un corpo scarno, gli scatti di Leo Matiz ci ricordano, invece, quella pace che l’artista ribelle tanto cercava. Nonostante Frida sostenesse che “non si impara nulla se non con il dolore” noi impariamo dagli scatti del grande fotografo che, anche se nella vita non si può fingere la perfezione per sempre, alle volte si può almeno, per alcuni istanti, far finta che la vita non sia del tutto andata in frantumi. Così, dal dolore nascosto di uno sguardo apparentemente imbattibile del soggetto, nascono profonde emozioni.
Un percorso, quello della mostra di Milano, che ci fa conoscere l’incontro tra chi la forza la trovava nel dolore della vita e chi, quella forza, la metteva negli scatti fotografici a noi giunti. Leo Matiz morirà nel 1998 lasciandoci, però, immagini capaci di andare oltre ogni confine e tempo.

Frida y Diego. Fotografie di Leo Matiz
in collaborazione con Fondazione Leo Matiz, Mexico City
con il patrocinio del Consolato Generale del Messico

6 giugno – 19 settembre 2014

Photology
via Moscova 25, Milano

Orari: da lunedì a venerdì 11.00-19.00

Info: +39 02 6595285
show@photology.com
www.photology.com

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